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Concetti Chiave

  • L'Indice di Sviluppo Umano (Isu) misura non solo la crescita economica, ma anche il benessere sociale attraverso tre componenti principali: longevità, istruzione e tenore di vita.
  • Per valutare ogni paese, l'Isu si confronta con obiettivi ambiziosi come un'aspettativa di vita di 85 anni e un prodotto pro capite di 40.000 dollari.
  • Nessun paese ha raggiunto gli obiettivi prefissati, risultando in un Isu sempre inferiore a 1 per tutti i paesi analizzati.
  • Nel 1997, i paesi con l'Isu più alto erano Canada, Norvegia, Stati Uniti, Giappone e Belgio, mentre i più bassi includevano Sierra Leone e Nigeria.
  • Il divario tra il PiI pro capite e l'Isu evidenzia come la ricchezza non sempre si traduca in migliori condizioni di vita per la popolazione.

Un indice che permette di valutare lo sviluppo umano, oltre quello economico in senso stretto, è l’Isu, l’indice di sviluppo umano, costituito dalla media aritmetica semplice di tre indici: la longevità della popolazione (misurata dall’aspettativa di vita alla nascita), il grado di istruzione (misurato dal numero di adulti non analfabeti e dal livello delle iscrizioni scolastiche) e il tenore di vita (misurato dal PiI pro capite, a parità di potere d’acquisto).

Obiettivi e performance dell'Isu

Per ogni indice elementare, a performance di ogni Paese viene misurata in relazione ai valori obiettivo che sono: un’aspettativa di vita alla nascita di 85 anni, il 100% di alfabetizzazione degli adulti e di frequenza scolastica per i bambini, un prodotto pro capite di 40.000 dollari in parità di potere d’acquisto.
Per quanto desiderabili, questi obiettivi non sono raggiunti da nessun Paese, cosicché l’Isu è per tutti inferiore a 1. I dati raccolti nel 1997 hanno stabilito che i cinque Paesi con l’indice più alto sono: Canada, Norvegia, Stati Uniti, Giappone e Belgio. Hanno invece registrato le situazioni peggiori: Sierra Leone, Nigeria, Etiopia, Burkina Faso e Surundi. I cinque Paesi emergenti con il più alto lsu risultano:

Singapore, Hong Kong, Brunei, Cipro e la Corea del Sud. Il divario tra a posizione che il Paese occupa con riferimento al solo PiI pro capite e quella definita dall’lsu mostra fino a che punto i benefici di una elevata ricchezza si accompagnano a migliori condizioni di vita in senso lato per la popolazione.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i tre indici che compongono l'Isu e come vengono misurati?
  2. L'Isu, indice di sviluppo umano, è composto da tre indici: la longevità (aspettativa di vita alla nascita), il grado di istruzione (numero di adulti non analfabeti e iscrizioni scolastiche) e il tenore di vita (PIL pro capite a parità di potere d'acquisto).

  3. Quali sono gli obiettivi di performance dell'Isu e perché non sono raggiunti?
  4. Gli obiettivi di performance dell'Isu includono un'aspettativa di vita di 85 anni, il 100% di alfabetizzazione e un PIL pro capite di 40.000 dollari. Tuttavia, nessun Paese ha raggiunto questi obiettivi, risultando in un Isu inferiore a 1 per tutti.

  5. Quali Paesi hanno i punteggi più alti e più bassi nell'Isu?
  6. I Paesi con l'indice più alto sono Canada, Norvegia, Stati Uniti, Giappone e Belgio, mentre quelli con le situazioni peggiori includono Sierra Leone, Nigeria, Etiopia, Burkina Faso e Surundi.

Domande e risposte

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