Concetti Chiave
- Il ragionamento giuridico è composto da premesse e conclusioni, simile al sillogismo aristotelico, dove la conclusione è implicita nelle premesse.
- I tipi principali di ragionamento includono deduzioni, induzioni e abduzioni, ognuno con una relazione distinta tra premesse e conclusione.
- Le induzioni generalizzano osservazioni specifiche, mentre le deduzioni portano a conclusioni necessarie basate su premesse certe.
- Le abduzioni cercano di fornire la spiegazione più plausibile per un fenomeno, ma senza una connessione necessaria tra premesse e conclusione.
- Gli enunciati descrittivi nel diritto comunicano come sono le cose, mentre gli enunciati prescrittivi indicano come dovrebbero essere, regolando il comportamento.
Compiere un ragionamento giuridico: per qualificare un ragionamento come giuridico bisogna capire cosa sia un ragionamento. Fare un ragionamento significa compiere un'attività mentale, l'insieme degli enunciati preferiti in riferimento a quell'attività mentale compiuta. Il ragionamento si compone di premesse e conclusioni. Se entrambe sono esplicitate descrittivamente, vuol dire che il ragionamento di compone di enunciati alcuni dei quali costituiscono le premesse, altri la conclusione.
Struttura del ragionamento
Il paradigma del ragionamento è il sillogismo aristotelico. È uno dei possibili ragionamenti che si possono fare. La conclusione è già contenuta nelle premesse. Poste le premesse, la conclusione è già contenuta nelle premesse.
Tipi di ragionamento
Ci sono anche le deduzioni e le induzioni = dal particolare al generale. Un'induzione è un ragionamento in cui il rapporto tra premesse e conclusione è differente, la conclusione non è contenuta nelle premesse, è una generalizzazione. Esempio di induzione: io osservo il colore dei corpi, ne osservo 1000 e sono tutti neri, concludo che tutti i corpi sono neri. Parto da un'induzione e concludo generalizzando. La conclusione non è all'interno delle premesse, io osservo un campione, non tutti.
Induzione e abduzione
Lavora facendo induzione chiunque lavora in un ambito scientifico, io faccio delle osservazioni e se certi fenomeni si ripetono io ne traggo una norma generale.
Quotidianamente facciamo anche altri tipi di ragionamento le abduzioni. Ragionamenti che facciamo sempre per spiegare nella maniera più ragionevole i fenomeni. Sono abduzioni i ragionamenti che costituiscono la migliore spiegazione dei fenomeni dati.
Esempio: se vedo del fumo penso che ci sia del fuoco.
È un ragionamento per mezzo del quale diamo una spiegazione. Non è necessariamente così, questa è la spiegazione normale, più plausibile del fenomeno. Potrebbe esserci ad esempio un raduno di tabagisti.
Tre tipi di ragionamento:
-Deduzioni
-Induzioni
-Abduzioni
La relazione tra premesse e conclusione è differente. Nelle induzioni - la conclusione è già contenuta nelle premesse, poste delle premesse necessariamente vi è quella conclusione, negli altri due ragionamenti questo non accade, non c'è una conclusione che è necessariamente quella, poste quelle premesse quella conclusione è una in relazione al modo in cui abbiamo costruito il ragionamento traiamo da quelle premesse ma non è una conclusione necessaria.
Nelle abduzioni è la generalizzazione delle premesse, nelle abduzioni è ciò che normalmente deriva a quelle premesse.
Ragionamenti descrittivi e prescrittivi
Questi ragionamenti sono ragionamenti in cui sono presenti enunciati descrittivi.
Gli enunciati descrittivi ci dicono come stanno le cose, possono essere veri o falsi. Esempio "fuori piove", sarebbe un enunciato per ora falso.
I ragionamenti esaminati contengono enunciati descrittivi, come la deduzione per eccellenza, il sillogismo.
Tutti gli uomini sono mortali
Socrate è un uomo
Socrate è mortale
Anche le induzioni e le abduzioni contengono enunciati descrittivi.
Norme e prescrizioni nel diritto
Sono ragionamenti che si misurano con delle prescrizioni e questioni che in logica si chiama logica delle proposizione o logica aloetica, ovvero che ha a che fare con questioni di verità.
Nel mondo del diritto ci misuriamo con norme, il diritto non è mai un fenomeno estraneo alle norme. Le norme per quanto possano essere classificate in vari modi e suddivise in vari tipi, si può essere monisti, duiisti come Hart o pluralisti, ma ci sono sempre le norme che individuiamo come prescrizioni.
Se ci misuriamo con prescrizioni ci misuriamo non con degli enunciati che ci dicono come stanno le cose, ma con degli enunciati che ci dicono come le cose dovrebbero stare.
"apri la porta" non descrivo quello che devi fare, ma dico quello che voglio che qualcuno faccia. Regolo la condotta.
Visto che i ragionamenti in generale sono procedimenti discorsivi. Se facciamo ragionamenti con enunciati prescrittivi incontriamo dei problemi, nel mondo del diritto se ci misuriamo con norme e nel mondo delle norme abbiamo a che fare anche con norme prescrittive, si pongono delle questioni rilevanti.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale di un ragionamento giuridico?
- Qual è il paradigma principale del ragionamento?
- Qual è la differenza tra induzione e deduzione?
- Cosa sono le abduzioni e come si differenziano dagli altri tipi di ragionamento?
- Qual è la distinzione tra enunciati descrittivi e prescrittivi nel contesto giuridico?
Un ragionamento giuridico si compone di premesse e conclusioni, dove le premesse forniscono la base per la conclusione, come descritto nel testo.
Il paradigma principale è il sillogismo aristotelico, dove la conclusione è già contenuta nelle premesse, come evidenziato nel testo.
Nella deduzione, la conclusione è necessariamente contenuta nelle premesse, mentre nell'induzione la conclusione è una generalizzazione che non è necessariamente presente nelle premesse, come spiegato nel testo.
Le abduzioni sono ragionamenti che cercano di fornire la migliore spiegazione plausibile di un fenomeno, differente dalle induzioni e deduzioni, dove la relazione tra premesse e conclusione è diversa, come descritto nel testo.
Gli enunciati descrittivi indicano come stanno le cose e possono essere veri o falsi, mentre gli enunciati prescrittivi indicano come le cose dovrebbero essere, regolando la condotta, come chiarito nel testo.