Concetti Chiave
- La corrente continua mantiene sempre lo stesso valore nel tempo, mentre la corrente variabile cambia valore restando dello stesso segno.
- La corrente alternata presenta valori sia positivi che negativi, con una caratteristica sinusoidale definita da periodo (T) e frequenza (f).
- Il periodo è il tempo necessario affinché la grandezza alternata si ripeta, mentre la frequenza indica quante volte il periodo si verifica in un secondo.
- Il valore massimo della corrente alternata può essere positivo o negativo a seconda della semionda, ma non esiste una corrente negativa in termini assoluti.
- Il valore efficace della corrente alternata, calcolato con la formula Ieff= Imax/√2, produce gli stessi effetti termici di una corrente continua nella stessa resistenza elettrica.
Definizioni di corrente
Si definisce corrente continua la corrente che al trascorrere del tempo mentine sempre lo stesso valore.
Si definisce corrente variabile la corrente che al trascorrere del tempo assume valori diversi ma sempre dello stesso segno Si definisce corrente alternata la corrente variabile nel tempo che assume valori positivi e negativi.
Si definisce corrente alternata sinusoidale quella particolare corrente che assume i valori di corrente istantanei. Tale corrente alternata sinusoidale è caratterizzata dalle seguenti grandezze:
●Il periodo (T) T= 1/f
●La frequenza (f) f= 1/T [Hz]
Concetti di periodo e frequenza
Il periodo è il tempo dopo il quale la grandezza alternata sinusoidale si ripete identicamente.
La frequenza, invece, esprime il numero di volte che il periodo della grandezza sinusoidale in esame si ripete nel tempo, o meglio nell’unità di tempo; in genere l’unita di tempo di riferimento è il secondo.
Per valore massimo (Imax) si intende il valore più grande che la grandezza sinusoidale assume nel semiperiodo T/2; tale valore massimo può assumere valore positivo, se ci riferiamo alla semionda positiva o valore negativo, se ci riferiamo alla semionda negativa.
Dire che la corrente alternata assume valori negativi significa dire che la corrente elettrica, durante la semionda negativa percorre il conduttore elettrico in senso opposto a quello posseduto dalla corrente elettrica durante la semionda positiva; con ciò si vuole precisare che non esiste una corrente negativa. Quello che si vuole mettere in mostra, invece, è che se abbiamo un conduttore percorso da corrente elettrica, la corrente che percorrerà il conduttore in senso opposto sarà da intendersi per convenzione una corrente negativa.
Valore efficace della corrente alternata
Il valore efficace di una corrente alternata si calcola con la seguente formula Ieff= Imax/√2; la corrente efficace è quel valore di corrente alternata che, percorrendo una resistenza elettrica, produce gli stessi effetti termici prodotti da una corrente continua che attraversa la stessa resistenza elettrica.
Domande da interrogazione
- Che cos'è la corrente continua e come si differenzia dalla corrente alternata?
- Qual è la differenza tra periodo e frequenza nella corrente alternata sinusoidale?
- Come si calcola il valore efficace della corrente alternata e a cosa serve?
La corrente continua è quella che mantiene sempre lo stesso valore nel tempo, mentre la corrente alternata varia nel tempo assumendo valori sia positivi che negativi.
Il periodo è il tempo dopo il quale la grandezza alternata sinusoidale si ripete, mentre la frequenza indica quante volte il periodo si ripete in un'unità di tempo, solitamente il secondo.
Il valore efficace della corrente alternata si calcola con la formula Ieff = Imax/√2 e rappresenta il valore di corrente alternata che produce gli stessi effetti termici di una corrente continua attraverso la stessa resistenza elettrica.