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Concetti Chiave

  • La contabilità generale registra tutte le operazioni contabili durante l'esercizio, fornendo una visione chiara della gestione esterna in un periodo amministrativo specifico.
  • Le scritture di assestamento sono fondamentali per garantire che i valori di bilancio riflettano correttamente il reddito d'esercizio e il patrimonio, secondo il principio di competenza.
  • Le scritture di assestamento si dividono in quattro categorie: completamento, integrazione, rettificazione e ammortamento, ognuna con un ruolo specifico nella corretta registrazione contabile.
  • Le scritture di completamento si occupano di costi e ricavi di competenza dell'esercizio corrente ma non contabilizzati fino alla fine dell'anno.
  • Le scritture di ammortamento riguardano le quote di costi pluriennali, rappresentando valori associati ai beni utilizzati nell'esercizio.

La contabilità generale è utilizzata per tenere conto di tutte le operazioni contabili che avvengono durante l'esercizio, ovvero tutte quelle operazioni di gestione esterna che vengono svolte durante un determinato periodo amministrativo.

Problemi di corrispondenza temporale

C’è però un problema, ovvero non sempre tutti i conti che vengono utilizzati durante l'esercizio hanno una corrispondenza temporale con ciò che dovrebbe essere veramente registrato secondo il principio di competenza. Per questo è necessario redigere a fine esercizio le scritture di assestamento, che sono rilevazioni che trasformano i valori di bilancio in valori che consentono di determinare qual è il reddito d'esercizio e il patrimonio di funzionamento ad esso collegato.

Categorie delle scritture di assestamento

Queste scritture di assestamento possono essere suddivisi in quattro categorie:

- scritture di completamento, vero costi e ricavi che sono interamente di competenza dell'esercizio in corso ma non sono ancora stati contabilizzati perché il loro importo non è ancora conosciuto durante il periodo dell'anno, ma solo alla fine.

- scritture di integrazione, che rappresentano quote di competenza d'esercizio relative a determinati costi e ricavi che avranno manifestazione finanziaria futura

- scritture di rettificazione, ovvero valori a costi e ricavi che si sono già manifestati finanziariamente ma sono di competenza del futuro.

- scritture di ammortamento, ovvero quelle scrittore che riguardano valori rappresentanti quote di costi pluriennali, solitamente appartenenti ai beni

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della contabilità generale nell'esercizio?
  2. La contabilità generale tiene conto di tutte le operazioni contabili che avvengono durante l'esercizio, registrando le operazioni di gestione esterna in un determinato periodo amministrativo.

  3. Perché sono necessarie le scritture di assestamento a fine esercizio?
  4. Le scritture di assestamento sono necessarie per trasformare i valori di bilancio in valori che permettano di determinare il reddito d'esercizio e il patrimonio di funzionamento, poiché non sempre i conti hanno una corrispondenza temporale con ciò che dovrebbe essere registrato secondo il principio di competenza.

  5. Quali sono le categorie delle scritture di assestamento?
  6. Le scritture di assestamento si suddividono in quattro categorie: completamento, integrazione, rettificazione e ammortamento, ognuna con specifiche funzioni relative a costi e ricavi.

Domande e risposte

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