Concetti Chiave
- Sigmund Freud nacque nel 1856 a Freiberg, in una famiglia ebraica, e si trasferì a Vienna nel 1860 per proseguire la sua formazione in medicina.
- Freud sviluppò la psicoanalisi analizzando sintomi psichici come ansia e depressione, proponendo che le cause risiedano in frustrazioni o traumi rimossi dall'Io.
- La psiche umana, secondo Freud, è composta da tre dimensioni: cosciente, preconscio e inconscio, ognuna con funzioni specifiche e dinamiche interrelate.
- Freud identificò cinque fasi dello sviluppo sessuale infantile, evidenziando il complesso di Edipo e il rischio di nevrosi legate al mancato superamento di queste fasi.
- Con la seconda topica, Freud distinse tra Es, Io e Super-Io, definendo il complesso rapporto tra istinti, coscienza e norme morali nella formazione della personalità.
Indice
Infanzia e formazione di Freud
➜Nacque nel 1856 a Freiberg, piccolo centro della Moravia, alla periferia dell’Impero asburgico in una famiglia ebraica;
➜Nel 1860 si trasferì a Vienna;
➜Freud si iscrisse alla Facoltà di Medicina dell’Università di Vienna;
Primi studi e influenze
Tra il 1882-85 lavorò all’ospedale di Vienna, iniziando ad interessarsi agli studi di neuropatologia e di psicopatologia;
➜Nel 1885 si recò dal grande psichiatra francese Jean Martin Charcot, che stava conducendo interessanti ricerche ed esperimenti per lo studio dell’isteria, usando il metodo ipnotico, presso l’ospedale psichiatrico della «Salpetrière»;
➜Nel 1886 aprì un suo gabinetto di consultazioni mediche per la cura delle nevrosi;
➜Nel 1895, insieme a Joseph Breuer, con cui aveva analizzato il famoso caso della signorina Anna O, pubblicò gli Studi sull’isteria, primo passo nella scoperta dell’inconscio.
Sviluppo della psicoanalisi
Freud elaborò la psicoanalisi a partire dal trattamento di malati che presentavano diversi sintomi come paralisi, ansia, depressione, disfunzioni del linguaggio e della mente, sonnambulismo, perdita di coscienza. La medicina dell’epoca faceva uso di termini come isteria e nevrosi e considerava tali comportamenti come gli effetti di lesioni nervose.
⤷Freud, invece, ipotizzò che la causa fosse da ricercarsi in qualche intensa frustrazione o evento traumatico nella vita dei pazienti che il loro Io aveva rimosso = meccanismo della rimozione come causa dei fenomeni psiconevrotici: operazione inconscia ed automatica con cui il soggetto elimina le rappresentazioni che confliggono con la coscienza e sono da questa vissute come intollerabili.
Secondo Freud, alla base di tutta la vita psichica agisce un'energia che spinge a soddisfare gli istinti basilari: la libido. Quest'ultima si manifesta attraverso delle pulsioni, cioè spinte ad agire per soddisfare lo stimolo del desiderio, che se non appagate producono una tensione. I sintomi fisici, le fissazioni ossessive e altri comportamenti incontrollati non sono altro che la manifestazione di questa tensione.
Teoria della psiche umana
Questa ipotesi clinica si fondava su una distinzione teorica fra le dimensioni separate della psiche umana: la cosiddetta prima topica freudiana. Freud, infatti, sosteneva che la psiche è un’unità complessa, costituita da diversi sistemi, dotati di diverse funzioni e disposti in un certo ordine.
conscio = include le rappresentazioni che sono presenti alla coscienza e di cui abbiamo la percezione: riconosce dunque il principio di realtà;
preconscio = stato intermedio tra coscienza e inconscio sede di quei contenuti mentali cui la coscienza vi accede direttamente (ricordi);
inconscio = dominato dal principio di piacere (mira sempre alla totale e incondizionata soddisfazione dei desideri) è l’insieme di quei contenuti che stabilmente sfuggono alla coscienza perché soggetti a rimozioni e che possono riaffiorare alla coscienza deformati e travestiti (nei sogni, nelle dimenticanze, nei lapsus, nei sintomi delle malattie psiconevrotiche).
Tecniche psicoanalitiche
La tecnica della psicoanalisi intende curare i disturbi psichici superando le resistenze della coscienza e reindirizzando le pulsioni:
1- associazione libera = i pazienti sono indotti a esprimere liberamente le proprie fantasie e i propri interessi, a raccontare i propri sogni e i propri comportamenti;
2- transfert = i pazienti arrivano al punto di condividere, sotto la guida dello psicanalista, le situazioni originarie che hanno portato alla rimozione;
3- costruzioni = in base al lavoro di analisi, lo psicanalista elabora dalle ricostruzioni del passato rimosso presentate al paziente sotto forma di narrazione;
4-rielaborazione del passato = medico e paziente analizzano insieme i desideri rimossi e cercano di indirizzarli nuovamente.
Interpretazione dei sogni
Nell' Interpretazione dei sogni, Freud si occupò di trattare il modo in cui i contenuti si trasformano nel passaggio dall'inconscio alla loro manifestazione. Una delle manifestazioni dei desideri è per Freud il sogno, meglio definito come l'appagamento deformato di un desiderio rimosso = i sogni elaborano i desideri e li presentano in una forma modificata, camuffata (lavoro onirico).
In particolare i sogni seguono meccanismi di:
-simbolizzazione: è la rappresentazione di un contenuto rimosso attraverso un'immagine che lo sostituisce, alludendo a esso mediante qualche somiglianza, un’analogia o un'associazione di idee;
-drammatizzazione: è la presentazione del desiderio e della sua azione rimossa sotto forma di immagini, di un dramma teatrale o di un film;
-spostamento: è la tendenza a trasferire l'intensità e l'importanza emotiva da determinati elementi ad altri elementi, in modo da girare la sorveglianza della coscienza;
-condensazione: è la manifestazione di diversi pensieri attraverso un singolo oggetto che cela molteplici significati.
Psicoanalisi e vita quotidiana
La psicoanalisi divenne ben presto una teoria generale volta a svelare una dimensione nascosta della vita psichica di qualsiasi individuo: casi patologici e casi normali rispondono ai medesimi meccanismi inconsci. Freud sottolineò questo aspetto della teoria nella Psicologia della vita quotidiana, esaminando diversi comportamenti che solitamente non destano preoccupazione: gli atti mancati (scambi di parole, dimenticanze e falsi ricordi) = comportamenti non casuali ma che coincidono con il venire alla luce di contenuti inconsci.
Sessualità e sviluppo infantile
Freud sosteneva che ogni essere umano è dotato fin dalla nascita di energia sessuale, diretta a oggetti diversi a seconda dell’età. La sessualità infantile, secondo la tesi espressa nei Saggi sulla teoria sessuale del 1905, attraverserebbe cinque fasi:
fase orale (primi 18 mesi di vita) = la bocca è la zona erogena il piacere del bambino è associato al poppare e al portare gli oggetti alla bocca;
fase anale (tra i 18 e 36 mesi) = il bambino sviluppa il controllo degli sfinteri diventando per la prima volta capace di controllare il proprio corpo;
fase fallica (tra i 3 e 6 anni) = la zona erogena è costituita da organi sessuali che sono oggetto di scoperta;
fase di latenza (dai 6 anni alla pubertà) = lo sviluppo psicosessuale si arresta e la sessualità resta dormiente;
fase genitale (a partire dalla pubertà) = la sessualità torna a concentrarsi nelle zone genitali e possono avere inizio rapporti con l’altro sesso.
Lungo questo sviluppo possono incontrarsi ostacoli e problemi che possono manifestarsi anche nella vita adulta, come il complesso di Edipo: l'attaccamento libidico per il genitore di sesso opposto che si svilupperebbe nella fase fallica e si accompagnerebbe ad identificazione e rivalità con il genitore dello stesso sesso.
⤷Il mancato superamento delle fasi dello sviluppo corrisponde quindi ad altrettante forme di nevrosi nell'adulto.
Seconda topica freudiana
Con il saggio L’Io e l'Es del 1923, Freud introdusse una nuova concezione della struttura della psiche, cosiddetta seconda topica.
Es = è uno strato istintuale arcaico dell'uomo, del tutto sottratto alla razionalità. E’ la fonte di pulsioni che tendono alla realizzazione incondizionata;
Io = è il soggetto cosciente che fa da mediatore tra le funzioni dell'Es e quelle del Super-Io.
Super-Io = è una fonte di ideali, divieti e codici di comportamento, consci o inconsci che siano, ricavati dal rapporto con i genitori e dalla società (morale). La sua funzione è quella del censore e del giudice severo, che rimprovera e induce nell’individuo il rimorso e il senso di colpa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della rimozione nella psicoanalisi di Freud?
- Come si struttura la psiche umana secondo Freud?
- Quali tecniche utilizza la psicoanalisi per curare i disturbi psichici?
- In che modo Freud interpreta i sogni?
- Qual è il ruolo della sessualità nello sviluppo infantile secondo Freud?
Freud ipotizzò che la causa dei sintomi psiconevrotici risiedesse in frustrazioni o eventi traumatici rimossi dall'Io, attraverso un meccanismo inconscio di rimozione, che elimina rappresentazioni intollerabili dalla coscienza.
Freud distingue tre dimensioni della psiche: il conscio, che include ciò di cui siamo consapevoli; il preconscio, che contiene ricordi accessibili; e l'inconscio, dominato dal principio di piacere e contenente rappresentazioni rimosse.
La psicoanalisi utilizza tecniche come l'associazione libera, il transfert, le costruzioni e la rielaborazione del passato per superare le resistenze della coscienza e rielaborare le pulsioni.
Freud considera i sogni come l'appagamento deformato di desideri rimossi, che si manifestano attraverso meccanismi come simbolizzazione, drammatizzazione, spostamento e condensazione.
Freud sostiene che l'energia sessuale è presente fin dalla nascita e attraversa cinque fasi di sviluppo, ognuna delle quali può influenzare la vita adulta e portare a nevrosi se non superata correttamente.