Concetti Chiave
- Oliver W. Holmes ha sottolineato il ruolo cruciale dei giudici nella creazione del diritto, ponendo l'accento sull'importanza di comprendere le conseguenze legali delle azioni piuttosto che le norme giuridiche.
- Roscoe Pound, considerato il padre della sociological jurisprudence, ha spostato l'attenzione dal "law in the books" al "law in action", evidenziando il diritto come fenomeno sociale influenzato dagli attori giuridici.
- I precursori del realismo giuridico hanno posto le fondamenta per le successive riflessioni sul ruolo degli attori giuridici e sull'effettività del diritto, che si sono sviluppate negli anni '20 e '30.
- Karl L. Llewellyn e Jerom Frank, figure chiave del realismo giuridico degli anni '30, hanno collaborato strettamente e condiviso tesi simili, contribuendo all'evoluzione del movimento.
- Nel 1931, Llewellyn e Frank hanno pubblicato un saggio intitolato "Un po' di realismo a proposito del realismo", in cui polemizzano con le idee di Pound in modo garbato.
Precursori del realismo giuridico
Si è soliti trattare di alcuni autori in termini di precursori del realismo giuridico americano e poi gli esponenti.
Si distingue tra gli autori che hanno creato le basi e poi i concetti che saranno ulteriormente sviluppati da autori che arriveranno dopo.
I precursori più noti sono:
• Un giudice americano molto famoso, Oliver W. Holmes (1841-1935) È considerato un precursore perché è un giudice che mette in evidenza in maniera limpida l'importanza del ruolo dei giudici nella formazione del diritto, nella creazione del diritto, mettendo al contempo in secondo piano il ruolo delle norme giuridiche. Secondo Holmes quello che interessa ai cittadini è cercare di comprendere se certi comportamenti siano o meno comportamenti leciti, in grado di produrre effetti giuridici, siano o meno comportamenti che possono o non possono tenere. Riflessioni che si collocano nella prima parte del 900.
"Chi vuole conoscere il diritto lo guarda con l'occhio dell'uomo cattivo preoccupato soltanto delle conseguenze materiali prevedibili sulla base di determinate conoscenze. "
"Prendiamo per esempio il problema fondamentale: che cos'è il diritto? Alcuni autori vi diranno che è qualcosa di diverso da ciò che decidono le corti, che è un sistema di ragione, che è una deduzione a partire dalla morale o da assiomi universalmente accettati e così avanti. Se però adottiamo il punto di vista del nostro amico, l'uomo cattivo, ci accorgeremo che a lui importano poco gli assiomi o le deduzioni, quel che gli interessa sapere è come decideranno le corti. Anche io sono pressappoco della stessa opinione, io per diritto non intendo nulla di più pretenzioso della previsione di quanto faranno le corti". Questa tesi è una tesi che i realisti giuridici americani in senso proprio ne faranno il punto centrale della loro riflessione.
• Un professore di diritto, molto famoso, Roscoe Pound (1870- 1984). Le sue riflessioni maturano agli inizi del 900.
Padre della sociologica jurisprudence, teoria del diritto che guardava al law in action, al diritto in azione, rispetto al law in the books, ovvero il diritto scritto nei libri. Guarda al diritto come fenomeno sociale, come il diritto matura in modo in cui esso viene trattato dagli attori della scena giuridica, sono i destinatari delle norme giuridiche e i giudici, coloro che il diritto lo interpretano e lo applicano.
Evoluzione del realismo giuridico
I precursori mettono l'accento sul ruolo dei giudici e sull'effettività del diritto, dobbiamo guardare al comportamento degli attori giuridici. Questi elementi costituiscono la base degli esponenti del realismo giuridico nord americano. Maturano le proprie riflessione negli anni 20 e 30 ma specialmente negli anni 30.
Gli autori principali sono:
• Karl L. Llewellyn, pubblica "Il cespuglio di rovi " nel 1930
• Jerom Frank, pubblica "Law in the modern mind" nel 1930
Llewellyn e Frank: collaborazioni
Le tesi principali di questi due autori, si conoscevano, erano in ottimi rapporti personali, ed erano consapevoli di appartenere al medesimo movimento ed erano consapevoli di esprimere tesi omogenee, e hanno scritto un articolo a 4 mani firmato solo da Llewellyn (si dice Liunellin) e non da Frank, il quale non lo firmò volutamente perché sapeva che non sarebbe ben accolto dalla comunità accademica di quel tempo, e scrissero un saggio "Un po' di realismo a proposito del realismo", articolo del 1931. Polemizzano in maniera garbata le tesi di Pound, un precursore.
Domande da interrogazione
- Chi è considerato un precursore del realismo giuridico e quale è il suo contributo principale?
- Qual è la visione di Roscoe Pound riguardo al diritto?
- Quali sono le caratteristiche principali del realismo giuridico nordamericano?
- Quali opere significative hanno pubblicato Karl L. Llewellyn e Jerom Frank?
- Come si relazionano Llewellyn e Frank nel contesto del realismo giuridico?
Oliver W. Holmes è considerato un precursore del realismo giuridico americano per il suo focus sul ruolo dei giudici nella formazione del diritto, enfatizzando l'importanza delle decisioni giudiziarie rispetto alle norme giuridiche (testo).
Roscoe Pound, padre della sociologica jurisprudence, sostiene che il diritto deve essere visto come un fenomeno sociale, focalizzandosi sul "law in action" piuttosto che sul "law in the books", evidenziando l'importanza dell'interpretazione e applicazione delle norme da parte degli attori giuridici (testo).
Il realismo giuridico nordamericano si concentra sul comportamento degli attori giuridici e sull'effettività del diritto, sviluppandosi negli anni '20 e '30, con un forte accento sul ruolo dei giudici (testo).
Karl L. Llewellyn pubblica "Il cespuglio di rovi" e Jerom Frank pubblica "Law in the modern mind", entrambi nel 1930, contribuendo in modo significativo al dibattito sul realismo giuridico (testo).
Llewellyn e Frank erano in ottimi rapporti e consapevoli di appartenere al medesimo movimento, collaborando anche a un articolo del 1931 che polemizza le tesi di Pound, pur mantenendo un approccio garbato (testo).