Concetti Chiave
- Le società di capitali comprendono diverse tipologie, come S.p.a, S.a.p.a, S.r.l e società mutualistiche, tutte caratterizzate dalla ripartizione degli utili tra i soci.
- Un aspetto distintivo delle società di capitali è la responsabilità limitata dei soci, che comporta che il rischio massimo sia la perdita del capitale conferito.
- La riforma del 2004 ha introdotto principi di flessibilità e trasparenza, equilibriando la libertà imprenditoriale con la protezione degli interessi di soci e creditori.
- Le società aperte si finanziano attraverso il pubblico risparmio e devono seguire regole severe per garantire la fiducia degli investitori, mentre le società chiuse si autofinanziano.
- Per costituire una società di capitali è necessaria la stipulazione dell'atto costitutivo e l'iscrizione nel registro delle imprese, rispettando specifiche condizioni legali.
Definizione di società di capitali
Per società di capitali si intendono quelle società lucrative il cui scopo è quello della ripartizione degli utili tra i soci; Le società di capitali lucrative sono:
- società per azioni (S.p.a)
- società in accomandita per azioni (S.a.p.a)
- società a responsabilità limitata (S.r.l)
- società mutualistiche
Caratteristiche delle società di capitali
La caratteristica principale che distingue queste ultime dalle società di persone è la responsabilità limitata dei soci per le obbligazioni.
Il rischio di un socio di capitali può essere, nella peggiore delle ipotesi, perdere ciò che ha conferito. In caso di fallimento della società, il fallimento non si estende ai soci.
Riforma del 2004 e principi
La riforma è entrata in vigore il 1 gennaio 2004 e si ispira ai principi di flessibilità e trasparenza. Vi è un equilibrio tra le esigenze di libertà imprenditoriale e quelle di sicurezza per i terzi: si affermano e valorizzano i principi della semplificazione dei procedimenti e dell’autonomia statuaria con la presenza di norme imperative a difesa degli interessi dei soci, creditori, banche, ecc...
Distinzione tra società aperte e chiuse
Il legislatore ha modificato la normativa in proporzione all’importanza degli interessi: se gli interessi sono rilevanti allora vi sono delle regole severe mentre se la società è esposta modestamente verso i terzi il legislatore lascia più libertà ai soci per stabilire le regole: abbiamo quindi una distinzione tra le società ovvero Le società aperte sono quelle società che ricorrono al pubblico risparmio (Saldo del bilancio dello Stato) con azioni quotate in Borsa. In queste società è fondamentale che la normativa garantisca la fiducia degli investitori e la tutela degli interessi.
Invece, le società chiuse si intendono le società che si finanziano con mezzi propri o con i prestiti bancari senza fare ricorso al pubblico risparmio.
Responsabilità e titoli delle società
Gli aspetti principali sono:
- la responsabilità limitata del socio per le obbligazioni sociali. Nei confronti dei creditori della società risponde soltanto la società con il proprio e autonomo patrimonio
- I titoli particolari, le azioni ovvero dei titoli di credito che attribuiscono al suo titolare i diritti e gli obblighi relativi alla qualità del socio. Le azioni costituiscono parti del capitale sociale e conferiscono ai loro possessori uguali diritti patrimoniali (partecipazione alla distribuzione degli utili) e amministrativi (partecipazione all’assemblea dei soci). Ogni azione attribuisce il diritto a un voto nell’assemblea.
Costituzione e iscrizione delle società
Stipulazione dell’atto costitutivo, dove si manifesta la volontà negoziale dei soci o del socio
Iscrizione nel registro delle imprese, quando la società esiste e ha personalità giuridica.
Può costituirsi per contratto o per atto unilaterale (volontà di una parte). Alla stipulazione si può giungere per costituzione simultanea o pubblica sottoscrizione.
La Costituzione simultanea è la forma normale e solitamente adottata per la stipulazione dell’atto costitutivo. Le parti che vogliono costituire la società vanno dal notaio e sottoscrivono l’atto. L’atto costitutivo è diverso dallo statuto. L’atto costitutivo attiene l’esistenza della società e contiene la volontà contrattuale dei soci mentre lo statuto riguarda le regole e l’organizzazione all’interno della società e per il funzionamento.
Condizioni per la costituzione
Vi sono delle condizioni per la costituzione; essa non può avvenire se:
- il capitale sociale non è interamente versato. I soci non possono versarne solo una parte.
- Non vengono rispettate le leggi sui conferimenti: bisogna almeno versare una parte dei conferimenti e presentare una relazione per questi ultimi.
- Non vi sono le autorizzazioni e le condizioni previste dalle leggi speciali.
Il notaio depositerà entro 10 giorni l’atto allegando i documenti che comprovano le condizioni previste dall’Dopodiché con l’iscrizione nel registro delle imprese la società acquista la personalità giuridica ( forma di pubblicità costitutiva)
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica che distingue le società di capitali dalle società di persone?
- Quali sono le tipologie di società di capitali?
- Quali principi ha introdotto la riforma del 2004 riguardo alle società di capitali?
- Come si distingue tra società aperte e chiuse?
- Quali sono le condizioni necessarie per la costituzione di una società di capitali?
La principale caratteristica è la responsabilità limitata dei soci per le obbligazioni, il che significa che in caso di fallimento, i soci rischiano solo ciò che hanno conferito (come indicato nel testo).
Le società di capitali includono le società per azioni (S.p.a), le società in accomandita per azioni (S.a.p.a), le società a responsabilità limitata (S.r.l) e le società mutualistiche.
La riforma del 2004 ha introdotto principi di flessibilità e trasparenza, bilanciando la libertà imprenditoriale con la sicurezza per i terzi, e valorizzando la semplificazione dei procedimenti e l’autonomia statuaria.
Le società aperte ricorrono al pubblico risparmio con azioni quotate in Borsa e devono garantire la fiducia degli investitori, mentre le società chiuse si finanziano con mezzi propri o prestiti bancari senza ricorrere al pubblico risparmio.
La costituzione richiede che il capitale sociale sia interamente versato, che vengano rispettate le leggi sui conferimenti e che siano ottenute le autorizzazioni previste dalle leggi speciali.