Concetti Chiave
- Le bocce hanno origini antichissime e sono state rese popolari da Giuseppe Garibaldi durante l'unificazione d'Italia.
- Il gioco si è diffuso negli Stati Uniti grazie agli emigranti italiani, con New York e San Francisco come prime città di grande popolarità.
- La Federazione Italiana Bocce (FIB) è stata fondata nel 1926 e comprende diverse specialità tra cui Petanque, Raffa e Volo.
- Il gioco richiede abilità e strategia, e può essere praticato in diverse modalità: singolo, coppie, terne o quadrette.
- L'obiettivo del gioco è avvicinare le proprie bocce al pallino per accumulare punti, con regole specifiche per ogni specialità.
Origini e diffusione delle bocce
Di origini antichissime, questo sport nella sua forma odierna ha una storia originale: venne infatti reso popolare da Giuseppe Garibaldi durante l’unificazione d’Italia.
Gli emigranti italiani diffusero poi le bocce negli Stati Uniti e New York e San Francisco furono le prime città in cui il gioco divenne più popolare, grazie alla consistente presenza di italo – americani.
Evoluzione e regolamentazione
Il 1° maggio 1873 sorse a Torino la prima Società d’Italia, il 1° maggio 1898, sempre a Torino, nacque l’Unione Bocciofila Piemontese, praticamente la prima federazione.
Nel 1904 fu predisposto il primo regolamento tecnico di gioco.
Nel 1926 nacque la Federazione italiana Bocce, FIB.
Specialità e tecniche di gioco
La F.I.B. si articola nelle seguenti specialità:
a) Petanque;
b) Raffa;
c) Volo.
L’attività federale è a carattere dilettantistico.
L’attività agonistica prevede 4 categorie A – B – C – D; alla fine di ogni anno agonistico le Commissioni Tecniche di Specialità dei Comitati Regionali, Provinciali e Territoriali, stabiliscono i passaggi (promozioni o retrocessioni) di categoria, dopo avere stilato le classifiche dei punteggi assegnati ad ogni giocatore nelle varie gare disputate.
Nella raffa i giocatori possono bocciare sia con un tiro radente, la raffata, sia con un tiro a parabola, il volo.
La tecnica al volo, detta anche “punto e volo”, si pratica su un campo con fondo in terra battuta o di asfalto ricoperto di ghiaia finissima.
In questa specialità è vietata la raffata: è quindi possibile bocciare solo al volo.
La pétanque è molto simile al volo.
Si gioca su qualsiasi terreno, e il giocatore, sia nella fase di avvicinamento al pallino, sia in quello della bocciata, non può muovere i piedi, dovendo rimanere all’interno di un cerchio del diametro da 35 a 50 cm, indicato sul terreno.
Regole e obiettivi del gioco
Il gioco richiede abilità e strategia.
Si può giocare uno contro uno, a coppie, a terne o a quadrette.
Lo scopo è di avvicinare il più possibile almeno una delle proprie bocce al pallino (la boccia più piccola), precedentemente lanciato sul campo.
I punti vengono assegnati ai giocatori le cui bocce si sono avvicinate di più al pallino.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine storica delle bocce in Italia?
- Quali sono le principali specialità di gioco riconosciute dalla Federazione Italiana Bocce?
- Come si svolge l'attività agonistica nel gioco delle bocce?
Le bocce hanno origini antichissime e nella loro forma attuale sono state rese popolari da Giuseppe Garibaldi durante l'unificazione d'Italia.
La F.I.B. riconosce tre specialità: Petanque, Raffa e Volo, ognuna con tecniche e regole specifiche.
L'attività agonistica è suddivisa in quattro categorie (A, B, C, D) e alla fine di ogni anno le Commissioni Tecniche stabiliscono promozioni o retrocessioni in base alle classifiche dei punteggi ottenuti dai giocatori.