Concetti Chiave
- Imperia è il capoluogo della provincia ligure omonima, formatasi nel 1923 dall'unione di Oneglia e Porto Maurizio, che hanno storie distinte.
- Porto Maurizio ha origini medievali ed è stato un importante porto, mentre Oneglia è stata ricostruita dopo la distruzione saracena nel X secolo.
- La provincia conta circa 43.000 abitanti, con una popolazione urbana totale di circa 70.000, e una significativa presenza di stranieri.
- Imperia è famosa per le sue località balneari e confina con la provincia di Savona, Cuneo e la Francia, beneficiando di un clima mite grazie alla sua posizione geografica.
- L'economia si basa su turismo e agricoltura specializzata in frutta, vino e olio, con una tradizione di coltivazione di fiori per l'esportazione.
Storia e unione di Imperia
Imperia è il capoluogo dell’omonima provincia che fa parte della Regione Liguria. Situata in riva al mare e attraversata dal torrente Impero, risulta dall’unione, avvenuta nel 1923, di Oneglia e Porto Maurizio. I due centri hanno avuto una storia diversa.
Porto Maurizio, sorto nel Medioevo intorno ad una torre romana risalente al periodo di Augusto, di un notevole porto biantino. Quindi diventò feudo dei monaci benedettini e libero comune federato con Genova per entrare a far parte del Regno di Savoia nel 1815.
Oneglia, fondata nel Medioevo in località corrispondente all’odierna Castelvecchio, venne ricostruita in riva al mare dopo la distruzione ad opera dei Saraceni, avvenuta nel X secolo. Successivamente divenne feudo dei vescovi di Albenga, quindi passò ai Doria che la cedettero al Regno di Savoia.
Demografia e confini della provincia
Imperia conta circa 43 000 abitanti, ma l'intera area urbana, comprensiva di un vasto entroterra urbanizzato, ne conta circa 70 000. Gli stranieri sono più di 5.000, provenienti soprattutto dalla Turchia, dall’ Albania e dalla Romania. La provincia supera i 200.000 abitanti
La provincia di Imperia si estende lungo la riva di Ponente e comprende molte cittadine celebri per la notevole attività balneare come Sanremo, Albenga, Bordighera, Ospedaletti, Diano Marina. Essa confina con la provincia di Savona, con quella di Cunea e con la Francia (regione delle Alpi Marittime). Le valli retrostanti la città, sono particolarmente brevi ed il crinale di sommità costituisce uno sbarramento naturale ai venti freddi settentrionali, che garantisce alla città un efficace riparo e permette alla città e alle zone circostanti di godere di un clima particolarmente mite e quindi di praticare culture tipicamente mediterranee.
Economia e industria di Imperia
La sua economia oltre a basarsi su di un’intensa attività turistica, si basa su di un’agricoltura specializzata nella produzione di frutta, vino, olio e agrumi a cui si unisce la coltivazione dei fiori, esportati in tutto il mondo. Gli olivi, coltivati su colline terrazzate con i caratteristici muretti a secco costituiscono l'elemento dominante del paesaggi.
L’attività industriale è caratterizzata dalla presenza di oleifici (Olio Carli) e fino a qualche tempo fa a Imperia era presente anche la fabbricazione della celebre pasta Agnesi, ora trasferita a Cuneo.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia dell'unione di Imperia e quali sono le sue origini?
- Qual è la demografia e la geografia della provincia di Imperia?
- Quali sono le principali attività economiche di Imperia?
Imperia è il capoluogo della provincia omonima, risultante dall'unione nel 1923 di Oneglia e Porto Maurizio, due centri con storie diverse. Porto Maurizio ha origini medievali e divenne un libero comune federato con Genova, mentre Oneglia, ricostruita dopo la distruzione saracena, passò sotto il dominio dei Doria e poi al Regno di Savoia.
Imperia conta circa 43.000 abitanti, con un'area urbana che arriva a 70.000, inclusi oltre 5.000 stranieri. La provincia si estende lungo la riva di Ponente, confinando con Savona, Cuneo e la Francia, e gode di un clima mite grazie alla protezione delle valli retrostanti.
L'economia di Imperia si basa su un'intensa attività turistica e un'agricoltura specializzata nella produzione di frutta, vino, olio e agrumi. Inoltre, l'industria è rappresentata da oleifici e, in passato, dalla fabbricazione della pasta Agnesi, ora trasferita a Cuneo.