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Concetti Chiave

  • Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza sul lavoro e la violazione degli obblighi può portare a responsabilità civile e penale.
  • La valutazione dei rischi professionali deve avvenire periodicamente e deve essere aggiornata in caso di modifiche significative o su richiesta della sorveglianza sanitaria.
  • È obbligo del datore di lavoro nominare e formare i lavoratori per le misure di prevenzione, fornendo anche i dispositivi di protezione necessari.
  • Il datore di lavoro deve istituire un servizio di prevenzione e protezione, che può essere interno o esterno, a seconda delle dimensioni dell'azienda.
  • Nelle piccole imprese, il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione dopo aver ricevuto adeguata formazione.

Obblighi del datore di lavoro

L’articolo 18 del TU sicurezza prevede una serie di obblighi a carico del datore di lavoro e, in modo meno pressante, di dirigenti e preposti. La violazione di tali obblighi determina il sorgere di responsabilità civile e penale e, per preposti e dirigenti, anche conseguenze di ordine disciplinare.

Valutazione dei rischi professionali

L’obbligo datoriale relativo alla valutazione dei rischi professionali (mai oggetto di delega) deve essere adempiuto periodicamente e, in caso di nuova impresa, entro novanta giorni dall’inizio dell’attività. Inoltre, la valutazione deve essere rielaborata e aggiornata ogni volta che:

- si verificano modifiche al processo produttivo o alla organizzazione del lavoro talmente significative da incidere sulla salute o sulla sicurezza dei lavoratori;

- la sorveglianza sanitaria dei lavoratori evidenzia la necessità di aggiornare il DVR.

Nomina e formazione dei lavoratori

Il datore di lavoro è anche tenuto a nominare i lavoratori incaricati delle misure di prevenzione incendi, pronto soccorso ecc.; a fornire ai lavoratori i necessari dispositivi di protezione; a ripartire i compiti fra i suoi dipendenti in base alle loro capacità e, infine, a informare i lavoratori dei rischi di pericolo grave e immediato.

Servizio di prevenzione e protezione

Il datore di lavoro, per adempiere tutti i propri obblighi sulla sicurezza, si avvale di un servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali. Il servizio può essere istituito all’interno dell’azienda con dipendenti forniti delle necessarie competenze, oppure all’esterno con ricorso all’opera di professionisti specializzati. Nelle imprese di piccole dimensioni, il datore di lavoro, previa adeguata formazione, può svolgere direttamente i compiti del servizio in oggetto.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli obblighi principali del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro?
  2. Il datore di lavoro ha l'obbligo di garantire la sicurezza dei lavoratori, adempiendo a responsabilità civili e penali, come previsto dall'articolo 18 del TU sicurezza. La violazione di tali obblighi può comportare conseguenze disciplinari per dirigenti e preposti.

  3. Quando deve essere effettuata la valutazione dei rischi professionali?
  4. La valutazione dei rischi deve essere effettuata periodicamente e, per nuove imprese, entro novanta giorni dall'inizio dell'attività. Deve essere aggiornata ogni volta che ci sono modifiche significative nel processo produttivo o se la sorveglianza sanitaria lo richiede.

  5. Come deve essere organizzato il servizio di prevenzione e protezione?
  6. Il datore di lavoro può istituire un servizio di prevenzione e protezione interno con dipendenti competenti o esterno con professionisti specializzati. Nelle piccole imprese, il datore di lavoro può svolgere direttamente questi compiti, previa adeguata formazione.

Domande e risposte

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