Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Alf Ross rappresenta una figura centrale nel realismo giuridico scandinavo, offrendo una delle risposte più articolate alla questione del significato del diritto.
  • Ross interagisce direttamente con le teorie di Kelsen e Hart, evidenziando similitudini e differenze significative tra le loro posizioni giuridiche.
  • Il realismo giuridico scandinavo, a differenza di quello nordamericano, non è antinormativista e riconosce l'importanza delle norme giuridiche nel sistema legale.
  • Ross distingue tra le fonti del diritto e il loro significato, sostenendo che per definire il diritto valido è necessario considerare le norme e l'atteggiamento psicologico verso di esse.
  • Utilizzando l'esempio del gioco degli scacchi, Ross illustra come la comprensione delle regole sia fondamentale per interpretare correttamente il comportamento dei giocatori.

Alf Ross e il realismo giuridico

Alf Ross è il realista giuridico scandinavo più importante per varie ragioni:

1. la sua risposta alla domanda “che cos’è il diritto?” è la più complessa ed elaborata tra i realisti giuristi scandinavi.

2.

Dialogo con Kelsen e Hart

Ross a differenza di altri realisti giuridici scandinavi si è posto in dialogo diretto con le tesi di Kelsen, di cui è stato allievo e con le tesi di Hart, con cui ha polemizzato molto, ma le loro tesi risultano molto vicine per un aspetto molto rilevante.

Se prendiamo come punto di riferimento la sua opera principale “Diritto e giustizia”, 1958, traduzione del 1965 in italiano.

Differenze tra realismo scandinavo e nordamericano

Il primo profilo importante che Ross in parte condivide, e che tende a distinguere il realismo giuridico scandinavo da quello nord americano. Il realismo giuridico scandinavo NON è antinormativista. Per i realisti giuridici nord americani, le norme giuridiche non hanno un ruolo nello sviluppo della vita del diritto perché i giudici decidono come vogliono e stabiliscono i contenuti delle norme come vogliono. Le norme giuridiche sono ciò che decidono i giudici e gli enunciati normativi emanati dal legislatore non vincolano le decisioni giudiziarie e non costituiscono nemmeno una base affidabile per prevedere ciò che i giudici decideranno. Una corrente di pensiero decisionista, e ciò che conta è ciò che si decide e chi decide, le norme vengono messe in un cantuccio, vengono accantonate. Fenomeno anti-normativista.

Taluni dei realisti giuridici nord-americani avevano definito le norme giuriche “minnoli vistosi”, ammennicoli che servono ai giudici per mascherare il loro potere decisionale, poteva risultare dannose, per occultare ciò che il giudice fa.

Il realismo giuridico scandinavo NON è antinormativista, le norme giuridiche hanno qualche senso, hanno un ruolo importante.

Il significato delle norme giuridiche secondo Ross

L’elaborazione di Ross è sofisticata, più articolata.

Per capire perché Ross attribuisca un significato alle norme giuridiche dobbiamo muovere dalla definizione di diritto, due considerazioni:

1.Ross distingue in maniera chiara ed evidente le fonti del diritto = ciò da cui il diritto scaturisce, e il significato delle fonti. Fonti del diritto = testo di legge. Un conto è il testo un conto è il suo significato, ci dice Ross che per stabilire cosa è diritto valido. Anche Ross si chiede “cosa vuol dire diritto valido?” per stabilirlo non possiamo limitarci a guardare alle fonti, dobbiamo guardare le fonti e dobbiamo tener conto di qualcos’altro. Per farlo Ross pone le mosse da un'altra cosa, fa un esempio dal gioco degli scacchi.

Esempio degli scacchi e il diritto

Esempio di Ross: ipotizziamo che ci sia una persona che osserva due altre persone, che hanno di fronte a loro una scacchiera. Se l’osservatore non conosce il gioco degli scacchi, non conosce le regole, che cosa penserà guardando due persone che muovono questi pedoni? Non penserà che stanno giocando a scacchi, non potrà dire chi viola le regole o chi è un bravo giocatore e chi non lo è. Lui vede solo due persone con due pedoni che fanno dei movimenti.

2.Ross mette in evidenza un profilo che è molto simile al punto di vista interno di Hart. Ross ci dice che per comprendere quello che fanno le persone, giocando a scacchi, e ciò che loro percepiscono abbiamo bisogno di norme, di regole. Ross formulato lo stesso esempio ci dice che le regole e l’atteggiamento che i soggetti hanno verso le regole ci fa capire che esiste una regola che i soggetti stanno inseguendo e utilizzano quella regola per farci capire il comportamento difforme.

Se non muovo il cavallo a L, ho violato una regola degli scacchi, che dal suo punto di vista i soggetti ritengono che tenere quel comportamento sia difforme da ciò che normalmente viene fatto nel gioco degli scacchi e rispetto a ciò che viene fatto nel gioco degli scacchi i soggetti assumono un atteggiamento psicologico che considera quell’abitudine vincolante. Se il cavallo si muove a L, e tu lo muovi in maniera diversa hai violato la regola. Ross sintetizza la sua posizione, per parlare id diritto valido abbiamo bisogno di regole, le regole esistono perché abbiamo dei comportamenti e degli atteggiamenti psicologici rispetto a questi comportamenti e li riteniamo vincolanti, sintetizza la sua posizione, e che la posizione è una miscela, una sintesi, un behaviour, una sintesi tra un aspetto del comportamento e un aspetto piscologico.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il realismo giuridico scandinavo e quello nordamericano secondo Alf Ross?
  2. Ross sottolinea che il realismo giuridico scandinavo non è antinormativista, a differenza di quello nordamericano, dove le norme giuridiche sono considerate irrilevanti per le decisioni dei giudici. Le norme giuridiche, per Ross, hanno un ruolo importante nel diritto (testo).

  3. Come si distingue Alf Ross nel dialogo con Kelsen e Hart?
  4. Ross si distingue per il suo dialogo diretto con Kelsen, di cui è stato allievo, e con Hart, con cui ha polemizzato. Nonostante le divergenze, le loro tesi presentano somiglianze significative, specialmente riguardo al significato delle norme giuridiche.

  5. Qual è l'importanza delle norme giuridiche secondo Alf Ross?
  6. Ross attribuisce un significato alle norme giuridiche, sostenendo che per comprendere il diritto valido è necessario considerare non solo le fonti del diritto, ma anche il loro significato e il contesto in cui vengono applicate.

  7. Qual è l'esempio utilizzato da Ross per spiegare il concetto di diritto e norme?
  8. Ross utilizza l'esempio del gioco degli scacchi per illustrare che senza conoscere le regole, un osservatore non può comprendere il comportamento dei giocatori. Le norme sono essenziali per interpretare e valutare le azioni nel contesto giuridico.

  9. Come sintetizza Ross la sua posizione riguardo al diritto valido?
  10. Ross sintetizza la sua posizione affermando che per parlare di diritto valido è necessaria una combinazione di comportamenti e atteggiamenti psicologici rispetto alle regole, evidenziando l'importanza di entrambe le dimensioni nel comprendere il diritto.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community