Concetti Chiave
- La velocità è il rapporto tra lo spostamento di un corpo e il tempo impiegato, definita come velocità vettoriale media o istantanea a seconda del contesto.
- La velocità vettoriale media si calcola considerando uno spostamento totale e il tempo totale, mentre la velocità istantanea si riferisce a un intervallo di tempo infinitesimo.
- La velocità si misura in metri al secondo (m/s) e rappresenta una grandezza fisica fondamentale nel moto.
- La velocità scalare, differente dalla velocità vettoriale, rappresenta solo il valore assoluto della velocità istantanea, senza considerare la direzione.
- Nel diagramma orario, la velocità media corrisponde alla pendenza della retta secante e la velocità istantanea alla pendenza della retta tangente alla curva della posizione nel tempo.
Le grandezze del moto: la velocità
Velocità vettoriale
In generale, lo spostamento di un corpo, da una posizione iniziale
Tale grandezza corrisponde al rapporto tra lo spostamento compiuto dal corpo e la sua durata, in termini di tempo (a partire da un istante iniziale
Precisamente, si definiscono:
-
velocità vettoriale media [math]\overline{\textbf{v}}[/math], il rapporto che, considerando la durata (significativa) di un intero spostamento, esprime il valore medio della sua rapidità;
-
velocità vettoriale istantanea [math]\textbf{v}[/math](o semplicemente velocità), il rapporto che, considerando uno spostamento infinitesimo, esprime la velocità del moto in un preciso istante (algebricamente, corrisponde al limite per[math]∆t \rightarrow 0[/math]della velocità vettoriale media, cioè alla derivata della posizione rispetto al tempo).
NOTA 1 - La velocità corrisponde al rapporto tra una lunghezza e un intervallo di tempo, pertanto si misura in metri al secondo (m/s).
NOTA 2 - Poiché la velocità (istantanea) corrisponde alla derivata della posizione
La velocità (media o istantanea) è ben visualizzata dalla funzione
Nella rappresentazione grafica di tale funzione (detta diagramma orario):
- la velocità vettoriale media corrisponde alla pendenza della retta secante i punti corrispondenti alle posizioni iniziale e finale considerate;
- la velocità vettoriale istantanea corrisponde alla pendenza della retta tangente la funzione [math]x(t)[/math]nel punto considerato.
La velocità può essere espresse attraverso grandezze scalari che riconducono alla sua concezione più tipica.
Si definiscono:
-
velocità scalare media [math]\overline{u}[/math], il rapporto tra lo spazio effettivamente percorso da un corpo e il tempo impiegato;
-
velocità scalare istantanea [math]u[/math](o semplicemente velocità scalare), il valore assoluto della velocità vettoriale istantanea (il dato espresso dal tachimetro delle automobili).
NOTA - La velocità scalare media rende conto del percorso effettivamente compiuto da un corpo, perciò può assumere un valore diverso dalla corrispondente velocità vettoriale media.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra velocità vettoriale media e velocità vettoriale istantanea?
- Come si calcola la velocità vettoriale media in un moto rettilineo?
- In che modo la velocità scalare differisce dalla velocità vettoriale?
- Come si rappresenta graficamente la velocità in un diagramma orario?
La velocità vettoriale media è il rapporto tra lo spostamento totale e il tempo impiegato, mentre la velocità vettoriale istantanea rappresenta la velocità in un preciso istante, corrispondente al limite della velocità media quando il tempo tende a zero.
Nel caso di un moto rettilineo, la velocità vettoriale media si calcola con la formula \(\overline{v} = \frac{∆x}{∆t} = \frac{x – x_0}{t – t_0}\), dove \(∆x\) è lo spostamento e \(∆t\) è l'intervallo di tempo.
La velocità scalare si riferisce al valore assoluto della velocità vettoriale istantanea e rappresenta lo spazio percorso in un dato tempo, mentre la velocità vettoriale tiene conto anche della direzione del moto.
Nel diagramma orario, la velocità vettoriale media è rappresentata dalla pendenza della retta secante tra i punti iniziale e finale, mentre la velocità vettoriale istantanea è rappresentata dalla pendenza della retta tangente alla curva nel punto considerato.