Concetti Chiave
- Belluno è un capoluogo di provincia del Veneto, situato a 383 metri di altezza, con una popolazione di circa 36.000 abitanti, inclusi migranti da vari paesi.
- La provincia confina con il Trentino-Alto Adige, Treviso, Vicenza, Austria e Udine, ed è un centro agricolo-commerciale con diverse industrie locali.
- Geograficamente, Belluno comprende le Dolomiti e le Prealpi bellunesi, ed è nota per i suoi centri turistici come Cortina d'Ampezzo e Feltre.
- La città ha una storia ricca, con origini pre-romane, influenze veneziane e occupazioni durante le guerre mondiali, conservando importanti edifici storici.
- La gastronomia locale è caratterizzata da piatti tipici come minestra d’orzo, polenta con agnello e dolci come strudel di prugne e pere.
Belluno è uno dei sette capoluoghi di provincia della regione Veneto. Situata a 383 metri di altezza, su di una terrazza naturale alla confluenza del torrente Ardo con il Piave, conta circa 36.000 abitanti di cui un cero numero di migranti provenienti soprattutto dai paesi dell’ Est (Ucraina, Albania, Romania e Moldavia) o dal Marocco.
Confini e industria
La provincia confina con il Trentino-Aldo Adige, con le province di Treviso e di Vicenza, nonché con l’Austria e la provincia di Udine.
Centro agricolo-commerciale sull’antica strada d’Alemagna, è sede di alcune industrie quali segherie, concerie, officine meccaniche, alimentari e di confezioni.
Geografia e turismo
Da un punto di vista orografico comprende la sezione orientale delle Dolomiti e le Prealpi bellunesi. La provincia è prevalentemente agricola e forestale con importanti centri turistici sia invernali che estivi nel Cadore, quali Cortina d’Ampezzo. Centri importanti della provincia bellunese sono anche Feltre e Pieve di Cadore, Longarone, il cui nome è legato al disastro avvenuto nel 1963 quando il paese fu spazzato via da una valanga d’acqua. La val Belluna, che corrisponde alla media valle del Piave, ha da sempre gravitato verso la città capoluogo a cui ha dato anche il nome. Un tempo il fiume aveva una grande importanza economica per il trasporto del legname verso la laguna veneziana. Tutta la valle è caratterizzata da una rete insediativa molto fitta composta da ville storiche di grande qualità architettonica e da case rurali rimaste fedeli alle tradizioni costruttive locali. Di notevole interesse sono anche gli spunti offerti dal Parco Regionale.
Dal punto di vista delle comunicazioni, la provincia è attraversata dalla direttrice Calalzo-Padova con diramazione verso Treviso-Venezia. La vallata è occupata da due assi viari che occupano rispettivamente la riva destra e la riva sinistra del fiume
Storia e architettura
Di origine pre-romana, caposaldo romano e quindi castrum bizantino, Belluno fu un libero comune nel Medioevo, poi dall’inizio del XV secolo dominio della Repubblica Veneta di cui seguì le sorti. I quattro secoli di pace veneziana furono interrotti dall’intervento napoleonico. Durante i due conflitti mondiali, il bilancio fu duro: la città fu occupata dagli Austriaci nel 191-18 ed invasa dai nazisti nel 1943 a cui gli abitanti reagirono prontamente, ma persero la vita quasi 600 persone.
La città conserva edificio gotici e rinascimentali, come la piazza del Duomo, la chiesa di S. Stefano, risalente al XV secolo ed il palazzo dei Rettori, un tempo sede dei governatori delegati da Venezia.
Gastronomia locale
La provincia di Belluno offre una gastronomia legata ai prodotti localio: minestra d’orzo con fagioli, polenta e agnello, funghi e selvaggina, strudel di prugne e pere.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche geografiche e turistiche di Belluno?
- Qual è la storia di Belluno e il suo sviluppo nel tempo?
- Quali sono le principali industrie presenti nella provincia di Belluno?
- Quali piatti tipici offre la gastronomia di Belluno?
Belluno si trova nelle Dolomiti e nelle Prealpi bellunesi, ed è un importante centro turistico sia invernale che estivo, con località come Cortina d’Ampezzo. La provincia è prevalentemente agricola e forestale, con una rete insediativa fitta e ville storiche di grande valore architettonico.
Belluno ha origini pre-romane ed è stata un libero comune nel Medioevo. Dal XV secolo, è stata sotto il dominio della Repubblica Veneta. La città ha subito gravi danni durante le due guerre mondiali, ma conserva ancora edifici gotici e rinascimentali significativi.
La provincia è un centro agricolo-commerciale e ospita industrie come segherie, concerie, officine meccaniche, alimentari e di confezioni, contribuendo così all'economia locale.
La gastronomia bellunese è caratterizzata da piatti tradizionali come la minestra d’orzo con fagioli, polenta e agnello, funghi e selvaggina, oltre a dolci come lo strudel di prugne e pere.