Concetti Chiave
- Il noleggiatore deve utilizzare la nave secondo le modalità concordate nel contratto, rispettando le caratteristiche e le finalità d'uso stabilite.
- Il pagamento del nolo è obbligatorio e varia a seconda che si tratti di noleggio a viaggio o a tempo, influenzando le modalità di calcolo.
- Nel noleggio a viaggio, il nolo si calcola in base ai viaggi prestabiliti, mentre nel noleggio a tempo si basa sulla durata del contratto, anche se la nave resta ferma.
- L'immobilità della nave può derivare da decisioni del noleggiatore, avarie o condizioni atmosferiche, influenzando così l'obbligo di pagamento del nolo.
- La giurisprudenza distingue tra cause di immobilità imputabili al noleggiatore, per cui il nolo è sempre dovuto, e cause estranee, che possono esentare dal pagamento.
Obblighi del noleggiatore
Così come il conduttore, il noleggiatore ha l’obbligo di utilizzare la nave secondo le modalità convenute nel contratto. Egli è tenuto a rispettare le caratteristiche della nave e le sue finalità di utilizzo (se, ad esempio, da contratto è previsto il noleggio del mezzo per la pesca, il noleggiatore non può commissionare un viaggio che abbia ad oggetto il trasporto di cose o persone). In secondo luogo egli deve rispettare il territorio prestabilito per il compimento della spedizione, oltre ad attenersi alla concezione di porto sicuro.
Calcolo del nolo
Uno degli obblighi più pregnanti per il noleggiatore consiste nel pagamento del nolo. Le modalità di calcolo del nolo sono completamente diverse a seconda che ricorra il noleggio a viaggio o il noleggio a tempo.
Nel noleggio a viaggio il nolo viene calcolato sulla base di tutti i viaggi prestabiliti che dovranno essere compiuti; nel noleggio a tempo, invece, il nolo viene calcolato sulla base della durata del contratto e ciò avviene indipendentemente dal numero di spedizioni realizzate. In quest’ultima forma di noleggio, dunque, il noleggiatore è teoricamente tenuto a versare il nolo anche se la nave resta ferma. In realtà, la dottrina ritiene che, di volta in volta, occorra individuare le ragioni del fermo o della sosta della nave.
Cause di immobilità della nave
L’immobilità del mezzo può dipendere da una decisione del noleggiatore, da avaria o da avverse condizioni atmosferiche o marittime. Secondo la giurisprudenza è necessario distinguere tra la causa imputabile al noleggiatore (per cui il nolo è sempre dovuto) e le cause estranee al noleggiatore stesso (fattispecie nella quale la corresponsione del nolo viene meno). Tra le cause estranee rientrano l’avaria, le condizioni meteorologiche avverse, l’improvvisa riduzione numerica dell’equipaggio e il sussistere di un impedimento oggettivo del comandante.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli obblighi principali del noleggiatore riguardo all'uso della nave?
- Come viene calcolato il nolo nel noleggio a viaggio rispetto al noleggio a tempo?
- Quali sono le cause di immobilità della nave e come influiscono sul pagamento del nolo?
Il noleggiatore deve utilizzare la nave secondo le modalità convenute nel contratto, rispettando le caratteristiche e le finalità di utilizzo, nonché il territorio prestabilito per la spedizione e la concezione di porto sicuro.
Nel noleggio a viaggio, il nolo è calcolato in base ai viaggi prestabiliti, mentre nel noleggio a tempo, il nolo si basa sulla durata del contratto, indipendentemente dal numero di spedizioni, e deve essere versato anche se la nave resta ferma.
L'immobilità può derivare da decisioni del noleggiatore, avarie o condizioni atmosferiche avverse. Se la causa è imputabile al noleggiatore, il nolo è sempre dovuto; se è estranea, come avarie o impedimenti oggettivi, la corresponsione del nolo può venire meno.