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Concetti Chiave

  • I corpi elettrizzati attraggono oggetti leggeri come carta e polvere, un fenomeno comune a diverse sostanze come vetro e polietilene.
  • Esistono due tipi di carica elettrica: positiva, che respinge, e negativa, che attrae; cariche dello stesso segno si respingono, mentre quelle di segno opposto si attraggono.
  • La elettrizzazione di un solido avviene quando cede o acquista elettroni, con i protoni che rimangono fissi nel nucleo.
  • Il principio di conservazione della carica stabilisce che la carica elettrica non può essere creata o distrutta, ma solo trasferita tra i corpi.
  • La somma algebrica delle cariche positive e negative in un sistema chiuso rimane costante nel tempo, come enunciato da Franklin nel 1750.

Proprietà dei corpi elettrizzati

Tutti i corpi elettrizzati per sfregamento hanno la proprietà di attrarre corpi leggeri, come pezzetti di carta o grani di polvere. La parola elettricità deriva dal greco élektron, che significa ‘’ambra’’. Infatti, un pezzo di ambra può attrarre corpi leggeri. Questa proprietà è comune anche ad altre sostanze come il vetro, il polietilene, etc. Tutti i copri elettrizzati, avvicinati a una bacheca di vetro elettrizzata, interagiscono con essa mediante una forza repulsiva o attrattiva.

Tipi di carica elettrica

Esistono due tipi di carica: quella dei copri che respingono una bacheca di vetro elettrizzata e quella dei copri che l’attraggono. Possiedono una carica elettrica positiva e i secondi una carica elettrica negativa. Due cariche elettriche dello stesso segno si respingono, mentre due cariche di segno opposto di attraggono.
I corpi elettricamente neutri contengono anch’essi particelle cariche che interagiscono fra loro con forze repulsive o attrattive. Le particelle con carica negativa sono gli elettroni, quelle con carica positiva i protoni. Insieme con i neutroni, privi di carica elettrica. I protoni formano i nuclei degli atomi.

Elettrizzazione dei solidi

Un solido si elettrizza quando acquista o cede una certa quantità di elettroni. I suoi protoni non hanno mobilità e non possono essere trasferiti. Quando si strofina con un panno una bacchetta di vetro, il panno strappa al vetro alcuni elettroni: sulla bacchetta rimane un eccesso di carica positiva, mentre il panno acquista un’uguale quantità di carica negativa. Al contrario, quando si sfrega una bacchetta di plexiglas, gli elettroni si trasferiscono dal panno alla bacchetta.

Principio di conservazione della carica

La carica elettrica non si crea né si distrugge. Le cariche elettriche positive e negative devono essere trattate come quantità algebriche: sommando con il proprio segno le quantità di carica possedute da una bacchetta elettrizzata e dal panno usata per sfregarla, si trova che la carica complessiva è nulla. Questo è un esempio di un principio di conservazione enunciato da Franklin nel 1750: la carica elettrica di un sistema chiuso, somma algebrica delle cariche positive e delle carche negative, rimane costante nel tempo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la proprietà fondamentale dei corpi elettrizzati per sfregamento?
  2. I corpi elettrizzati per sfregamento hanno la capacità di attrarre corpi leggeri, come pezzetti di carta o polvere, grazie alla loro carica elettrica (testo).

  3. Quali sono i due tipi di carica elettrica e come interagiscono tra loro?
  4. Esistono cariche elettriche positive, che respingono una bacheca di vetro elettrizzata, e cariche negative, che l'attraggono. Cariche dello stesso segno si respingono, mentre cariche di segno opposto si attraggono (testo).

  5. Cosa afferma il principio di conservazione della carica elettrica?
  6. Il principio di conservazione della carica stabilisce che la carica elettrica non si crea né si distrugge, e la somma algebrica delle cariche positive e negative in un sistema chiuso rimane costante nel tempo (testo).

Domande e risposte

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