Concetti Chiave
- Illuminismo considera la storia come opera dell'uomo, focalizzandosi sul progresso e sulla razionalità.
- Il passato è rifiutato dagli Illuministi se non rispecchia i canoni della ragione, vedendo la loro epoca come il culmine del progresso umano.
- I Romantici abbracciano la storia come un processo naturale, in cui ogni momento è essenziale e contribuisce a un quadro complessivo.
- Per i Romantici, la storia è un tassello irrinunciabile, legando l'individuo storico, rappresentato dal popolo, alla civiltà e al suo spirito.
- Lo storicismo romantico contrasta con l'illuminismo, vedendo la storia come un'opera della provvidenza, necessaria e razionale in forme diverse.
Differenze tra illuminismo e romanticismo
Illuminismo e Romanticismo sono due correnti letterarie e filosofiche molto differenti nei contenuti come nei principi.
In questa sede se ne analizzeranno le differenze unicamente per quanto concerne la visione della storia.
Visione della storia nell'illuminismo
Per gli Illuministi la storia è opera dell’uomo (per Kant, inoltre, essa ha come fine la moralità) ed il progresso è possibile.
L’illuminismo rifiuta inoltre il passato, a meno che esso non rispecchi i canoni della ragione, e si considera vertice del progresso umano, che è proporzionale alla ragione stessa. Le tappe precedenti alla sua epoca sono invece lacunose.
Concezione storica dei romantici
I Romantici hanno invece una concezione necessaria della storia. La storia va accettata come ogni momento della vita umana: essa è un processo naturale di cui ogni momento è irrinunciabile ed ha ragion d’essere.
Nessun momento è paragonabile: è un tassello di un quadro generale senza il quale il esso stesso non si sarebbe realizzato.
I momenti illogici collegano Dio all’uomo, in quanto forma intuitiva di conoscenza. Esiste poi un individuo storico, che è il popolo. Il suo spirito è la civiltà. Tante civiltà formano lo spirito del mondo, il quale è eterogeneo.
Nasce così lo storicismo, una concezione opposta all’illuminismo secondo cui la storia è opera della provvidenza (identificata con Dio o con un principio immanente) ed è necessaria. La realtà unificatrice della storia è sempre razionale, ma con dimensioni diverse e specifiche forme di potere).
Domande da interrogazione
- Qual è la visione della storia secondo gli Illuministi?
- Come si differenzia la concezione storica dei Romantici da quella degli Illuministi?
- Qual è il ruolo dello storicismo nella visione romantica della storia?
Gli Illuministi considerano la storia come un'opera dell'uomo, con il progresso possibile e orientato verso la moralità, rifiutando il passato a meno che non rispecchi la ragione (come affermato da Kant).
I Romantici vedono la storia come un processo naturale e necessario, in cui ogni momento è irrinunciabile e contribuisce a un quadro generale, contrariamente all'illuminismo che la considera lacunosa e non sempre significativa.
Lo storicismo, secondo i Romantici, afferma che la storia è opera della provvidenza e necessaria, con una realtà unificatrice razionale che si manifesta in forme diverse di potere, in opposizione alla visione progressista degli Illuministi.