Concetti Chiave
- In Germania, l'installazione di pannelli solari ha raggiunto 5,5 milioni di mq, con una produzione di 380.000 megawatt da impianti fotovoltaici e 14.000 megawatt da impianti eolici.
- Le leggi tedesche sulle energie rinnovabili garantiscono che i gestori della rete acquistino energia prodotta da privati per un periodo di 15-20 anni, incentivando la qualità ambientale.
- In Italia, la produzione di energia da fonti rinnovabili è solo 50.000 Mw, evidenziando un potenziale significativo per lo sviluppo rispetto ai 380.000 Mw della Germania.
- Il "conto energia", introdotto in Italia nel 2007, incentiva la produzione di energia garantendo il riacquisto a tariffe elevate dell'energia prodotta e non consumata.
- Il margine di crescita per le fonti rinnovabili in Italia è ampio, ma sono necessari miglioramenti nei piani di incentivazione per superare i limiti attuali.
In Germania,grazie alle politiche governative sono stati installati 5,5 milioni di mq di pannelli solari per l’acqua calda,sono stati prodotti 380 000 megawatt da impianti fotovoltaici e 14 000 megawatt da impianti eolici. È poi previsto che entro il 2010 il 13% dell’energia elettrica debba essere prodotto da fonti rinnovabili e che entro il 2020 la percentuale salga al 20%.
Qual è il confronto tra Germania e Italia?
I valori della produzione di energia da fonti rinnovabili sono quindici volte superiori a quelli italiani.
La legge tedesca sulle energie rinnovabili obbliga il gestore della rete ad acquistare ,per 15-20 anni, l’energia elettrica prodotta dai privati e derivata dall’eolico, dal fotovoltaico e dalle biomasse, proporzionando i prezzi in base alla qualità ambientale dell’energia prodotta.
Incentivi e sviluppo in Italia
In Italia il margine per lo sviluppo di fonti rinnovabili è molto ampio : se già oggi la Germania produce 380 000 Mw fotovoltaici,cosa potrebbe fare il nostro Paese (che oggi produce solo 50 000 Mw sommando tutte le fonti rinnovabili) con le sue caratteristiche climatiche? Dal 2000 sono stati attivati diversi piani di incentivazione all’acquisto hanno manifestato però alcuni limiti: fondi inadeguati,scarso controllo sul prezzo finale dell’impianto.
La vera spinta al fotovoltaico sarà il ‘’conto energia ‘’, sperimentato con successo in Germania e introdotto in Italia dal 2007.
Il ‘’conto energia ‘’ fa leva sulla produzione di energia: infatti, non eroga contributi per l’impianto dei pannelli solari ma garantisce il riacquisto a tariffe elevate,da parte dei gestori (come per esempio,l’ENEL) ,dell’energia prodotta e non consumata,assicurando così un reddito interessante a chi installa i pannelli fotovoltaici.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza nella produzione di energia da fonti rinnovabili tra Germania e Italia?
- Quali sono le politiche tedesche che incentivano l'uso delle energie rinnovabili?
- Come funziona il "conto energia" in Italia e quale impatto ha sul fotovoltaico?
La produzione di energia da fonti rinnovabili in Germania è quindici volte superiore a quella italiana, con 380.000 megawatt da impianti fotovoltaici rispetto ai soli 50.000 megawatt dell'Italia.
La legge tedesca obbliga i gestori della rete ad acquistare l'energia elettrica prodotta da privati per 15-20 anni, con prezzi proporzionati alla qualità ambientale dell'energia, incentivando così l'uso di eolico, fotovoltaico e biomasse.
Il "conto energia" garantisce il riacquisto dell'energia prodotta e non consumata a tariffe elevate, incentivando l'installazione di pannelli fotovoltaici e assicurando un reddito interessante per gli utenti, simile a quanto già avviene in Germania.