Concetti Chiave
- Il FMI, attivo dal 1946, gestisce un fondo finanziario per i Paesi membri, aiutandoli a fronteggiare deficit nella Bilancia dei pagamenti.
- Composto da 184 Stati, il FMI ha come organo decisionale il Consiglio dei Governatori e un Consiglio esecutivo per le decisioni operative.
- Le facilitazioni di credito del FMI includono diritti speciali di prelievo, utilizzabili solo dalle banche centrali, con prestiti subordinati a riforme strutturali.
- La Banca Mondiale, originariamente fondata per la ricostruzione post-bellica, ora si concentra sullo sviluppo e riduzione della povertà nei Paesi in via di sviluppo.
- Tra gli obiettivi attuali della Banca Mondiale ci sono la crescita del capitale sociale e umano, il potenziamento del settore privato e l'alleggerimento del debito.
Qual è il ruolo del FMI?
Dal 1946 opera il Fondo monetario internazionale (FMI) che gestisce un fondo finanziario cui possono accedere i Paesi membri per fronteggiare eventuali deficit della propria Bilancia dei pagamenti e propone strategie correttive in casi di persistenti disavanzi di Bilancio.
Tale fondo è costituito da quote monetarie versate dagli Stati aderenti in base alla propria importanza economica nel sistema del commercio internazionale;
Composto da 184 Stati e il principale organo decisionale è il Consiglio dei Governatori ( per l'Italia il ministro dell'Economia e delle Finanze)
L'amministrazione dell'ente, comprese le decisioni di erogazione dei fondi, compete al Consiglio esecutivo.
I 5 paesi con un maggior numero di quote di FMI ( Stati Uniti d'America, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito ) hanno di diritto un direttore esecutivo, mentre gli altri paesi sono raggruppati in constituencies che eleggono un proprio delegato.
Facilitazioni di credito del FMI
Tra le facilitazioni di credito fornite dal FMI ci sono i diritti speciali di prelievo, crediti che possono essere utilizzati solo dalle banche centrali.
La concessione dei prestiti da parte del Fondo è subordinata all'impegno, assunto dagli Stati richiedenti, di attivare riforme strutturali e interventi economici adeguati per superare le proprie difficoltà.
Gli accordi di Bretton Woods portarono all'istituzione, oltre che del FMI, della Banca Mondiale (BM), che si propone il sostegno allo sviluppo e la riduzione della povertà attraverso diverse istituzioni:
WBDR, Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo;
IDA, Agenzia internazionale per lo sviluppo;
MIGA, Agenzia multilaterale per la garanzia agli investimenti;
IFC, Società finanziaria internazionale per il sostegno del settore privato;
ICSID, Centro internazionale per la risoluzione delle controversie sugli investimenti esteri.
Obiettivi della Banca Mondiale
Inizialmente la Banca Mondiale ebbe il compito di favorire la ricorstruzione degli Stati devastati dal secondo conflitto mondiale, poi di occuparsi dei Paesi in via di sviluppo;
Oggi si propone come obiettivi:
1. La crescita del capitale sia sociale sia umano;
2. Il potenziamento del settore privato;
3. L'alleggerimento del debito.
Nel corso del tempo la Banca mondiale ha promosso vasti programmi di finanziamento del Bilancio pubblico dei Paesi in via di sviluppo, con la richiesta di adottare riforme strutturali e politiche di liberalizzazione commerciale e finanziaria.
Nella concessione dei finanziamenti la Banca mondiale applica il principio della selettività, in base al quale gli aiuti economici vengono forniti agli Stati che dimostrano di perseguire solide politiche macroeconomiche e una buona struttura istituzionale.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale ruolo del FMI nella gestione delle crisi economiche dei Paesi membri?
- Quali sono le condizioni per la concessione di prestiti da parte del FMI?
- Quali sono gli obiettivi principali della Banca Mondiale oggi?
- Come viene applicato il principio della selettività nella concessione dei finanziamenti dalla Banca Mondiale?
Il FMI gestisce un fondo finanziario accessibile ai Paesi membri per affrontare deficit della Bilancia dei pagamenti e propone strategie correttive in caso di disavanzi di Bilancio, come indicato nel testo.
I prestiti del FMI sono concessi solo se gli Stati richiedenti si impegnano ad attuare riforme strutturali e interventi economici adeguati per superare le loro difficoltà, come descritto nel testo.
Oggi, la Banca Mondiale si propone di promuovere la crescita del capitale sociale e umano, potenziare il settore privato e alleggerire il debito, come evidenziato nel testo.
La Banca Mondiale fornisce aiuti economici solo agli Stati che dimostrano di seguire solide politiche macroeconomiche e una buona struttura istituzionale, come riportato nel testo.