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Concetti Chiave

  • Le grandezze fisiche come temperatura, densità e pressione sono considerate variabili termodinamiche di stato quando hanno lo stesso valore in tutti i punti di un sistema.
  • In condizioni di equilibrio, le grandezze termodinamiche sono uniformi, ma durante le trasformazioni possono variare localmente, creando disuguaglianze temporanee.
  • La compressione di un gas in un cilindro provoca cambiamenti locali di pressione, densità e temperatura fino al ripristino dell'equilibrio dopo un certo tempo di rilassamento.
  • I processi quasi statici si verificano quando la compressione avviene lentamente, permettendo un continuo ripristino dell'equilibrio durante l'intera trasformazione.
  • Questi processi possono essere visti come una successione di stati di equilibrio, con ogni micro compressione che porta a un nuovo stato uniforme.

Discutendo delle trasformazioni a cui può essere sottoposto un gas ideale, si sono utilizzate grandezze fisiche quali temperatura, densità e pressione. Nel fare ciò si è tacitamente assunto che queste grandezze avessero lo stesso valore in tutti i punti del sistema dato. Quando ci si trova in tali condizioni le grandezze sono dette variabili termodinamiche di stato.

Equilibrio e variabili termodinamiche

In realtà, l’uniformità di tali grandezze in tutti i punti del sistema è possibile solamente in condizioni di equilibrio ed è continuamente violata nel corso di tutte le trasformazioni. Per esempio, se si preme leggermente su un pistone di un cilindro a tenuta, il gas, nelle vicinanze del pistone, viene lievemente compresso e, pertanto, la pressione, la densità e la temperatura, in quella zona, cambiano. In quell'istante, le stesse grandezze, in altre zone del sistema non sono cambiate mentre, dopo un certo tempo T, che spesso è detto tempo di rilassamento, si ricreerà l'equilibrio, e le variabili termodinamiche assumeranno valori nuovi e identici in tutti i punti del gas.

Processi quasi statici

Supponiamo che la compressione avvenga così lentamente da garantire il ripristino continuo del processo di equilibrio. Allora il processo può essere pensato come sovrapposizione di un gran numero di compressioni elementari nelle quali il tempo di compressione sia molto più grande del tempo di rilassamento. Inoltre per il fatto che, dopo ogni micro compressione, si assiste al ripristino dell'equilibrio, si potrà pensare all'intera trasformazione come ad una successione di stati di equilibrio.

I processi, nei quali un sistema fisico passa attraverso una successione continua di stati di equilibrio, sono detti processi quasi statici.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la condizione necessaria affinché le grandezze fisiche di un gas ideale siano uniformi in tutto il sistema?
  2. Le grandezze fisiche come temperatura, densità e pressione sono uniformi in tutti i punti del sistema solo in condizioni di equilibrio, che possono essere violate durante le trasformazioni (testo).

  3. Cosa accade alle variabili termodinamiche quando un gas viene compresso?
  4. Durante la compressione di un gas, le variabili termodinamiche come pressione, densità e temperatura cambiano localmente, ma si ripristinano a valori uniformi in tutto il sistema dopo un certo tempo di rilassamento (testo).

  5. Cosa caratterizza un processo quasi statico?
  6. Un processo quasi statico è caratterizzato da una compressione lenta che consente il ripristino continuo dell'equilibrio, facendo sì che il sistema attraversi una successione continua di stati di equilibrio (testo).

Domande e risposte

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