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Concetti Chiave

  • Il Presidente della Repubblica è eletto dalle Camere riunite e rappresentanti delle Regioni, con un mandato di sette anni.
  • L'elezione avviene tramite scrutinio segreto, richiedendo una maggioranza qualificata nei primi tre scrutini e una maggioranza assoluta nei successivi.
  • Il Presidente presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione prima di assumere le funzioni.
  • In caso di inabilitazione, il Presidente del Senato esercita la supplenza, limitandosi a poteri di ordinaria amministrazione.
  • Il mandato presidenziale termina per scadenza, morte, dimissioni o altri motivi di decadenza, con il Presidente della Camera che avvia il processo di rielezione.

Qual è il processo di Elezione del Presidente della Repubblica?

Il Presidente della Repubblica viene eletto dalle Camere riunite in seduta comune integrate dai rappresentanti delle Regioni e rimane in carica per sette anni, quindi per un termine più lungo rispetto a quello della legislatura.
L'elezione avviene a scrutinio segreto, con la richiesta di maggioranze consistenti, che prevedono:

• nei primi tre scrutini il voto di 2/3 dei componenti (maggioranza qualificata);

• negli scrutini successivi il voto della metà più uno dei componenti (maggioranza assoluta).

L'elevato numero di voti è imposto dalla Costituzione per consentire l'elezione di un Presidente che non sia solo identificabile con la maggioranza parlamentare, ma che, al contrario, raccolga il consenso di una consistente quota delle opposizioni.

Giuramento e supplenza del Presidente

Prima di assumere le proprie funzioni, il Presidente presta giuramento odi fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione davanti alle Camere riunite.

L'articolo 86 prevede che, in caso il Presidente della Repubblica sia inabilitato a svolgere le proprie funzioni, esse vengano temporaneamente esercitate dal Presente del Senato (supplenza); questo accade in caso di impedimento permanente, cioè malattia irreversibile, morte, decadenza dalla carica, dimissioni; oppure di impedimento temporaneo, come una malattia non grave o un viaggio all'estero. Il supplente ha solo poteri di ordinaria amministrazione, in quanto è privo di ogni carattere rappresentativo.

Termine del mandato presidenziale

Il mandato termina allo scadere dei sette anni oppure in caso di morte, dimissioni, o latro motivo di decadenza non legato alla naturale scadenza della carica; in tal caso spetta al Presidente della Camera dare inizio alle procedure per la rielezione del nuovo Presidente, mentre quello del Senato assume la supplenza.

Domande da interrogazione

  1. Come avviene l'elezione del Presidente della Repubblica in Italia?
  2. Il Presidente della Repubblica è eletto dalle Camere riunite, integrate dai rappresentanti delle Regioni, con un processo che richiede una maggioranza qualificata nei primi tre scrutini e una maggioranza assoluta nei successivi, per garantire un consenso ampio e non solo della maggioranza parlamentare.

  3. Qual è il ruolo del Presidente del Senato in caso di impedimento del Presidente della Repubblica?
  4. In caso di inabilitazione del Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato esercita temporaneamente le funzioni presidenziali, ma solo con poteri di ordinaria amministrazione, senza carattere rappresentativo, come previsto dall'articolo 86 della Costituzione.

  5. Quando termina il mandato del Presidente della Repubblica?
  6. Il mandato del Presidente termina dopo sette anni, oppure in caso di morte, dimissioni o altre cause di decadenza. In tali situazioni, il Presidente della Camera avvia le procedure per la rielezione, mentre il Presidente del Senato assume la supplenza.

Domande e risposte

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