Concetti Chiave
- L'inquinamento è la dispersione di sostanze dannose nell'ambiente, alterando la natura e la vita degli esseri viventi.
- L'atmosfera terrestre è composta principalmente da ossigeno, azoto e gas nobili, con piccole ma significative percentuali di inquinanti come l'anidride carbonica.
- I cambiamenti nei livelli di inquinanti atmosferici hanno conseguenze ecologiche globali, influenzando fenomeni come l'effetto serra e le piogge acide.
- L'aumento del 25% di anidride carbonica dal XIX secolo è legato al consumo di combustibili fossili e alla deforestazione, contribuendo al riscaldamento globale.
- Le attività umane stanno avendo effetti distruttivi sul clima mondiale, sollevando preoccupazioni tra i meteorologi per le conseguenze future.
Definizione di inquinamento
Quando si parla di inquinamento (dal latino inquinamentum = sporcizia) si intende la diffusione nell'ambiente di sostanze capaci di danneggiare la natura e la vita dell'uomo e degli esseri viventi, e di alterare l'aspetto di un paesaggio. L'inquinamento infatti consiste nella dispersione nell'aria, nell'acqua e nel suolo di sostanze che ne alterino le caratteristiche naturali.
Composizione dell'atmosfera
Il sottile involucro terrestre, che chiamiamo familiarmente aria, formato da gas che si distribuiscono in maniera proporzionalmente diversa in rapporto all'altezza, è in grado di condizionare decisamente la vita dell'intero ecosistema terrestre, sia attraverso modificazioni del suo stato, sia attraverso la sua composizione. Gli ingredienti che formano la nostra atmosfera corrispondono di una ricetta che prevede una concentrazione pressoche costante del 99,9% di gas, quali ossigeno, azoto, e gas nobili (cosi detti perche non reagenti) ed una percentuale minima, ma significativa per gli effetti che può produrre, di anidride carbonica, monossido di carbonio, ossido di azoto, anidride solforosa, ozono e diversi clorofluorocarburi indicati con CFC, vapore acqueo in quantità variabile.
Quali sono le conseguenze dell'inquinamento atmosferico?
Sono i livelli di questi ultimi che hanno registrato, a partire da alcuni decenni, dei sensibili cambiamenti, responsabili dei noti fenomeni legati all'effetto serra, all'assottigliamento dell'ozonosfera, alle piogge acide. L'aria, oltre ad essere il più grande agente di trasporto di energia e materia del nostro pianeta, a causa della sua fluidità, facilita l'omogeneizzazione degli elementi trasportati, provocandone un'estesa diffusione. Partendo da quest'ultima considerazione, si può riuscire a comprendere come le conseguenze ecologiche di certe azioni umane (inquinamento) abbiano ripercussioni che vanno oltre quelle climatiche regionali.
Effetti dell'anidride carbonica
L'aumento della concentrazione di anidride carbonica, a partire dal XIX secolo, è stato del 25%. Tale incremento, oltre che al consumo del combustibile fossile, è riferibile anche al taglio e all'incendio dei boschi e delle foreste, per far spazio alle costruzioni, alle terre coltivabili, ai pascoli. L'eccesso di anidride carbonica trattiene più calore negli strati bassi dell'atmosfera, facendo aumentare la temperatura dell'aria come se il nostro pianeta fosse racchiuso in una serra. I meteorologi sono oggi molto preoccupati perchè sono convinti che gli effetti delle attività umane sul clima mondiale siano distruttivi.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di inquinamento e quali sono le sue conseguenze?
- Qual è la composizione dell'atmosfera e perché è importante?
- Quali sono gli effetti dell'aumento di anidride carbonica nell'atmosfera?
L'inquinamento è la diffusione di sostanze dannose nell'ambiente che alterano la natura e la vita degli esseri viventi. Le conseguenze includono cambiamenti climatici, effetto serra, assottigliamento dell'ozonosfera e piogge acide.
L'atmosfera è composta per il 99,9% da gas come ossigeno e azoto, con una piccola percentuale di sostanze inquinanti. Questa composizione è cruciale poiché condiziona la vita dell'ecosistema terrestre e la qualità dell'aria.
L'aumento del 25% di anidride carbonica dal XIX secolo, dovuto a attività umane, provoca un incremento della temperatura atmosferica, simile a un effetto serra, con conseguenze potenzialmente distruttive per il clima globale.