Concetti Chiave
- L'America Centrale è composta da sei stati con differenze marcate in estensione, demografia, economia e cultura.
- Il Belize, noto per la sua variegata geografia, è considerato un paradiso fiscale e basa la sua economia su agricoltura e turismo.
- Il Guatemala è caratterizzato da vulcani e un'economia agricola focalizzata su coltivazioni come mais, caffè e banano.
- El Salvador, il più piccolo stato della regione, è un importante produttore di caffè e ha un territorio vulcanico attivo.
- Panama, con un'economia legata all'istmo e all'industria turistica, si distingue per la sua recentissima autonomia e modernità.
Diversità e unità dell'America Centrale
Politicamente l’America Centrale comprende sei stati, molto diversi fra di loro per estensione, per demografia, per economia, per razza(discendenti dagli antichi Maya, neri, europei). Gli unici due aspetti che li accomuna sono due eredità lasciate dagli antichi conquistatori spagnoli: la lingua spagnola e la religione cattolica.
I sette stati sono: Belize, Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica, Panama.Il Belize si affaccia sulla Costa orientale, sul Mar dei Caraibi; prima dell’indipendenza, avvenuta nel 1964, portava il nome di Honduras Britannico. Il territorio occupa la parte sud-orientale della penisola dello Yucatan ed ha una superficie estesa quasi quanto quella della Toscana. Esso è piuttosto variegato: la parte settentrionale è ricca di fiumi e quindi pianeggiante, mentre la zona di costiera presenta paludi e lagune. Invece verso nord-ovest, in prossimità del Guatemala si incontrano foreste tropicali. Il Belize è considerato uno dei 14 paradisi fiscali. Attualmente le attività economiche che producono entrate sono l’agricoltura ed il turismo, mentre un tempo era preminente lo sfruttamento delle foreste per la produzione di legni pregiati.
Guatemala: terra di vulcani e legnami
Il Guatemala comprende il sistema montuoso più importante dell’America centrale, i Monti Cuchumatanes, e tutta una serie di vulcani dislocati lungo la costa del Pacifico che raggiungono i 4.000 metri (Tajumulco). L’economia guatemalteca è essenzialmente agricola; soprattutto lungo la costa del Pacifico si coltiva il mais, il caffè, il banano e la canna da zucchero. Invece, la zona pianeggiante a nord Petén), confinante con il Messico ed il Belize, è ricca di legnami pregiati come il mogano e il cedro.
Honduras: agricoltura e miniere
Procedendo verso il sud si incontra l’Honduras. È un paese atlantico che tuttavia attraversa per affacciarsi sul Pacifico con un solo golfo, il Golfo di Foseca. Il suo territorio è prevalentemente agricolo e la parte economicamente più sviluppata è quella bagnata dall’Atlantico, più piovosa come del resto accade in tutti i paesi dell’America centrale. La cultura principale è il banano; seguono la noce di cocco, il caffè, il tabacco, il mais e il riso. La capitale Tegucicalpa è collocata in una zona ricca di miniere d’argento.
El Salvador: piccolo ma prospero
La Repubblica di El Salvador è lo stato più piccolo del Centroamerica e quello più densamente popolato. Il territorio è molto ricco di vulcani, tutti in attività, per cui il paese è spesso colpito da disastrosi terremoti. L’economia salvadoregna si base soprattutto sulla produzione del caffè per la cui esportazione, El Salvador si colloca al 4° posto nel mondo e che rende il paese assai prospero e progredito. Altre coltivazioni sono: il mais, il riso, la canna da zucchero, il cotone e il banano. Molto estese sono le foreste che forniscono legnami di pregio.
Nicaragua: vastità e risorse naturali
Nicaragua: pur essendo il paese più esteso è anche il meno popolato. Esso è bagnato sia dall’Atlantico che dal Pacifico. Verso ovest il territorio è montuoso e ricco di vulcani. Qui troviamo anche due laghi molto grandi:il Lago Nicaragua ed il Managua, formatisi entrambi a seguito di uno sprofondamento del terreno. Anche l’economia del Nicaragua e tipo prevalentemente agricolo. Le culture fondamentali sono il caffè, il sesamo per l’estrazione dell’olio, il banano, la canna da zucchero, il mais. Le foreste forniscono del legname molto pregiato. Il Nicaragua è anche un grande produttore di oro.
Costa Rica: tra montagne e oceani
Procedendo verso il sud, si entra nella Costarica, un paese dalla forma allungata, bagnato dai due oceani. Il suo territorio è prevalentemente montuoso, con cime che oltrepassano i 3.500 metri e numerosi vulcani, alcuni dei quali attivi. Il caffè e la coltivazione del banano costituiscono le due basi dell’economia. Prospera anche la cultura del cacao, della canna da zucchero e della canapa. La capitale, San José, si trova a 1.170 metri di altitudine: è una città signorile e ordinata.
Panama: il ponte tra due oceani
Dalla Costarica si passa a Panama, attraversando il celebre istmo che unisce i due oceani. Panama è lo stato dell’America centrale più recente perché ottenne l’autonomia dalla Colombia soltanto nel 1903. Il territorio anche qui è montuoso con cime che raggiungono il 3.400 metri. L’economia panamense è molto diversa da quella degli altri stati del Centro America. Essa è legata soprattutto all’istmo e ai servizi ad esso connessi e destinati alle navi in transito. Molto fiorente è anche l’industria turistica. La capitale è Panama che si trova allo sbocco del Canale, sul versante del Pacifico. È una città modernissima che però ha conservato intatti anche molto ricordi della presenza spagnola.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche politiche e culturali dell'America Centrale?
- Quali sono le principali attività economiche del Belize?
- Quali coltivazioni caratterizzano l'economia del Guatemala?
- Qual è la principale risorsa economica di El Salvador?
- In che modo Panama si differenzia dagli altri stati dell'America Centrale?
L'America Centrale è composta da sei stati molto diversi tra loro, ma accomunati dalla lingua spagnola e dalla religione cattolica, eredità degli antichi conquistatori spagnoli.
Il Belize, considerato un paradiso fiscale, basa la sua economia principalmente sull'agricoltura e il turismo, mentre in passato l'industria del legname era predominante.
L'economia guatemalteca è essenzialmente agricola, con coltivazioni di mais, caffè, banano e canna da zucchero, specialmente lungo la costa del Pacifico.
El Salvador, il paese più piccolo e densamente popolato dell'America Centrale, si distingue per la produzione di caffè, di cui è il quarto esportatore mondiale, contribuendo così alla sua prosperità.
Panama, che ha ottenuto l'autonomia dalla Colombia nel 1903, ha un'economia legata principalmente ai servizi connessi al Canale di Panama e all'industria turistica, rendendola unica rispetto agli altri stati della regione.