Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'Impronta Ecologica misura la superficie bioproduttiva necessaria per mantenere i consumi di una persona o di un Paese, considerando diversi tipi di territorio e categorie di consumo.
  • Il consumo insostenibile si verifica quando la richiesta di superficie biologica supera quella disponibile, evidenziando l'importanza della sostenibilità ambientale.
  • Ogni anno, il Living Planet Report pubblica dati sull'Impronta Ecologica di 152 Paesi, rappresentando l'80% della popolazione mondiale.
  • In media, ogni abitante del pianeta consuma 2,2 ettari, mentre la disponibilità è di soli 1,8 ettari, evidenziando un surplus di consumo globale.
  • Le differenze nazionali sono marcate, con cittadini statunitensi che necessitano di 9,6 ettari, rispetto ai 0,63 ettari di un cittadino eritreo.

L’Impronta Ecologica è un metodo per calcolare quanti ettari di territorio (superficie bioproduttiva) sono necessari a una persona o a un Paese per mantenere un determinato un determinato livello di consumi.

Qual è il rapporto tra consumo e sostenibilità globale?

Infatti sia il consumo di energia e di materie prima,sia lo smaltimento dei rifiuti prodotti hanno bisogno della capacità produttiva o di assorbimento di una determinata superficie di terra e di acqua: se questa è maggiore di quella disponibile significa che il livello dei consumi non è sostenibile.

Il calcolo dell’Impronta considera sette tipi di territorio (coltivabile,pascolo,foresta,area marina di pesca,terreno per energia,costruito, per la biodiversità) e alcune categorie di consumo (alimenti,abitazioni,trasporti,beni di consumo,rifiuti,servizi).

Differenze tra paesi e consumi

Ogni anno il Living Planet Report, edito in Italia dal WWF, aggiorna e pubblica l’Impronta Ecologica relativa a 152 Paesi, dove risiede l’80% della popolazione mondiale.

Secondo questi calcoli, ogni abitante del pianeta dispone di 1,8ettari di terreno da cu trarre il proprio sostenimento e su cui riversare i propri rifiuti. Tuttavia la popolazione della Terra consuma assai di più, in media 2,2ettari.

Poi vi sono le ovvie differenze: ogni cittadino degli Stati Uniti infatti,ha bisogno di una superficie peri a 18 campi di calcio (Impronta Ecologica 9,6), un valore cinque volte superiore a quello sostenibile.

A ogni cittadino eritreo, invece è sufficiente meno della metà di un campo di calcio (Impronta 0,63). In Italia servono otto campi di calcio (Impronta 3,8) : se tutti avessero un livello di consumo pari al nostro ,per soddisfare le loro necessità un Terra sola non basterebbe,ma ne servirebbero 2,3.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'Impronta Ecologica e come viene calcolata?
  2. L'Impronta Ecologica è un metodo per calcolare la superficie bioproduttiva necessaria a una persona o a un Paese per mantenere un certo livello di consumi, considerando sette tipi di territorio e diverse categorie di consumo.

  3. Qual è la situazione attuale del consumo globale rispetto alla disponibilità di terra?
  4. Ogni abitante del pianeta dispone di 1,8 ettari di terreno per il proprio sostentamento, ma consuma in media 2,2 ettari, indicando un livello di consumi non sostenibile.

  5. Come variano le esigenze di superficie tra diversi Paesi?
  6. Le esigenze di superficie variano notevolmente: un cittadino statunitense ha bisogno di 9,6 ettari, mentre un eritreo solo 0,63 ettari. In Italia, la necessità è di 3,8 ettari, il che implica che se tutti avessero il nostro livello di consumo, servirebbero 2,3 Terre.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community