Concetti Chiave
- Sant'Agostino è una figura centrale nella teologia cristiana, riconosciuto come il primo sistematico che ha elaborato la sintesi della teologia morale in un contesto in cui il cristianesimo era spesso screditato.
- La sua filosofia affronta temi universali, come la ricerca della felicità, considerata la domanda fondamentale che determina l'esistenza e il destino dell'uomo.
- La morale di Sant'Agostino si fonda sulla carità e sull'amore, dove l'uomo deve scegliere tra l'amore di Dio e l'amore di sé stesso, con conseguenze opposte per la fede e l'ateismo.
- Per Agostino, l'amore non è solo un'emozione soggettiva, ma implica un'esigenza obiettiva di ricerca della verità e dell'ordine della creazione.
- Le virtù morali presentate da Sant'Agostino sono influenzate dalla filosofia platonica e stoica, con la carità che rappresenta la loro forma suprema, sebbene possa minacciare l'ordine naturale.
Sant'Agostino e la teologia cristiana
Aurelio Agostino, conosciuto meglio come Sant’Agostino ha vissuto a cavallo del IV° secolo e tramite le sue riflessioni filosofiche riguardanti la chiesa e la fede cristiana e per questo occupa un posto fondamentale nella teologia cristiana, tanto che alcuni lo riconoscono come il primo sistematico in ambito di teologia cristiana. Fu infatti lui il primo vero e proprio filosofo che si dedicò realmente ad elaborare quello che viene conosciuto comunemente come il processo di “sintesi della teologia morale”, che si può definire come una riflessione sul valore morale del comportamento dell’uomo e lo fece in un contesto storico sociale particolare, in quanto il cristianesimo non aveva ancora raggiunto un approccio di generale comprensione da parte della società e veniva spesso screditato. Tuttavia in diversi casi la filosofia di Sant’Agostino tratta temi universalmente validi e che occupano un ruolo centrale anche in filosofie decisamente più laiche, come ad esempio la ricerca della felicità che per lui rappresenta la grande e unica domanda che viene posta perché da questo dipendono l’esistenza e il senso del destino dell’uomo.
La morale della carità
In generale, si può inoltre affermare che la morale di Sant’Agostino si presenti come una sorta di morale della carità, e soprattutto tratta anche di una tematiche che al tempo veniva maggiormente affiorata dagli scrittori più che dai filosofi, quindi più in ambito filosofico che letterario, e questa tematica è l’amore. Nello specifico, Sant’Agostino ritiene che l’uomo della sua epoca si trovi di fronte alla scelta tra due amori precisi: quello di Dio fino al disprezzo di sé stessi in rapporto all’intangibile grandezza divina, e quello di sé fino al disprezzo di Dio, nel primo caso si diffonde la fede, nel secondo l’ateismo e quindi sono due tensioni completamente opposte. Tuttavia per agostino l’amore non è pura emozione soggettiva, infatti contiene in sé un esigenza obiettiva, ovvero la preoccupazione della verità, la ricerca del vero ordine della creazione al quale tutti i comportamenti si devono conformare, e per quanto riguarda la religione cristiana nello specifico, vengono presentate le virtù morali, le quali erano già conosciute in quanto erano state elaborate e proposte inizialmente dalla filosofia platonica e successivamente anche dal pensiero della filosofia stoica. Per lui la carità è la forma di queste virtù anche se tutto questo può minare un elemento, quello di correre il rischio di schiacciare l’ordine naturale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Sant'Agostino nella teologia cristiana?
- Come definisce Sant'Agostino l'amore e la sua importanza nella morale?
- Qual è la visione di Sant'Agostino sulla carità e le virtù morali?
Sant'Agostino è considerato un pioniere della teologia cristiana, essendo il primo a sistematizzare la teologia morale, riflettendo sul valore morale del comportamento umano in un contesto in cui il cristianesimo era spesso screditato.
Sant'Agostino distingue tra due amori: l'amore per Dio e l'amore per sé stessi. L'amore per Dio promuove la fede, mentre l'amore per sé porta all'ateismo. Per lui, l'amore non è solo emozione, ma implica una ricerca della verità e dell'ordine della creazione.
Sant'Agostino considera la carità come la forma suprema delle virtù morali, che erano già state esplorate dalla filosofia platonica e stoica. Tuttavia, avverte che questa visione può rischiare di compromettere l'ordine naturale.