Concetti Chiave
- Le attribuzioni e i poteri degli apparati dello Stato sono regolati dalla legge, garantendo l'esercizio della sovranità nelle forme legali previste.
- Con l'evoluzione del diritto nell'Ottocento, si delineano due processi: la statualizzazione del diritto e la costruzione dello Stato di diritto, attraverso codici e costituzioni.
- Le costituzioni, nel tempo, diventano leggi fondamentali delle società nazionali, regolando anche i rapporti tra cittadini e non solo quelli fra Stato e cittadini.
- Il diritto si distingue in due sistemi principali: diritto privato e diritto pubblico, ciascuno con normative specifiche e ambiti di applicazione.
- Il principio di legalità vincola gli apparati dello Stato, limitando il loro esercizio di potere ai soli ambiti consentiti dalla legge.
Attribuzioni e sovranità dello Stato
Le attribuzioni degli apparati dello Stato e i loro poteri sono regolati dalla legge: essi esercitano la sovranità dello Stato nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
Gli individui non sono più sudditi, in balia del potere sovrano; diventano cittadini, i cui diritti e doveri sono regolati dalla legge. Gli apparati dello Stato sono vincolati dal principio di legalità: essi possono esercitare solo i poteri consentiti loro dalla legge e solo nelle forme e nei modi da questa previsti.
Evoluzione del diritto nell'Ottocento
Nel corso dell'Ottocento si svolgono così due grandi processi paralleli: uno è quello della statualizzazione del diritto regolatore delle società nazionali; l'altro è quello della costruzione dello Stato di diritto.
Il primo si attua con i codici; il secondo si realizza attraverso le costituzioni. La funzione di queste è di sottoporre al diritto l'esercizio della sovranità, il rapporto fra lo Stato e i cittadini.
Funzione delle costituzioni nel tempo
Nel secolo successivo la funzione delle costituzioni si dilaterà: esse diventeranno la legge fondamentale delle diverse società nazionali, delle quali regoleranno con norme di principio tutti gli aspetti basilari, anche i rapporti fra cittadini, e non solo quelli fra Stato e cittadini.
Tutto il diritto si scompone in due grandi sistemi di norme, che si distinguono tra loro con il diverso nome di diritto privato e di diritto pubblico.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della legge nell'esercizio della sovranità dello Stato?
- Come si è evoluto il diritto nell'Ottocento?
- Qual è l'importanza delle costituzioni nel tempo?
La legge regola le attribuzioni e i poteri degli apparati dello Stato, che esercitano la sovranità solo nelle forme e nei modi previsti dalla legge, vincolati dal principio di legalità.
Nell'Ottocento si sono sviluppati due processi paralleli: la statualizzazione del diritto attraverso i codici e la costruzione dello Stato di diritto tramite le costituzioni, che hanno sottoposto l'esercizio della sovranità al diritto.
Le costituzioni sono diventate la legge fondamentale delle società nazionali, regolando non solo i rapporti tra Stato e cittadini, ma anche quelli tra cittadini stessi, contribuendo alla distinzione tra diritto privato e diritto pubblico.