Concetti Chiave

  • I giudici nazionali interpretano e applicano le regole di diritto internazionale, assicurando che siano integrate nell'ordinamento giuridico interno.
  • La responsabilità internazionale dello Stato può sorgere se un giudice non attua correttamente gli obblighi internazionali, creando un fatto illecito.
  • I giudici hanno il potere di correggere violazioni degli obblighi internazionali commesse da altri organi dello Stato, garantendo la tutela dei diritti.
  • Il diritto di accesso ai rimedi giurisdizionali nazionali è un obbligo internazionale, che protegge sia cittadini che stranieri, evitando il diniego di giustizia.
  • Lo Stato partecipa attivamente al diritto internazionale attraverso i suoi organi, mentre le organizzazioni intergovernative giocano un ruolo chiave nella risoluzione delle controversie tra Stati membri.

Ruolo dei giudici nazionali

I giudici nazionali svolgono un ruolo fondamentale nell’accertamento e nell’applicazione delle regole di diritto internazionale: essi, infatti, attuano un’essenziale attività esegetica delle regole introdotte nell’ordinamento mediante rinvio automatico (la cui applicazione sarebbe altrimenti affidata solo alla lettura della disposizione internazionale); accertano o negano l’esistenza di una consuetudine qualora se ne richieda l’applicazione nell’ambito del diritto interno. L’attività interpretativa del giudice comune relativa alle norme internazionali deve conformarsi a quanto disposto dagli artt. 31, 32 e 33 della Convenzione di Vienna. La mancata o errata attuazione degli obblighi internazionali da parte del giudice determinerà il sorgere di responsabilità internazionale da fatto illecito in capo allo Stato.

Prerogative e obblighi dei giudici

Al giudice è inoltre attribuita la prerogativa di sanare eventuali violazioni degli obblighi internazionali poste in essere dagli altri organi dello stato (amministrativi ed esecutivi).
L’attività dei giudici nazionali può anche divenire oggetto di obblighi internazionali: in conformità al principio del giusto processo, in particolare, gli stati hanno l’obbligo di consentire ai privati libero accesso ai rimedi giurisdizionali nazionali. In passato questo obbligo esperiva in particolare la tutela giuridica dello straniero: oggi il diritto di difesa ha per oggetto sia il trattamento degli stranieri che quello dei cittadini, ugualmente protetti e garantiti (principio del minimum standard: art. 24 Cost.; art. 6 CEDU). La violazione di tale obbligo dà origine al «diniego di giustizia»: in questo caso la responsabilità internazionale dello Stato si potrà far valere immediatamente, senza dover attendere l’esperimento di tutti i ricorsi interni.

Partecipazione dello Stato al diritto internazionale

In definitiva, dunque, lo Stato partecipa attivamente all’attuazione del diritto internazionale attraverso tutti i propri organi, i quali possono accertare, osservare o talvolta violare norme di diritto internazionale.
Infine, un ruolo essenziale nell’ambito della formazione e dell’accertamento di regole internazionali è svolto dalle organizzazioni intergovernative, con particolare riferimento alle disposizioni inerenti alla risoluzione delle controversie sorte tra gli stati membri. Talvolta possono però divenire loro stesse destinatari di diritti e obblighi internazionali limitatamente alle attività che attuano. Per questo motivo esse sono suscettibili in misura minore a imputazione di responsabilità internazionale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei giudici nazionali nell'applicazione del diritto internazionale?
  2. I giudici nazionali sono fondamentali per l'accertamento e l'applicazione delle regole di diritto internazionale, attuando un'attività interpretativa delle norme e accertando l'esistenza di consuetudini, conformandosi agli articoli della Convenzione di Vienna (artt. 31, 32 e 33).

  3. Quali sono le prerogative e gli obblighi dei giudici nazionali riguardo agli obblighi internazionali?
  4. I giudici hanno la prerogativa di sanare violazioni degli obblighi internazionali da parte di altri organi dello Stato e devono garantire il libero accesso ai rimedi giurisdizionali nazionali, tutelando sia i cittadini che gli stranieri, in conformità al principio del giusto processo.

  5. In che modo lo Stato partecipa al diritto internazionale?
  6. Lo Stato partecipa attivamente all'attuazione del diritto internazionale attraverso i propri organi, che possono accertare, osservare o violare norme internazionali, mentre le organizzazioni intergovernative svolgono un ruolo essenziale nella formazione e nell'accertamento di regole internazionali, pur essendo meno suscettibili a responsabilità internazionale.

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