Concetti Chiave
- La definizione negativa di Voltaire sulla metafisica la presenta come un'invenzione, contrapposta alla vera conoscenza geometrica, che è misurabile e calcolabile.
- Voltaire sottolinea l'idea elitista della conoscenza, tipica dell'illuminismo, evidenziando che il ragionamento è riservato a pochi.
- La concezione deista di Voltaire emerge quando afferma che è possibile conoscere Dio attraverso le sue opere.
- Il metodo geometrico è visto dagli illuministi come l'unico approccio valido per utilizzare la ragione in tutti i campi della conoscenza.
- La ragione funge da criterio di demarcazione tra conoscenze certe e non, basandosi sulla loro misurabilità.
La definizione negativa di Voltaire
La definizione di Voltaire della metafisica fu scritta come precisazione alle critiche che erano state sollevate da sue alcune precedenti affermazioni: la definizione che ne emerge è negativa poiché essa diventa un “romanzo della mente”, un qualcosa di inventato, a differenza delle vera conoscenza, quella geometrica il cui compito è quello di calcolare e misurare: tutti gli oggetti elencati da V. come esempi di metafisica (il ragionamento che non può essere lungo, largo, alto, solido en appuntito, l’anima che produce il ragionamento, gli spiriti e Dio che conosciamo per mezzo delle sue opere) denotano alcune delle caratteristiche dell’illuminismo: il fatto che Voltaire parli del ragionamento delle persone denota l’idea elitaria della conoscenza per gli illuministi che si ergono al di sopra delle altre persone; quando Voltaire afferma che possiamo conoscere Dio attraverso le sue opere si può ravvisare una concezione tipicamente deista; egli poi non elenca i sentimenti ma essi fanno comunque parte delle metafisica in quanto non possono essere misurati: quindi anche i campi della conoscenza che non sono geometrici non possono essere conosciuti con chiarezza.
Il metodo geometrico degli illuministi
Da ciò si vede come per gli illuministi esista un solo metodo di usare la ragione, che diventa misura della realtà, ossia il metodo geometrico, che dovrebbe essere esteso ad ogni campo della conoscenza. Infine si può sottolineare come l’idea di fondo del movimento è che la ragione costituisce una linea di demarcazione che vede le conoscenze all’interno di questa ipotetica circonferenza certe e quelle all’esterno non utili ed il criterio per stabilire la loro collocazione è la misurabilità.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Voltaire sulla metafisica?
- Qual è il metodo di conoscenza proposto dagli illuministi secondo Voltaire?
- Come si relaziona la concezione di Dio di Voltaire con il deismo?
Voltaire definisce la metafisica in modo negativo, considerandola un "romanzo della mente" e un'invenzione, contrapposta alla vera conoscenza geometrica, che si basa su calcoli e misurazioni.
Gli illuministi, secondo Voltaire, adottano un unico metodo di ragione, il metodo geometrico, che deve essere applicato a tutti i campi della conoscenza, stabilendo una demarcazione tra ciò che è misurabile e ciò che non lo è.
Voltaire suggerisce che possiamo conoscere Dio attraverso le sue opere, riflettendo una concezione deista, mentre esclude i sentimenti dalla conoscenza chiara, poiché non sono misurabili.