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Concetti Chiave

  • Freud ha introdotto l'idea che le pulsioni inconscie dominano l'agire umano, contrariamente alla concezione razionale tradizionale.
  • La sua nuova visione delle nevrosi si basa sulla convinzione che le cause psichiche, piuttosto che quelle fisiche, siano alla loro origine, influenzata dalle esperienze con Breuer e Charcot.
  • Freud ha scoperto che i sintomi isterici sono legati a traumi psichici e non semplicemente a disturbi fisici, come inizialmente pensava.
  • La psicoterapia freudiana si è evoluta dal metodo ipnotico e dalla teoria della seduzione verso l'approccio del "complesso di Edipo" e il "metodo delle libere associazioni".
  • Il nuovo metodo consente al paziente di esprimere liberamente i propri pensieri, anche quelli più imbarazzanti o offensivi, favorendo il trattamento dei traumi.

Qual è la scoperta delle pulsioni?

Freud ha rivelato che l'agire umano non è razionale come si era tradizionalmente pensato, ma è dominato dalle pulsioni (desideri e impulsi) che sono presenti nella parte inconscia della psiche, in una dimensione sconosciuta al soggetto che li vive.

L'origine delle nevrosi

Le esperienze di Freud nell'ambito della neuroanatomia e neurologia clinica lo avevano aiutato ad avere una nuova visione dell'origine delle nevrosi nel senso che il filosofo passò da una concezione organicistica secondo cui sosteneva che il corpo fosse all'origine delle nevrosi è una concezione dinamica secondo cui sostenne che alla base delle nevrosi ci sarebbe una causa psichica. Questo fu determinata da due fondamentali eventi importanti:

• l'esperienza del suo amico Breuer con la sua paziente Anna O., una donna giovane e attraente che apparteneva a una ricca famiglia ebraica e fortemente puritana. Attraverso l'ipnosi Breuer era riuscito a farle evocare alcune circostanze che avevano causato la comparsa dei sintomi isterici (paralisi, disturbi alla vista, disorganizzazione del linguaggio eccetera). Freud ha pensato, in un primo momento, che sono i disturbi psichici all'origine di quelli fisici.

• il lavoro con Charcot che aveva fatto emergere dai pazienti le dimostrazioni di paralisi traumatiche che si riproducevano sotto ipnosi. Allora Freud dedusse che i sintomi isterici sono connessi a un determinato trauma psichico.

Evoluzione della psicoterapia freudiana

La psicoterapia cura i sintomi isterici portando il trauma alla coscienza del soggetto e consentendo a quest'ultimo di "scaricarsi" del trauma attraverso gli affetti, le parole oppure specifiche azioni. All'inizio Freud era convinto che i traumi psichici 'dimenticati' o rimossi fossero legati ad abusi sessuali da parte di un adulto, abusi subiti passivamente nell'infanzia. Però questa teoria della seduzione, sarà abbandonata in favore di quella legata al "complesso di Edipo" e all'ipnosi verrà sostituito il "metodo delle libere associazioni" che lasciava il paziente libero di dire qualsiasi cosa che gli venisse in mente, anche futile, imbarazzante o offensiva.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle pulsioni nella psicologia freudiana?
  2. Freud ha rivelato che l'agire umano è dominato dalle pulsioni, che risiedono nell'inconscio e influenzano il comportamento in modo irrazionale, contrariamente a quanto si pensava tradizionalmente.

  3. Come ha cambiato Freud la sua visione sull'origine delle nevrosi?
  4. Freud è passato da una concezione organicistica a una dinamica, sostenendo che le nevrosi derivano da cause psichiche, influenzato dalle esperienze con Breuer e Charcot, che hanno evidenziato il legame tra traumi psichici e sintomi fisici.

  5. Quali sono le principali evoluzioni della psicoterapia freudiana?
  6. La psicoterapia freudiana si è evoluta nel trattamento dei sintomi isterici, passando dall'ipnosi al "metodo delle libere associazioni", permettendo ai pazienti di esprimere liberamente i loro pensieri e sentimenti, abbandonando inizialmente la teoria della seduzione in favore del "complesso di Edipo".

Domande e risposte

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