Concetti Chiave
- Hobbes definisce lo stato come un corpo artificiale, nato dalla necessità di superare l'instabilità del "bellum omnia contra omnes".
- Il passaggio dallo stato di natura al patto sociale implica la rinuncia ai diritti originari da parte degli individui per garantire la sicurezza comune.
- Lo stato civile, governato da un sovrano con potere assoluto, ha il compito di proteggere la pace sociale e i beni fondamentali.
- La religione è subordinata al potere politico, e gli ecclesiastici sono parte della burocrazia al servizio del sovrano.
- I cittadini devono obbedire al sovrano, tranne nei casi in cui le sue azioni violano le leggi naturali e divine.
Thomas Hobbes - La teoria politica
1) Hobbes considera lo stato come corpo artificiale.
2) La teoria politica di HOBBES inizia con lo STATO DI NATURA in cui regna
- l’egoismo naturale;
- il diritto naturale di ciascuno su tutto
Che portano al “bellum omnia contra omnes” e alla massima insicurezza e costante minaccia per la vita.
La RAGIONE NATURALE attraverso un CALCOLO RAZIONALE EGOISTICO da origine ad un
PATTO SOCIALE: che è un passaggio necessario ma non sufficiente;
In cui ognuno rinuncia al proprio diritto originario su tutto e all’esercizio d’ogni forza o potere;
In cui c’è l’alienazione del proprio diritto e potere ad un uomo o ad una società.
Lo stato civile
Si arriva così allo STATO CIVILE, che ha lo scopo di garantire la pace sociale e i beni fondamentali della vita e della proprietà.
Governato da un SOVRANO che:
- è titolare d’ogni diritto e potere, anche religioso (ha cioè la sovranità);
- non è vincolato dal patto, ma solo da Dio (ha quindi il potere assoluto);
- unisce ogni forza e potere in un’unica volontà (Dio mortale, Leviatano) per rispondere ad un’esigenza laica e razionale;
- è garante del patto.
Quindi
La RELIGIONE è ASSOGGETTATA AL POTERE POLITICO.
Gli ecclesiastici fanno parte della burocrazia al servizio del sovrano.
La libertà è concessa solo nell’ambito previsto per legge;
I cittadini sono, in ogni caso, tenuti all’obbedienza ad un POTERE sovrano;
Tranne quando il sovrano va contro le LEGGI NATURALI e divine.
Tutto questo ha lo scopo di mantenere la sicurezza e l’ordine.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione di Hobbes riguardo allo stato e al suo ruolo nella società?
- Come si arriva al patto sociale secondo Hobbes?
- Qual è il rapporto tra religione e potere politico nella teoria di Hobbes?
Hobbes considera lo stato come un "corpo artificiale" creato per garantire la pace sociale e la sicurezza, in risposta all'insicurezza del "bellum omnia contra omnes" presente nello stato di natura.
Il patto sociale nasce dalla ragione naturale e da un calcolo razionale egoistico, in cui gli individui rinunciano al loro diritto originario su tutto e all'esercizio di ogni forza, alienando i loro diritti a un sovrano.
Nella teoria di Hobbes, la religione è assoggettata al potere politico, con gli ecclesiastici che fanno parte della burocrazia al servizio del sovrano, il quale detiene il potere assoluto e garantisce l'ordine e la sicurezza.