Concetti Chiave
- Lo stato sociale si riferisce all'impegno delle autorità pubbliche per garantire il benessere dei cittadini, con particolare attenzione ai più bisognosi e ai valori di solidarietà sanciti dalla Costituzione.
- La legislazione sociale comprende leggi e provvedimenti per tutelare le persone in difficoltà economica, come l'assegno di disoccupazione e l'assistenza sanitaria gratuita.
- Esistono due principali aree in cui opera la legislazione sociale: l'assistenza sociale per i cittadini bisognosi e la previdenza sociale per proteggere i lavoratori da eventi dannosi.
- Il sistema previdenziale è obbligatorio e prevede il pagamento di contributi da parte dei datori di lavoro, che sono utilizzati per erogare prestazioni agli assicurati in caso di necessità.
- Il sistema pensionistico italiano è composto da tre pilastri: contributi del datore di lavoro, rendite del TFR e pensioni private, con l'obiettivo di garantire un reddito sufficiente ai lavoratori dopo il termine della loro attività lavorativa.
Definizione di stato sociale
Potremmo iniziare definendo “lo stato sociale” come lo stato di benessere cioè caratterizzato dall’interesse dell’autorità pubblica al benessere dei cittadini, aiutando i più bisognosi nel rispetto dei valori di solidarietà previsti anche nella costituzione nell’articolo due.
Del resto anche nel caso di tributi (tasse) si nota come vi sia un dovere di solidarietà, basti pensare al più abbiente che trova un carico fiscale maggiore rispetto al cittadino meno abbiente. (benestante)
Lo stato sociale ha un obiettivo che è quello di migliorare la vita a tutti i soggetti compresi appunto quelli in condizione di svantaggio. (si pensi al diritto allo studio)
Legislazione sociale e assistenza
Per l’appunto tutto l’insieme di leggi e provvedimenti volti a tutelare coloro che si trovano in uno stato di debolezza socio economica prende il nome di legislazione sociale. Un esempio possiamo pensare a un lavoratore licenziato che però deve comunque provvedere ai bisogni della propria famiglia, viene aiutato dallo stato con un assegno di disoccupazione che viene corrisposto per un periodo utile a cercare un nuovo impiego, dove allo stesso al lavoratore viene riconosciuta un’assistenza sanitaria gratuita e aiuti in tema di pagamenti come ad esempio l’esenzione dal pagamento dei libri scolastici.
La legislazione sociale trova il fondamento nell’articolo 38 della costituzione: dove ogni cittadino inabile (non più in grado) al lavoro e sprovvisto di mezzi di sussistenza ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale, come anche per i lavoratori che hanno diritto ad essere tutelati in caso di infortunio, malattie, invalidità , vecchiaia o improvvisa disoccupazione.
Previdenza sociale e assistenza sanitaria
Quindi possiamo dire che la legislazione sociale opera in due settori:
-l’assistenza sociale ovvero l’attività dello Stato a proteggere i cittadini più bisognosi (come ad esempio la scuola pubblica, edilizia pubblica o l’assistenza agli anziani);
-la previdenza sociale che tutela tutti i lavoratori che vengono colpiti da eventi dannosi come un infortunio, una malattia, un invalidità col sopraggiungere della vecchiaia ( un esempio è la pensione che viene pagata al lavoratore in caso di raggiungimento di determinati requisiti oppure il sussidio riconosciuto in caso di infortunio o malattia professionale);
quindi riassumendo gli interventi di natura previdenziale presuppongono il verificarsi di eventi dannosi mentre interventi assistenziali saranno presenti per i cittadini in determinate condizioni;
-oltretutto c’è la costituzione all’articolo 32 prevede anche l’assistenza sanitaria pubblica per tutti coloro che sono in condizioni di indigenza;
-pertanto la previdenza sociale, l’assistenza sociale, assistenza sanitaria sono i tre elementi che hanno portato però un forte debito pubblico italiano tanto che il legislatore più volte intervenuto cercando di limitare gli aiuti a persone veramente indigenti, cercando di migliorare anche le prestazioni di esse e ricorrendo anche a gestioni manageriali affidate ai privati.
NB: il sistema di sicurezza sociale si completa però tenendo conto di tutte quelle norme atte a tutelare il lavoratore dipendente, come quelle che riguardano il rapporto di lavoro, quelle che tutelano il lavoratore in quanto parte contrattuale debole in poche parole tutte quelle norme che costituiscono il diritto del lavoro e tutto ciò prende il nome di legislazione sociale del lavoro.
Lo scopo della previdenza sociale è quello di impedire che determinati eventi diventino dannosi per i lavoratori come ad esempio la vecchiaia o l’invalidità.
Sistema previdenziale e contributi
Il sistema previdenziale funziona come un’assicurazione contro i rischi.
Nella previdenza l’assicurazione è obbligatoria ed è obbligatorio infatti il pagamento di contributi, tali assicurazioni non sono delle assicurazioni private ma assicurazioni sociali come appunto troviamo l’INPS ovvero l’istituto nazionale della previdenza sociale ho l’INAIL ovvero l’istituto nazionale delle assicurazioni sugli infortuni sul lavoro.
I datori di lavoro sono obbligati a versare una somma di denaro per ciascun lavoratore i cosiddetti contributi a favore dell’ente previdenziale ad esempio l inps, la somma viene in realtà trattenuta dalla retribuzione del lavoratore ed è la cosiddetta trattenuta versata all’ente previdenziale e da questo successivamente erogata sotto forma di assistenza.
Negli ultimi anni seppur resta confermato l’obbligo contributivo a carico del datore si è fatto spesso ricorso a pagamenti dei contributi da parte dello Stato in aiuto ai datori affinché quest’ultimi agevolasse l’assunzione di giovani, ed era il caso della cosiddetta fiscalizzazione degli oneri sociali.
NB: da ricordare l’automaticità delle prestazioni cioè il mancato versamento dei contributi fa perdere al lavoratore il diritto della prestazione. (ad esempio se un lavoratore, maturato il diritto alla pensione scopre suo malgrado che il proprio datore ha omesso il versamento di alcuni contributi per di più, sono ormai prescritti passati 5 anni, non può avere la prestazione pensionistica ma dovrà citare in giudizio il proprio datore)
L’ente ricevute regolarmente le somme ha l’obbligo poi di intervenire in caso di necessità e nei casi di vecchiaia, morte, invalidità intervenendo con una somma periodica rivalutabile secondo il costo della vita nonché la cosiddetta pensione.
Discussioni sul sistema pensionistico
Il sistema pensionistico italiano è al centro sempre di discussioni politiche e sindacali tra le proposte di riforma e modifiche sempre finalizzate a far scendere il debito pubblico, ad oggi possiamo dire che le idee di modifica sono sempre più in evoluzione e che negli anni si è pensato al cosiddetto sistema dei tre pilastri
Vale a dire un pilastro formato dai contributi versati dal datore atti a costituire una una rendita però magari non sufficiente al lavoratore per i propri bisogni dopo la fine dell’attività lavorativa, affiancato da un secondo pilastro formato da una rendita generata dalle somme del TFR ovvero il trattamento di fine rapporto affidate alla gestione patrimoniale di un fondo su scelta però del lavoratore. 1/3 pilastro basato sulla rendita di una pensione privata la quale penserebbe personalmente il lavoratore con premi pagati periodicamente ad una assicurazione privata.
NB: nel campo pensionistico sono previsti gli accumuli di pensione come ad esempio il caso di lavoratore già in pensione che alla morte del coniuge si vede riconoscere parte della pensione di quest’ultimo come reversibilità dando origine a un accumulo di pensioni.
Oppure la pensione può essere accumulata anche da un reddito nel caso in cui un pensionato svolga anche un lavoro con il quale produca reddito in questo caso si avrebbe un accumulo di pensione più reddito.
Domande da interrogazione
- Cos'è lo stato sociale e qual è il suo obiettivo principale?
- Qual è il ruolo della legislazione sociale?
- Quali sono le differenze tra assistenza sociale e previdenza sociale?
- Come funziona il sistema previdenziale in Italia?
- Quali sono le attuali discussioni riguardanti il sistema pensionistico italiano?
Lo stato sociale è definito come un sistema di benessere che si preoccupa del benessere dei cittadini, in particolare dei più bisognosi, e ha l'obiettivo di migliorare la vita di tutti, inclusi coloro in condizioni di svantaggio, come evidenziato nel testo.
La legislazione sociale comprende leggi e provvedimenti che tutelano le persone in stato di debolezza socio-economica, come nel caso di un lavoratore licenziato che riceve un assegno di disoccupazione e assistenza sanitaria, come descritto nell'articolo 38 della Costituzione.
L'assistenza sociale protegge i cittadini bisognosi, mentre la previdenza sociale tutela i lavoratori da eventi dannosi come infortuni o malattie. Entrambi i settori sono fondamentali per il sistema di sicurezza sociale, come spiegato nel testo.
Il sistema previdenziale opera come un'assicurazione obbligatoria, con i datori di lavoro tenuti a versare contributi all'ente previdenziale, come l'INPS. Il mancato versamento dei contributi può comportare la perdita del diritto alle prestazioni, come indicato nel testo.
Il sistema pensionistico è oggetto di dibattito politico e sindacale, con proposte di riforma per ridurre il debito pubblico. Si parla di un sistema a tre pilastri, che include contributi, TFR e pensioni private, come descritto nel testo.