Concetti Chiave
- La Calabria è composta da cinque province: Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, con le ultime due istituite di recente.
- Reggio Calabria è un importante centro di scambi tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno, con una storia che risale a 800 anni a.C.
- Catanzaro, fondata nel IX secolo, è situata su uno sperone collinoso e gode di un clima favorevole per la sua posizione tra i due mari.
- Cosenza si distingue per la sua geografia, con due parti distinte: la storica Cosenza vecchia e la moderna Cosenza nuova, ed è un importante mercato agricolo.
- Crotone è un centro industriale con una storia che affonda le radici nell'antica Magna Grecia, mentre Vibo Valentia è nota per il suo sviluppo agricolo e turistico.
Le province della Calabria
La Calabria è articolata in cinque province: Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro, a cui si aggiungono Crotone e Vibo Valentia, di relativa recente istituzione
Reggio Calabria, capoluogo della regione, è situata sulla sponda est dello Stretto di Messina ed ha una duplice funzione: stazione di transito fra il Mar Jonio e il Mar Tirreno e centro di scambi fra l’Italia meridionale e la Sicilia. Fondata circa 800 anni a.C. da colonizzatori greci, fu chiamata “Rheghion” cioè rottura, cioè lo stretto e diventò presto una città molto prospera. Al tempo delle guerre puniche, si alleò con Roma contro i Cartaginesi. Nel Medioevo, la città partecipò attivamente alle vicende politiche dell’epoca e fu conquistata di volta in volta dai Goti, dai Bizantini, dai Saraceni e dai Normanni. Durante il dominio borbonico, fu occupato dai Francesi nel 1808. La città fu quasi interamente distrutta dal terremoto del 28 dicembre 1908 e fu ricostruita secondo un piano regolatore moderno. Oggi Reggio Calabria è una città attiva e moderna con un porto moderno con un discreto traffico commerciale. La città si estende sempre più verso Villa San Giovanni, la città da cui partono i traghetti per la Sicilia. Il retroterra che si arrampica sulle prime pendici dell’Aspromonte è coltivato ad agrumeti e disseminato di numerosi borghi rurali.
Catanzaro: posizione e storia
Catanzaro sorge sulla parte della Calabria che ha una distanza fra un mare e l’altro di soli 32 chilometri. Costruita su di uno sperone collinoso, alto 343 metri di altitudine, è situata a soli 10 chilometri dal mar Jonio. La sua posizione è invidiabile: per la vicinanza ai due mari essa gode un clima molto favorevole. la città fu fondata alla fine del IX secolo d.C., come piazzaforte militare, quando i Bizantini riuscirono a strappare il territorio ai Saraceni. Successivamente, passò nelle mani dei Normanni e quindi degli Aragonesi che ne fecero un centro fiorente per la produzione della seta. La città raccoglie tutta una serie di piccole industrie come quelle tessili ed alimentari.
Cosenza: geografia e economia
Cosenza si trova a soli 17 chilometri in linea d’aria dal Tirreno, ma è un po’ tagliata fuori dalla Catena Costiera Calabrese che si estende parallelamente fra la città e il mare. E’ collegata con in mar Jonio tramite il corridoio del Carti. La città sorge alla confluenza del Crati con il Busento, in un paesaggio ricco di colli ricoperti da boschi imponenti. Sullo sfondo della vallata del Crati si innalza la barriera montuosa del Pollino. Essa è formata da due parti ben distinte: la Cosenza vecchia, con le sue antiche case e viuzze è raccolta intorno al Castello arabo-normanno, mentre la Cosenza nuova, con i suoi palazzi moderni, si estende aldilà della confluenza dei due fiumi. Dal punto di vista economico è un importante mercato agricolo a cui si aggiungono piccole e medie imprese operanti nell'agroalimentare, nel manifatturiero e nei servizi tecnologici.
Crotone e Vibo Valentia: industria e turismo
Crotone è situata sulla costa orientale calabra a pochissimi chilometri dal Mar Jonio. Erede dell’antica Croton, una fiorente colonia achea e corinzia della Magna Grecia, oggi è una città di quasi 65.000 abitanti, con industrie chimiche, metallurgiche, meccaniche, alimentari, del legno e della ceramica. IL turismo sembra che possa costituire un’impoprtante risorsa.
Vibo Valentia è capoluogo dell’omonima provincia che fu istituita nel 1992, scorporandola da quella di Catanzaro Mercato agricolo (prodotti ortofrutticoli, frumento, una ed olive) e del bestiame, possiede anche alcune industrie alimentari, meccaniche, tessili del cemento e della ceramica. Discreto sviluppo ha anche l’industria turistica. Di origine greca, , dopo la colonizzazione romana divento roccaforte dei Bizantini con il nome di Monteleone, che restò in uso fino al 1928.
Domande da interrogazione
- Quali sono le province che compongono la Calabria?
- Qual è la storia e l'importanza di Reggio Calabria?
- Quali sono le caratteristiche geografiche e storiche di Catanzaro?
- Qual è il ruolo economico di Cosenza?
- Quali sono le principali industrie e risorse turistiche di Crotone e Vibo Valentia?
La Calabria è articolata in cinque province: Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, quest'ultima di recente istituzione.
Reggio Calabria, capoluogo della regione, è stata fondata circa 800 anni a.C. dai Greci e ha avuto un ruolo cruciale come centro di scambi tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno, subendo diverse conquiste nel corso della storia, inclusa la distruzione da un terremoto nel 1908.
Catanzaro sorge su uno sperone collinoso a 343 metri di altitudine, a soli 32 chilometri dai due mari. Fondata nel IX secolo d.C. come piazzaforte militare, è diventata un centro fiorente per la produzione della seta sotto gli Aragonesi.
Cosenza è un importante mercato agricolo e ospita piccole e medie imprese nei settori agroalimentare, manifatturiero e servizi tecnologici, situata in un paesaggio ricco di colline e monti.
Crotone ha industrie chimiche, metallurgiche e alimentari, mentre Vibo Valentia, capoluogo di provincia dal 1992, è nota per il mercato agricolo e un discreto sviluppo dell'industria turistica.