Concetti Chiave
- Il nudo patto genera solo eccezioni e non produce obbligazioni, ma può modellare l'obbligazione se aggiunto a contratti di buona fede.
- In età post-classica, il regime dei patti si è evoluto verso una maggiore flessibilità, con l'introduzione dei patti pretori tutelati dall'actio in factum.
- I patti aggiunti a contratti di diritto civile producono esclusivamente eccezioni, a differenza di quelli aggiunti a contratti di buona fede.
- Il constitutum debiti propri conferma un debito che il contraente deve adempiere, influenzando le caratteristiche del contratto.
- Il constitutum debiti alieni garantisce il debito di un terzo e ha acquisito particolare rilevanza nel diritto giustinianeo.
Il nudo patto e le sue eccezioni
Il nudo patto non genera mai un’obbligazione bensì esclusivamente un’eccezione. Il patto, infatti, si configurava come accordo informale produttivo di eccezione. Nel caso in cui il patto veniva aggiunto a un’obbligazione,
Sulla base di ciò che viene deciso in ordine ai patti bisogna operare una distinzione tra patti aggiunti incontinenti a contratti di buona fede e patti aggiunti a contratti di diritto civile: nel secondo caso il patto produce solo eccezioni; nel primo caso, in cui il patto è aggiunto incontinenti al contratto di una fede (ad esempio come nel caso del deposito irregolare) esso è tutelato dalla medesima azione dell’obbligazione cui è aggiunto. Solo in questo caso, il patto modella l’obbligazione cui è aggiunto e, dunque, produce effetti obbligatori.
Evoluzione dei patti in età post-classica
In età post-classica, il regime dei patti divenne meno netto e definito anche sul piano terminologico. si perse il rigore formale e vennero introdotti i patti pretori, cioè patti tutelati dal pretore mediante l’actio in factum (actiones in factum). Tali patti si configuravano come conventiones (accordi) che, pur non rientrando nel novero dei contratti tipici, erano tutelati da actiones.
Il constitutum debiti propri e alieni
Tra questi, erano particolarmente rilevanti il constitutum debiti alieni e il constitutum debiti propri
il constitutum debiti propri rappresenta la conferma di un debito che lo stesso contraente deve adempiere. Questo patto, aggiunto al contratto, ne modellava le caratteristiche.
Il constitutum debiti alieni era invece un patto in base al quale un soggetto garantiva per il debito di un terzo. Questo patto pretorio, particolarmente apprezzato da Giustiniano, venne inserito in età giustinianea fra le tre garanzie delle obbligazioni, facendo venir meno il ruolo di garanzia svolto dal patto receptum argentari.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del nudo patto nel contesto delle obbligazioni?
- Come è cambiato il regime dei patti nell'età post-classica?
- Qual è la differenza tra il constitutum debiti propri e il constitutum debiti alieni?
Il nudo patto non genera mai un’obbligazione, ma produce esclusivamente un’eccezione, configurandosi come un accordo informale che può influenzare le obbligazioni solo se aggiunto a un contratto di buona fede (come nel caso del deposito irregolare).
Nell'età post-classica, il regime dei patti divenne meno definito, con l'introduzione dei patti pretori, che erano tutelati dal pretore tramite l’actio in factum, permettendo così a patti non tipici di essere riconosciuti e tutelati.
Il constitutum debiti propri conferma un debito che il contraente deve adempiere, modellando le caratteristiche del contratto, mentre il constitutum debiti alieni garantisce per il debito di un terzo, diventando una delle tre garanzie delle obbligazioni in età giustinianea.