Concetti Chiave
- La corretta tenuta delle scritture contabili è fondamentale per il controllo dell'andamento dell'impresa e per la tutela dei creditori, con valore probatorio in caso di contenzioso.
- L'imprenditore deve avere collaboratori, come l'institore, che gestisce l'intera impresa, e il procuratore, che supervisiona specifici settori operativi.
- La concorrenza nel mercato è garantita dalla Costituzione, che promuove l'iniziativa economica privata e un ambiente competitivo per la crescita economica.
- Normative nazionali ed europee limitano la concorrenza monopolistica e oligopolistica, proteggendo le piccole imprese da pratiche commerciali sleali.
- Il legislatore italiano ha introdotto misure antitrust per combattere la concorrenza sleale, vietando atti ingannevoli e diffamatori, con possibilità di ricorso al giudice da parte delle vittime.
Indice
Strumenti e scritture obbligatorie
Altri strumenti relativamente obbligatori sono il libro cassa e altre scritture richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa.
In caso di correzioni le parole cancellate devono essere sempre leggibili; devono essere conservate per un periodo di dieci anni dalla data dell’ultima registrazione. La corretta tenuta delle scritture serve all’imprenditore per controllare l’andamento della sua impresa, ma serve anche per tutela dei creditori.
Inoltre esse hanno anche «un’efficacia probatoria» in quanto possono essere utilizzate come «prove documentali» durante processi civili.
- La soggezione alle procedure concorsuali ossia essere soggetti, una volta accertato lo stato d’insolvenza, a procedimenti giudiziari per la liquidazione del suo patrimonio da distribuire fra i creditori.
Ruoli e responsabilità nell'impresa
L’imprenditore per poter esercitare la sua attività ha bisogno di collaboratori, suoi dipendenti o lavoratori autonomi:
- L’institore o direttore generale: titolare che gestisce l’intera impresa o parte, compiendo gli atti necessari per l’esercizio dell’impresa come assumere, licenziare, acquistare, vendere ma non può vendere, ipotecare o modificare i beni immobili dell’azienda salvo autorizzazione.
- Il procuratore o direttore commerciale è dipendente dall’institore e messo a capo di un preciso settore dell’impresa con poteri decisionali negli ambiti a lui affidati.
- Il commesso è il collaboratore esecutivo dell’imprenditore, il cui compito è eseguire i compiti proposti.
Concorrenza e regolamentazione
La concorrenza è quando troviamo sullo stesso mercato più imprese che producono lo stesso bene o servizio.
La nostra Costituzione ne richiama il concetto all’art. 41 quando definisce «l’iniziativa
economica privata come un’iniziativa libera», consentendo la presenza sul mercato di più imprese che producendo lo stesso prodotto favorendo la nascita di un mercato dinamico, che influenzerà il prezzo di scambio e favorendo la crescita economica di un paese. Anche a livello europeo è riconosciuta la libertà di concorrenza secondo cui ogni «persona ha diritto di lavorare e di esercitare una professione liberamente scelta o accettata». Tale libertà è limitata da norme nazionali ed europee per evitare l’insorgere di strutture monopolistiche od oligopolistiche che finirebbero col controllare eccessivamente il mercato a danno delle piccole imprese.
Allo scopo di contrastare tale il fenomeno il legislatore italiano ha approntato una serie di misure antitrust per salvaguardare il principio della libera concorrenza.
Pertanto sono vietati:
- Atti in grado di creare confusione nei consumatori come pubblicità ingannevoli.
- Atti tali da denigrare i prodotti di altre imprese come diffamatorie.
- Atti contrari alle regole della correttezza professionale come chi utilizza lo «spionaggio
industriale» per impadronirsi dei risultati di una ricerca o appropriarsi di brevetto.
Chi subisce atti sleali può rivolgersi al giudice, che può bloccare tali comportamenti, ordinare la rimozione dei prodotti frutto di concorrenza sleale, stabilire un risarcimento per i danni subiti
Domande da interrogazione
- Quali sono gli strumenti obbligatori per la gestione di un'impresa?
- Qual è il ruolo dell'institore nell'impresa?
- Come viene definita la concorrenza secondo la Costituzione italiana?
- Quali misure sono state adottate per contrastare la concorrenza sleale?
Gli strumenti obbligatori includono il libro cassa e altre scritture necessarie in base alla natura e dimensione dell’impresa, che devono essere conservate per dieci anni e servono a tutelare sia l’imprenditore che i creditori.
L'institore, o direttore generale, gestisce l'intera impresa o una sua parte, compiendo atti necessari per l'esercizio dell'attività, ma non può modificare beni immobili senza autorizzazione.
La concorrenza è definita come un'iniziativa economica privata libera, che consente la presenza di più imprese sul mercato, favorendo un mercato dinamico e la crescita economica, come indicato nell'art. 41 della Costituzione.
Il legislatore italiano ha introdotto misure antitrust per salvaguardare la libera concorrenza, vietando atti ingannevoli, diffamatori e contrari alla correttezza professionale, con la possibilità per chi subisce tali atti di rivolgersi al giudice.