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Concetti Chiave

  • La maggioranza può vincolare la minoranza in decisioni come la costituzione di un’ipoteca sulla nave o riparazioni costose.
  • Decisioni cruciali come la vendita della nave richiedono l'unanimità tra i caratisti.
  • I caratisti sono responsabili di oneri di pubblicità e l'inadempimento comporta responsabilità solidale.
  • Il gerente, che può essere interno o esterno alla società, è il rappresentante legale e deve rendere pubblica la sua qualifica.
  • La società di armamento è considerata commerciale dai giudici, mentre gli studiosi la definiscono tale solo se costituita per scopi lucrativi.

Vincoli e decisioni nella società di armamento

Talvolta la maggioranza può vincolare la minoranza. Ciò riguarda alcune ipotesi ben precise:

- la costituzione di un’ipoteca sulla nave;

- innovazioni o riparazioni particolarmente costose.

Decisioni di diverso tipo richiedono invece l’unanimità:

- vendita della nave;

- «distrazione» della nave (modifica della sue finalità d’uso) che ne determinano l’inidoneità alla navigazione.

Oneri di pubblicità e responsabilità solidale

Al momento della costituzione della società di armamento, sui caratisti gravano oneri di pubblicità. L’atto di costituzione della società, infatti, deve essere reso sotto forma di scrittura privata con firma del notaio. Il suddetto atto dispensa l’armatore dall’onere di presentare la dichiarazione ex art. 265: per questo motivo, proprio come la dichiarazione, l’atto di costituzione della società di armamento deve essere presentato presso l’ufficio di iscrizione della nave.

L’inadempimento degli oneri pubblicistici determina il sorgere di responsabilità solidale in capo ai soci consenzienti: il soggetto danneggiato potrà dunque rivolgersi a ciascuno dei caratisti consenzienti costringendolo a pagare in solido (per intero) la somma dovuta. Questi avrà poi la possibilità di rivalersi sugli altri condebitori mediante l’azione di regresso (art. 1299 c.c.).

Ruolo e responsabilità del gerente

La società di armamento è amministrata da un soggetto denominato gerente: si può trattare sia di un soggetto interno alla società sia di un ente esterno; in alcun caso può trattarsi di un socio dissenziente (se egli accetta l’incarico di gerente diviene automaticamente un caratista consenziente). Il gerente agisce in qualità di rappresentante della società” e, pertanto, egli deve attuare la spendita del nome della società. Proprio come l’atto di costituzione della società, anche la qualifica del gerente deve essere resa pubblica presso l’ufficio di iscrizione della nave. Se ciò non avviene, il gerente è direttamente responsabile degli atti da lui compiuti.

Natura commerciale della società di armamento

I giuristi si sono chiesti se sia possibile considerare la società di armamento una società commerciale. A tal proposito la dottrina e la giurisprudenza si sono espresse in modo diverso:

- i giudici ritengono che la società di armamento si debba sempre considerare una società commerciale e che, pertanto, in caso di fallimento possa rientrare nelle apposite categorie del giurisprudenziali fallimento;

- gli studiosi, invece, hanno ritenuto che essa si può considerare una società commerciale solo qualora sia stata costituita per scopi commerciali e lucrativi.

Inoltre, secondo la dottrina la società di armamento può essere sciolta se raggiunge il proprio scopo o decade il termine fissato per il suo scioglimento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali decisioni richiedono l'unanimità nella società di armamento?
  2. Nella società di armamento, le decisioni che richiedono l'unanimità includono la vendita della nave e la "distrazione" della nave, che ne modifica le finalità d'uso rendendola inidonea alla navigazione.

  3. Quali sono gli oneri di pubblicità legati alla costituzione della società di armamento?
  4. Al momento della costituzione della società di armamento, i caratisti devono adempiere a oneri di pubblicità, presentando l'atto di costituzione presso l'ufficio di iscrizione della nave, pena la responsabilità solidale tra i soci consenzienti.

  5. Chi può ricoprire il ruolo di gerente nella società di armamento?
  6. Il gerente della società di armamento può essere un soggetto interno o un ente esterno, ma non può essere un socio dissenziente; se accetta l'incarico, diventa automaticamente un caratista consenziente.

  7. La società di armamento è considerata una società commerciale?
  8. La società di armamento è generalmente considerata commerciale dai giudici, ma gli studiosi sostengono che lo sia solo se costituita per scopi commerciali e lucrativi; può essere sciolta al raggiungimento del suo scopo o alla scadenza del termine fissato.

Domande e risposte

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