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Concetti Chiave

  • La violazione di legge si riferisce a normative procedimentali non rispettate o all'assenza di presupposti per l'adozione di un provvedimento.
  • I vizi di merito o di opportunità riguardano l'inopportunità di un provvedimento, che può essere legittimo ma non corrispondere all'interesse pubblico.
  • Il giudizio sull'opportunità di un provvedimento è soggettivo e non può essere considerato un vero e proprio vizio, poiché manca di regole definite.
  • L'annullabilità è il regime normale di invalidità dei provvedimenti amministrativi, mentre la nullità è un'eccezione.
  • Il provvedimento illegittimo resta efficace fino all'annullamento, che opera retroattivamente, eliminando gli effetti già prodotti.

Violazione di legge

Violazione di legge: violazione di norme procedimentali, assenza dei presupposti necessari per l’adozione del provvedimento, ….
Vizi di merito o di opportunità: derivanti dall’inopportunità, cioè dalla non corrispondenza all’interesse pubblico. Il provvedimento in questo caso può essere anche legittimo perché conforme alle norme, ma è inopportuno perché inutile o dannoso. Il giudizio sull’opportunità del provvedimento però è arbitrario, una certa decisione può sembrare giusta a qualcuno e a un altro no. Per questo i vizi di merito non sono veri e propri vizi perché non ci sono regole la cui violazione possa essere verificata.

Effetti di invalidità

Effetti di invalidità: il normale regime di invalidità del provvedimento amministrativo è quello dell’annullabilità, mentre la nullità è l’eccezione. Il provvedimento efficace, anche se illegittimo, continua ad essere applicato, fino al suo annullamento, questo per motivi legati alla certezza dei rapporti giuridici e alla conservazione dei valori giuridici. L’annullamento, sia giurisdizionale sia d’ufficio, opera retroattivamente, facendo venire meno gli effetti del provvedimento, compresi quelli già prodotti.

Abbiamo detto quindi che la regola è l’annullabilità, ma vi sono eccezioni rappresentate dalla nullità.

In poche parole: Si tende ad optare per l’annullabilità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra annullabilità e nullità di un provvedimento amministrativo?
  2. La regola generale è che i provvedimenti amministrativi sono annullabili, mentre la nullità rappresenta un'eccezione. L'annullamento, sia giurisdizionale che d'ufficio, opera retroattivamente, eliminando gli effetti del provvedimento, compresi quelli già prodotti.

  3. Cosa si intende per vizi di merito o di opportunità in un provvedimento?
  4. I vizi di merito o di opportunità derivano dall'inopportunità del provvedimento, che può essere legittimo ma non corrispondere all'interesse pubblico. Tuttavia, il giudizio sull'opportunità è arbitrario e non si basa su regole verificabili.

  5. Perché si preferisce l'annullabilità rispetto alla nullità nei provvedimenti amministrativi?
  6. Si tende ad optare per l'annullabilità per garantire la certezza dei rapporti giuridici e la conservazione dei valori giuridici, permettendo che un provvedimento, anche se illegittimo, continui ad essere applicato fino al suo annullamento.

Domande e risposte

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