Concetti Chiave
- Il contratto di trasporto di persone si basa su un accordo tra vettore e passeggero per il trasferimento da un luogo a un altro.
- Il trasporto di persone è generalmente a titolo oneroso, ma può anche essere gratuito, in base alla modalità di pagamento e agli obblighi contrattuali.
- Il trasporto gratuito è soggetto alle stesse normative del trasporto oneroso, ma si distingue dal trasporto amichevole che non implica obblighi contrattuali.
- La distinzione tra trasporto gratuito e amichevole è complessa e richiede l'analisi degli interessi economici del vettore.
- Il trasporto gratuito si verifica quando il vettore ha un interesse economico, mentre il trasporto amichevole avviene per cortesia e senza tale interesse.
Contratto di trasporto di persone
Il trasporto di persone può essere considerato come un contratto concluso tra vettore e passeggero. Esso ha ad oggetto il trasferimento di persone da un luogo a un altro.
Generalmente il trasporto di persone viene qualificato come contratto a titolo oneroso: il vettore si obbliga a trasferire il passeggero dietro pagamento di un corrispettivo. Talvolta, però, il passeggero viene trasferito gratuitamente: in questo caso il trasporto è oggetto di un contratto a titolo gratuito.
Trasporto gratuito e amichevole
Il trasporto gratuito è soggetto alla medesima disciplina per il trasporto oneroso anche per ciò che riguarda la responsabilità del vettore. In materia, tuttavia, occorre prendere in considerazione un’ulteriore fattispecie rappresentata dal cosiddetto trasporto amichevole o di cortesia. Generalmente, infatti, si tende a distinguere tra trasporto gratuito da un lato e trasporto amichevole o di cortesia dall’altro. Anche in questa fattispecie il trasporto è a titolo gratuito; però, mentre il trasporto gratuito è l’oggetto di un contratto; il trasporto amichevole o di cortesia, invece, si svolge al di fuori di un rapporto contrattuale: il passeggero viene trasferito per cortesia, amicizia e per spirito di cordialità. Dunque, mentre nel trasporto gratuito il passeggero viene trasferito in adempimento di un obbligo contrattuale; nel trasporto amichevole o di cortesia è assente un obbligo contrattuale in tal senso.
Distinzione tra trasporto gratuito e amichevole
Nella prassi non è sempre facile distinguere le due categorie, poiché entrambe sono caratterizzate dalla gratuità. Dottrina e giurisprudenza hanno cercato di individuare gli elementi in presenza dei quali ricorre la fattispecie del trasporto gratuito e, per esclusione, quella del trasporto amichevole.
Secondo gli studiosi il trasporto gratuito ricorre ogni qualvolta il vettore abbia un interesse economico, ossia ogni qualvolta che egli intenda trarre un beneficio economico dal trasferimento del passeggero.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra trasporto gratuito e trasporto amichevole?
- Come viene qualificato generalmente il contratto di trasporto di persone?
- Quali sono i criteri per distinguere il trasporto gratuito da quello amichevole?
La differenza principale risiede nel fatto che il trasporto gratuito è oggetto di un contratto, mentre il trasporto amichevole o di cortesia avviene senza un obbligo contrattuale, per motivi di amicizia o cortesia (come indicato nel testo).
Generalmente, il contratto di trasporto di persone è qualificato come contratto a titolo oneroso, in cui il vettore si obbliga a trasferire il passeggero dietro pagamento di un corrispettivo (secondo il testo).
I criteri per distinguere le due categorie si basano sull'interesse economico del vettore; il trasporto gratuito si verifica quando il vettore ha un interesse economico nel trasferimento, mentre nel trasporto amichevole non c'è tale interesse (come spiegato nel testo).