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Concetti Chiave

  • Freud afferma che la maggior parte della vita mentale avviene nell'inconscio, considerato la realtà primaria rispetto al conscio, simile a un iceberg.
  • La psiche è una struttura complessa suddivisa in tre sistemi: conscio, preconscio e inconscio, e tre istanze: Es, io e Super-io, ognuna con funzioni specifiche.
  • I sogni sono visti da Freud come un accesso privilegiato all'inconscio, in cui il contenuto manifesto maschera desideri latenti che devono essere decifrati.
  • Il concetto di libido rappresenta un'energia sessuale che può essere diretta verso vari oggetti, con il complesso edipico che si sviluppa tra i tre e i cinque anni.
  • Freud utilizza il metodo delle "associazioni libere" per esplorare l'inconscio, permettendo ai pazienti di esprimere liberamente i propri pensieri in uno stato di rilassamento.

Qual è l'inconscio secondo Freud?

Freud giunse ad affermare che la maggior parte della vita mentale si svolge "fuori" dalla coscienza e che l'inconscio non costituisce il limite inferiore del conscio, ma la realtà abissale primaria di cui il conscio è solo la manifestazione visibile (simile alla punta di un iceberg). L'inconscio viene appunto eletto come un punto di vista privilegiato da cui osservare l'uomo. Freud divide l'inconscio in due zone; la prima comprende l'insieme dei ricordi, momentaneamente inconsci, che in virtù di uno sforzo possono divenire consci. Questa zona è denominata come "preconscio". La seconda parte comprende gli elementi psichici stabilmente inconsci. Questi sono tenuti tali da una forza specifica la cosiddetta "rimozione". Appunto questa zona prende il nome di "rimosso". Il metodo elaborato da Freud per liberare le vie d'accesso dell'inconscio, in particolare della zona della rimozione, è quello delle "associazioni libere". Mediante il quale porta in uno stato di rilassamento il paziente, anche grazie al divano o lettino, in modo da porlo in condizione in cui possa abbandonarsi al corso dei propri pensieri. Freud si propone di decodificare i "messaggi" che invia l'inconscio, con lo studio delle sue manifestazioni privilegiate che sono i sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici.

La struttura della psiche

Rifiutando la concezione dell'io come unità semplice, riconducibile a quel centro unificatore che è la coscienza, Freud afferma che la psiche è un unità complessa costituita da un certo numero di sistemi o metaforici luoghi psichici. La prima "topica" psicologica distingue tre "sistemi": il conscio, il preconscio e l'inconscio. La seconda topica distingue tre "istanze": l'Es, l'io e il Super-io. L'Es è una forza impersonale e caotica, un "calderone di impulsi ribollenti", che costituisce la matrice originaria della nostra psiche, che ubbidisce solo all'inesorabile principio del piacere. Il Super-io, comunemente chiamata "coscienza morale", che è l'insieme di quelle proibizioni istallate nell'individuo nei primi anni di vita (rappresentazione dei genitori). L'Io invece è la parte organizzata della personalità che si trova a dover fare i conti con le esigenza di quei tre "padroni severi" l'Es, il Super-io e il mondo esterno. Nell'individuo normale l'Io riesce a padroneggiare la situazione. Se invece il Super-io è troppo debole, l'Es prendendo il sopravvento sfocerebbe in comportamenti sociali proibiti come la delinquenza e la perversione. Quando invece il Super-io è troppo rigido provoca processi di difesa, come può essere la rimozione, manifestandosi con attacchi nevrotici.

Interpretazione dei sogni

Freud vede nei sogni "la via regia che porta alla conoscenza dell'inconscio". Egli ritiene infatti che i fenomeni onirici siano "l'appagamento camuffato di un desiderio rimosso". Distingue di conseguenza, all'interno dei sogni, due "contenuti": un contenuto manifesto, cioè la scena onirica vissuta dal soggetto; un contenuto latente, ovvero l'insieme delle tendenze che danno luogo alla scena onirica. In altri termini, il contenuto manifesto dei sogni è nient'altro che la forma elaborata e "travestita", sotto effetto della censura, in cui si presentano i desideri latenti. Quindi l'interpretazione psicoanalitica dei sogni deve consistere nel ripercorrere a ritroso il processo di traslazione del contenuto latente in quello manifesto, al fine di cogliere i messaggi segreti dell'Es. Negli atti mancati o "lapsus" egli scopre, attraverso il principio del determinismo psicologico, l'ennesima manifestazione camuffata dell'inconscio. In concreto sono un compromesso tra l'intenzione cosciente del soggetto e determinati pensieri inconsci che si agitano nella sua psiche.

Il concetto di sessualità

Freud amplia il concetto di sessualità, fino a vedervi un'energia suscettibile di dirigersi verso le mete più diverse e in grado di investire gli oggetti più disparati. Egli determina tale energia "libido". Il complesso edipico (che prende il nome dall'eroe tragico greco che uccide il proprio padre per sposare la propria madre) si sviluppa nell'attaccamento "libico" verso il genitore di sessualità opposta e di ostilità in quello di di ugual sesso, si sviluppa fra i tre e i cinque anni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la concezione di Freud riguardo all'inconscio?
  2. Freud sostiene che la maggior parte della vita mentale avviene "fuori" dalla coscienza, definendo l'inconscio come la realtà primaria da cui il conscio è solo una manifestazione visibile, simile alla punta di un iceberg.

  3. Come è strutturata la psiche secondo Freud?
  4. Freud descrive la psiche come un'unità complessa suddivisa in tre sistemi: conscio, preconscio e inconscio, e in tre istanze: Es, io e Super-io, ognuna con ruoli e dinamiche specifiche.

  5. Qual è il significato dei sogni nella teoria freudiana?
  6. Freud considera i sogni come "la via regia" per accedere all'inconscio, interpretandoli come l'appagamento camuffato di desideri rimosso, distinguendo tra contenuto manifesto e latente.

  7. Come avviene l'interpretazione dei sogni secondo Freud?
  8. L'interpretazione psicoanalitica dei sogni consiste nel ripercorrere il processo di traslazione dal contenuto latente a quello manifesto, per rivelare i messaggi segreti dell'Es.

  9. Qual è il ruolo della libido nel concetto di sessualità di Freud?
  10. Freud amplia il concetto di sessualità definendo la libido come un'energia che può dirigersi verso vari oggetti e mete, evidenziando l'importanza del complesso edipico nello sviluppo psicosessuale tra i tre e i cinque anni.

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