Concetti Chiave
- Il marchio distingue l'azienda e i suoi prodotti, facilitando il riconoscimento in vari contesti.
- È fondamentale che un marchio sia originale, distintivo e adatto ai diversi media, mantenendo la sua espressività.
- La progettazione di un logo richiede diverse fasi, tra cui ricerca del mercato, analisi del brief e codifica cromatica.
- Esistono diverse tipologie di marchi, da quelli non registrati a quelli giuridicamente riconosciuti e varianti grafiche.
- Le caratteristiche del marchio devono includere una natura simbolica e una sintesi che ne facilitino l'identificazione e la comunicazione.
Il ruolo del marchio
Il marchio è l'elemento distintivo dell'azienda della marca e dei suoi prodotti; può essere una parola, una figura o un segno.
-identificazione-differenziazione: permette di riconoscere l'azienda in tutti i contesti in cui si presenta;
-appropriazione: dichiara l'appartenenza del prodotto;
-comunicazione-evocazione: esprime in maniera connotativa e simbolica la filosofia dell'azienda.
Connotativa (soggettivo , personale) Denotativa (oggettivo, condivisibile da tutti)
Quali caratteristiche deve possedere?
Caratteristiche essenziali del marchio
Deve essere originale e distintivo, avere natura simbolica, essere sintetico, avere dimensioni flessibili, mantenere inalterata l'espressività ed essere adatto ai media.
1- ricerca settoriale sulla concorrenza (bank-marketing)
2- analisi del brief
3- ricerca del lettering
4- ricerca valenze percettive e formali
5- codifica cromatica
6- normativa applicazioni
Logotipo= versione positiva, negativa, ridotto 20 cm, versione out line, versione con spaziature, versione su fondi colorati.
Tipologie di marchi
Marchi di fatto (non registrato)
Marchi registrati (prodotto giuridicamente)
Marchi di sbarramento-> riguardo alla funzione: di commercio (coop), aziendale (adobe), di prodotto(illustrator, in-desing, photoshop)
Denominativo-logogramma: tipogramma (font essenziali) logotipo (font inventati).
Grafico letteriale-fonogramma: monogramma (iniziali dei nomi) sigle acronime.
Figurativo-simbolico-iconogramma: naturalistico(pittogramma) grafico geometrico (ideogramma).
Entrambi emblematici, allusivi e associativi.
Astratto-diagramma: elemento senza alcun livello di referenzialità, pur astrazione geometrica.
Gestuale.
Patronimico: prende il nome dal padrone.
Numerico.
Fotografico.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del marchio per un'azienda?
- Quali caratteristiche deve possedere un marchio efficace?
- Quali sono le tipologie di marchi esistenti?
Il marchio serve come elemento distintivo che permette di identificare e differenziare l'azienda e i suoi prodotti in vari contesti, dichiarando anche l'appartenenza del prodotto (testo).
Un marchio deve essere originale, distintivo, simbolico, sintetico, flessibile e mantenere inalterata la sua espressività, oltre ad essere adatto ai diversi media (testo).
Esistono marchi di fatto (non registrati), marchi registrati (giuridicamente protetti) e marchi di sbarramento, che possono essere classificati in diverse categorie come denominativi, grafici, figurativi e astratti (testo).