Concetti Chiave
- La Basilicata, affacciata su due mari, è una delle regioni più montuose d'Italia, con il 47% del territorio montuoso e solo l'8% di pianure.
- Il sistema montuoso comprende il Pollino e il Vùlture, quest'ultimo un vulcano spento che ha formato due laghi, il Lago Piccolo e il Lago Grande di Monticchio.
- Il Pollino, situato ai confini con la Calabria, è caratterizzato da vette che superano i 2.000 metri, come il Monte Pollino e la Serra Dolcedorme.
- La Piana di Metaponto è l'unica grande pianura lucana, fertile grazie ai lavori di canalizzazione e irrigazione eseguiti nei secoli.
- Diversi fiumi, tra cui Bràdano, Basento, Angri e Sinni, attraversano la Piana di Metaponto sfociando nel Mar Jonio, e hanno un carattere torrentizio.
Geografia della Basilicata
Insieme alla Puglia e alla Calabria, la Basilica (un tempo chiamata Lucania) è una delle tre regioni italiane che si affaccia su due mari. Infatti per 20 chilometri è bagnata dal Mar Tirreno e per 40 dal Mare Jonio. Per il 47%, la regione è costituita da montagne, per il 45% da colline e per soltanto l’8% abbiamo delle pianure. Per questo si può affermare che la Basilicata è una delle regioni più montuose ed aspre d’ Italia.
Caratteristiche montuose e vulcaniche
Le montagne fanno parte dell’Appennino meridionale: si tratta di rilievi, aspri, ricoperti di boschi che scendono con vallate parallele verso il Golfo di Taranto. Il sistema montuoso lucano presenta due zone geograficamente interessanti: il Pollino e il Vùlture. Il Vùlture è un antico vulcano, ormai spento, ma un tempo attivissimo. Si spense in epoca preistorica e da numerose sorgenti che si aprirono in fondo al cratere usci dell’acqua che piano piano riempì la cavità, formando così due laghi, mentre la campagna circostante si ricoprì di foreste rigogliose. Oggi il Vùlture raggiunge un’altezza di 600 metri ed offre al turismo due laghi: il Lago Piccolo e il Lago Grande di Monticchio. Il Pollino è situato ai confini con la Calabria ed è qui che gli Appennini raggiungono le massime altitudini. Le due vette principali sono il Monte Pollino e la Serra Dolcedorme che superano i 2.000 metri di altitudine ed entrambe si trovano in Calabria.
Pianura e fiumi lucani
L’unica grande pianura lucana è la Piana di Metaponto, di origine fluviale. Infatti, essa è attraversata da diversi fiumi che sboccano tutti nel Mar Jonio, dal percorso piuttosto breve.. Essi sono: il Bràdano, il Basento, l’Angri e il Sinni. Data la conformazione del territorio, essi hanno un carattere torrentizio e nel corso dei millenni hanno scavato la terra arida degli altipiani, mettendo a nudo le rocce. Ora, lungo il loro corso sorgono delle dighe che hanno la funzione di imbrigliare e regolare le acque impetuose. La piana è piuttosto fertile e in essa e nella pianura stessa sono stati eseguiti molti lavori di canalizzazione e di irrigazione e sono stati formati dei bacini artificiali che l’hanno resa più produttiva.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche geografiche principali della Basilicata?
- Quali sono le due zone montuose di interesse nella Basilicata?
- Qual è l'importanza della Piana di Metaponto e dei fiumi lucani?
La Basilicata, una delle tre regioni italiane che si affaccia su due mari, è per il 47% montuosa, per il 45% collinare e solo per l'8% pianeggiante, rendendola una delle regioni più montuose d'Italia.
Le due zone geograficamente interessanti sono il Pollino, che segna il confine con la Calabria, e il Vùlture, un antico vulcano spento che ha dato origine a due laghi, il Lago Piccolo e il Lago Grande di Monticchio.
La Piana di Metaponto è l'unica grande pianura lucana, fertile grazie ai fiumi Bràdano, Basento, Angri e Sinni, che, attraversandola, hanno creato un territorio produttivo attraverso lavori di canalizzazione e irrigazione.