Concetti Chiave
- L'agricoltura si concentra nei fondovalle, dove si coltivano principalmente sia cereali che alberi da frutto, tra cui meli, peri e susini.
- Le risorse naturali della regione includono una ricca produzione di legname e un allevamento di bovini predominante nelle valli e montagne.
- Le industrie idroelettriche sono ben sviluppate, sfruttando abbondanti risorse idriche provenienti da laghi come quello di Molveno e dal lago artificiale del Noce.
- Il turismo è un settore chiave, supportato da infrastrutture come alberghi, funivie e guide alpine, insieme a tradizioni artigianali locali.
- Il commercio è vivace, facilitato da ottime strade e dalla ferrovia del Brennero, che collega la regione con l'Austria e il resto d'Italia.
Agricoltura e coltivazioni
L’agricoltura è sviluppata nei limiti consentiti dalle condizioni del terreno. I fondovalle sono coltivati quasi senza interruzione a segala, a patate, a foraggi, a orzo, a tabacco e, soprattutto, ad alberi da frutto (meli, peri e susini). Vi alligna anche la vite, abbarbicata alle pendici più basse dei monti, che dà una discreta produzione di vino.
Industrie e risorse naturali
Ingenti sono i redditi forniti dal legname, in conseguenza della straordinaria ricchezza dei boschi. Notevoli i proventi dell’allevamento dei bovini, assai praticato nelle valli e sulle montagne. Molto sviluppate le industrie idroelettriche, grazie alla copiosissima disponibilità d’acqua; gli impianti più poderosi utilizzano le acque del Lago di Molveno e del lago artificiale del Noce. In molte zone si estraggono marmi e porfidi.
Turismo e artigianato
Non mancano industrie meccaniche, chimiche, tessili, della marmellata e della birra (Merano); tuttavia le attività industriali tipiche della zona sono quelle connesse con il turismo, molto ben organizzato: alberghi, servizi automobilistici, funivie, seggiovie, rifugi, guide alpine, tutto invoglia il turista a visitare la regione. Anche alcune risorse dell’artigianato, quali gli intagli e le statuine di legno della Val Gardena, sono legate al turismo.
Commercio e trasporti
Il commercio, sia di transito sia dei prodotti locali, è assai intenso, ed è facilitato dalle ottime strade interne e da quelle che collegano la regione con la Lombardia, con il Veneto e con l’Austria attraverso i passi del Brennero e di Dobbiaco. La spina dorsale del sistema ferroviario è rappresentata dalla ferrovia internazionale del Brennero, che allaccia la Pianura Padana all’Austria; essa è completata dalla diramazione che, attraverso il valico di Dobbiaco, conduce pure in Austria.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali coltivazioni agricole della regione?
- Quali sono le risorse naturali e le industrie più sviluppate nella regione?
- In che modo il turismo influisce sull'economia locale?
Le principali coltivazioni agricole includono la segala, le patate, i foraggi, l'orzo, il tabacco e gli alberi da frutto, come meli, peri e susini, con la vite che cresce sulle pendici più basse dei monti per la produzione di vino.
La regione beneficia di ingenti redditi dal legname e dall'allevamento dei bovini. Le industrie idroelettriche sono molto sviluppate grazie alla disponibilità d'acqua, e si estraggono anche marmi e porfidi.
Il turismo è ben organizzato e comprende alberghi, funivie e guide alpine, contribuendo significativamente all'economia locale. Anche l'artigianato, come gli intagli di legno della Val Gardena, è legato a questa attività.