Concetti Chiave

  • Le onde, come quelle del mare, del suono e della luce, trasportano energia senza trasferire materia, essenziali per la comunicazione e l'informazione umana.
  • La frequenza, misurata in Hertz, indica il numero di vibrazioni complete in un secondo e riflette la velocità di ripetizione di un fenomeno periodico.
  • Il periodo di un'onda rappresenta il tempo necessario per un'oscillazione completa, con un rapporto inverso rispetto alla frequenza, descritto dalla formula ν = 1/T.
  • La lunghezza d'onda, calcolata come distanza percorsa dall'onda in un periodo, è fondamentale per determinare la frequenza, utilizzando la formula ν = c/λ.
  • L'ampiezza d'onda indica il massimo spostamento dalla posizione di equilibrio, influenzando l'intensità dell'onda stessa.

Indice

  1. 1. Introduzione
  2. 2. La frequenza di un’onda
  3. 3.Il periodo di un’onda
  4. 4. La lunghezza d’onda
  5. 5. L’ampiezza d’onda

1. Introduzione

Quando parliamo di onde pensiamo immediatamente a quelle del mare. Invece esistono anche altri tipi di onda: onde del suono, della luce, dei segnali radiofonici, dei movimenti sismici: esse hanno una caratteristica in comune: trasportano energia, ma non trasferiscono la materia e, grazie ad esse, l’uomo riceve una grandissima parte delle informazioni di cui ha bisogno per sopravvivere:. Nel campo della fisica ondulatoria si parla di una frequenza
• di oscillazione meccanica (molle, corda vibrante di uno strumento musicale, vibrazione della rete cristallina, vibrazione di molecole , ecc.)
• di oscillazione acustica nel campo di ciò che può essere udito (ambito sonoro) o inudibile come gli infrasuoni, gli ultrasuoni, gli ipersuoni)
Dal punto di vista grafico, un’onda si rappresenta una sinusoide che, nel tempo è un segnale periodico caratterizzato da un'ampiezza (= differenza fra valore maggiore e valore minore) e un periodo (= tempo necessario per far compiere al segnale lo stesso percorso)
Per descrivere e misurare un’onda periodica utilizziamo la frequenza, il periodo, la lunghezza d’onda e l’ampiezza

2. La frequenza di un’onda

La frequenza che si indica, simbolicamente, con la lettera greca v o con f, rappresenta il numero di vibrazioni complete che avvengono in un secondo; essa riflette la velocità con cui il fenomeno si ripete, per cui
• più è alto, maggiore è il tasso di ripetizione
• più è basso, più lenta è la frequenza di ripetizione
Il significato fisico di "frequenza" non è quindi molto lontano dal significato abituale di un evento che si verifica spesso.
In fisica, viene data la definizione seguente: La frequenza è il numero di oscillazioni complete che si verificano in una data unità di tempo (un secondo). Per estensione, il termine viene utilizzato anche quando un fenomeno è periodico nello spazio: questo è indicato come frequenza spaziale.
Conseguentemente,
• una frequenza > 1, significa che il fenomeno si ripete più di una volta, in un secondo
• se un fenomeno ha una frequenza • la frequenza non può essere zero perché, in tal caso, non implicherebbe alcuna ripetizione e assenza di periodicità.
2.1 L’hertz: l’unita di misura della frequenza
Un hertz equivale ad un ciclo al secondo, cioè un ciclo corrisponde ad un’onda di un fenomeno periodico Ha il valore di s-1. Il suo eponimo è il fisico tedesco Hertz. Anche l’hertz ha dei multipli e dei sottomultipli. Precisazione : sono molto più utilizzati i multipli che i sottomultipli
I multipli sono:
decaHertz (daHz) corrispondente a 10 Hz, indicato anche con 101 Hz
hettoHertz (hHz) corrispondente a 10
[math]2[/math]
Hz
chiloHertz (kHz) corrispondente a 10
[math]3[/math]
Hz
megaHertz (MHz) corrispondente a 10
[math]6[/math]
Hz
gigaHertz (GHz) corrispondente a 10
[math]9[/math]
Hz
teraHertz (THz) corrispondente a 10
[math]12[/math]
Hz
petaHertz (PHz) corrispondente a 10
[math]15[/math]
Hz
exaHertz (EHz) corrispondente a 10
[math]18[/math]
Hz
zeptaHertz (ZHz) corrispondente a 10
[math]21[/math]
Hz
yoctoHertz (YHz) corrispondente a 10
[math]24[/math]
Hz
2.2 Alcuni valori di frequenza
• Corrente alternata in Europa: 50 Hz
• Corrente alternata negli Stati Uniti: 60 Hz
• Proiezione cinematografica: 24 Hz
• L’orecchio umano è in grado di percepire suoni di frequenza compresa
fra i 20 e i 20.000 Hz.

3.Il periodo di un’onda

Il periodo, che viene indicato con la lettera Y, è il più piccolo intervallo di tempo (= quello di un’oscillazione completa) dopo il quale il moto riprende le stesse caratteristiche di ogni punto del mezzo in cui si propaga l’onda.
3.1 Rapporto fra frequenza e periodo
La relazione fra il periodo e la frequenza è espressa dalla formula ν = 1/T, dove
• T è il periodo espresso in secondi
• ν è la frequenza espressa in Hz
Questo significa che se un’oscillazione ha la durata di 1/5 di secondo, in un secondo ci sono 5 oscillazioni complete.
• se il periodo è di 1 secondo, ν = 1/1 = 1 Hz;
• se invece è di 20 secondi, ν = 1/20 = 0,05 Hz.
• se, in 10 secondi si sono prodotte 15 oscillazioni, la frequenza sarà
15/10 = 1,5 hertz

4. La lunghezza d’onda

La lunghezza d’onda (simbolo = λ)corrisponde alla distanza percorsa dall’onda in un determinato periodo, di norma in un secondo
4.1 Calcolo della frequenza, conoscendone la lunghezza
Per calcolare la frequenza in funzione della lunghezza d'onda e della velocità si applica la formula:
ν = c/ λ dove:
• c = Celerità o velocità è in metri al secondo (m/s)
• λ = la lunghezza d'onda è in metri (m)
• ν = la frequenza è in Hertz (Hz)

5. L’ampiezza d’onda

Per completare l’argomento, diamo anche la definizione di ampiezza d’onda
L’ampiezza rappresenta il massimo spostamento dalla posizione di equilibrio.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la caratteristica comune a tutti i tipi di onde?
  2. Tutti i tipi di onde, che includono onde del mare, del suono, della luce e dei segnali radiofonici, trasportano energia senza trasferire materia, fornendo all'uomo informazioni vitali per la sopravvivenza.

  3. Come si definisce la frequenza di un'onda?
  4. La frequenza, indicata con la lettera greca v o f, rappresenta il numero di vibrazioni complete che avvengono in un secondo, riflettendo la velocità di ripetizione del fenomeno.

  5. Qual è l'unità di misura della frequenza e quali sono i suoi multipli?
  6. L'unità di misura della frequenza è l'hertz (Hz), che corrisponde a un ciclo al secondo. I suoi multipli includono decaHertz (daHz), kiloHertz (kHz), megaHertz (MHz), e gigaHertz (GHz), tra gli altri.

  7. Qual è la relazione tra periodo e frequenza?
  8. La relazione è espressa dalla formula ν = 1/T, dove T è il periodo in secondi e ν è la frequenza in Hertz. Ciò implica che un periodo più lungo corrisponde a una frequenza più bassa.

  9. Cosa rappresenta l'ampiezza d'onda?
  10. L'ampiezza d'onda rappresenta il massimo spostamento dalla posizione di equilibrio dell'onda, indicando l'intensità del fenomeno ondulatorio.

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