Concetti Chiave
- Secondo la teoria di Keynes, il consumo si basa sulla domanda di beni e servizi da parte delle famiglie per soddisfare i propri bisogni.
- La domanda è influenzata dal reddito delle famiglie; un reddito più alto aumenta la propensione a spendere, ma solo fino a un certo limite.
- La propensione al consumo rappresenta il rapporto tra consumo e reddito disponibile ed è influenzata da fattori come l'età e la disponibilità patrimoniale.
- La composizione dell'offerta e la posizione geografica delle famiglie incidono sulla domanda; le famiglie in città tendono a consumare di più rispetto a quelle in campagna.
- Spesso i consumatori possono scegliere di risparmiare piuttosto che aumentare il consumo, influenzando negativamente la domanda anche in presenza di redditi più elevati.
Teoria di keynes e consumo
Secondo quella che poteva essere la teoria di keynes il consumo è rappresentato solo e solamente da tutti quei beni e servizi che vengono richiesti e domandati dalle famiglie presenti in un sistema economico in modo tale che queste ultime possano avere un godimento e soddisfare i propri bisogni che avvertano. I beni di servizi che sono domandati da queste persone e da queste famiglie costituiscono in gergo economico quella che viene definita la cosiddetta domanda che è un concetto opposto all'altra variabile del sistema che è la cosiddetta offerta.
Domanda e reddito delle famiglie
Ma la domanda secondo sempre quello che stiamo studiando che è lo studioso Keynes è influenzato da quello che poteva essere il reddito delle famiglie infatti se una famiglia ha un reddito più alto sicuramente possiamo dire che quella famiglia sarà più propensa a spendere dei soldi e quindi sarà più invogliata a comprare un maggior numero di beni e servizi. Però questa cosa possiamo dire che è vera soltanto fino a un certo punto determinato. Questo infatti avviene poiché fino a un certo punto se aumenti il reddito aumenta anche la domanda ma dopodiché se aumenta ancora di più il reddito io che sono un consumatore andrò a spendere i mei soldi non più per domandare beni e servizi ma li destinerò ad esempio all'investimento facendo quindi decrescere quella che è la curva della domanda oppure possiamo dire che la domanda non salirà sempre e costantemente poiché se abbiamo un certo livello di reddito quell'individuo avrà già soddisfatto un proprio bisogno e quindi non andrà a comprare ulteriormente quei beni e servizi.
Propensione al consumo
A questo punto possiamo introdurre quello che può essere definito come propensione al consumo e propensione marginale al consumo. Appunto la propensione al consumo è nient'altro che quella che viene definita dai migliori economisti la relazione economica tra la scelta di consumo delle famiglie e il reddito disponibile.
Ed è data dal rapporto tra consumo e il reddito. Un altro fattore è la disponibilità patrimoniale o anche l'età media della popolazione poiché i giovani sono più propensi a consumare come tutti sappiamo. Inoltre la composizione dell'offerta può variare in base a diversi territori per cui se si ha un maggior numero di operatori economici che mettono sul mercato quel determinato bene si avrà anche una maggiore domanda di quel determinato bene.Oltre a quello di cui abbiamo parlato finora che è il reddito altri fattori che determinano il consumo e quindi la domanda sono la posizione del nucleo familiare, ovvero le famiglie che abitano nelle zone di campagna saranno meno disposti a comprare mentre quelle situate in città saranno più disposti a fare shopping.
Molte volte però possiamo dire che può capitare che un consumatore non collabora con quello che l'aumento della domanda perché spesso capita che lo stesso consumatore pensi a risparmiare i propri soldi per poi conservarli per il loro futuro in modo tale che se li ritroveranno.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del reddito nella teoria del consumo di Keynes?
- Cosa si intende per propensione al consumo?
- Come influisce la composizione dell'offerta sulla domanda?
- Quali fattori possono limitare la risposta dei consumatori all'aumento della domanda?
Secondo Keynes, il reddito delle famiglie influisce sulla loro propensione a spendere; un reddito più alto porta a una maggiore domanda di beni e servizi, ma solo fino a un certo punto, poiché oltre un certo livello di reddito, i consumatori tendono a investire piuttosto che consumare (testo).
La propensione al consumo è la relazione tra il consumo delle famiglie e il reddito disponibile, espressa come rapporto tra consumo e reddito. Essa è influenzata anche da fattori come la disponibilità patrimoniale e l'età media della popolazione (testo).
La composizione dell'offerta può variare in base ai territori; un maggior numero di operatori economici che offrono un determinato bene può portare a una maggiore domanda per quel bene (testo).
I consumatori possono decidere di risparmiare piuttosto che spendere, conservando i propri soldi per il futuro, il che può limitare l'effetto dell'aumento della domanda (testo).