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Concetti Chiave

  • L'inquinamento atmosferico porta all'assottigliamento del manto di ozono, aumentando l'esposizione alle radiazioni ultraviolette nocive per la salute umana.
  • I clorofluorocarburi e gli ossidi di azoto sono identificati come principali responsabili del danneggiamento dello strato di ozono.
  • Nonostante il Trattato di Montreal del 1987, alcuni Paesi in via di sviluppo continuano a emettere gas CFC in aumento.
  • Le emissioni di combustibili fossili rilasciano gas come anidride solforosa e ossidi di azoto, causando piogge acide e danni all'ambiente.
  • Le piogge acide hanno effetti nocivi sulla salute umana, danneggiano la vegetazione e contaminano le acque di laghi e fiumi.

Quali sono le conseguenze dell'inquinamento atmosferico?

Un'altra conseguenza dell'inquinamento atmosferico consiste nella progressiva diminuzione del manto di ozono che si trova sopra i 30 chilometri di quota (ozonosfera) e che protegge la Terra da pericolose radiazioni ultraviolette. L'assottigliamento dello strato di ozono (fenomeno chiamato comunemente "buco nell'ozono") fa si che aumenti l'intensità al suolo di quelle radiazioni emesse dal Sole che diventano nocive per la salute umana.

Effetti dei clorofluorocarburi

Gli scienziati ritengono che danneggiare lo strato di ozono siano i clorofluorocarburi e gli ossidi di azoto. I primi sono dei e gas utilizzati negli impianti refrigeranti (frigoriferi, condizionatori, bombolette spray), i secondi si trovano in natura, ma possono anche essere prodotti dagli aerei che bruciano carburante vicino alla fascia di ozono. Nel 1987 trentacinque Paesi hanno firmato il Trattato di Montrel che prevedeva di eliminare, entro quindici anni, tutti i gas CFC.

Oggi la situazione non è migliorata, anzi alcuni Paesi in via di sviluppo come l'India e la Cina emettono gas CFC in quantità crescenti.

Emissioni di combustibili fossili

L'impiego di combustibili fossili provoca l'emissione di diversi gas che, pur non essendo gas ad effetto serra, hanno effetti negativi sull'ambiente. Infatti sottoprodotti tipici delle centrali termoelettriche, di alcune attività industriali, degli scarichi dei motori delle automobili e degli impianti di riscaldamento domestici sono l'anidride solforosa e gli ossidi di azoto. Ques gas, una volta raggiunta l'atmosfera reagiscono con l'umidità dell'aria, dando origine a composti acidi che vengono portati a terra dalla pioggia. Le "piogge acide", oltre ad avere effetti negativi sulla salute dell'uomo, danneggiano la vegetazione, gli edifici, i monumenti e avvelenano le acque dei laghi e dei fiumi con gravi conseguenze anche sulla fauna.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le conseguenze dell'inquinamento atmosferico sul manto di ozono?
  2. L'inquinamento atmosferico causa l'assottigliamento del manto di ozono, noto come "buco nell'ozono", che aumenta l'intensità delle radiazioni ultraviolette nocive per la salute umana (testo).

  3. Qual è il ruolo dei clorofluorocarburi nell'inquinamento atmosferico?
  4. I clorofluorocarburi, utilizzati in vari impianti refrigeranti, danneggiano lo strato di ozono e sono stati oggetto del Trattato di Montreal del 1987, che mirava a eliminarli, ma la loro emissione è aumentata in alcuni Paesi in via di sviluppo (testo).

  5. Quali sono gli effetti delle emissioni di combustibili fossili sull'ambiente?
  6. Le emissioni di combustibili fossili producono gas come l'anidride solforosa e gli ossidi di azoto, che causano piogge acide, danneggiando la salute umana, la vegetazione, gli edifici e avvelenando le acque (testo).

Domande e risposte

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