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Concetti Chiave

  • Le obbligazioni derivano da contratti, fatti illeciti e altri atti idonei, come stabilito dall'articolo 1173 del codice civile.
  • Le fonti delle obbligazioni si classificano in tre classi: contratto, fatto illecito e altre fonti residuali.
  • Il contratto è la fonte principale delle obbligazioni, in cui le parti si impegnano volontariamente a prestazioni.
  • Le fonti delle obbligazioni possono essere distinte in volontarie, originate dalla volontà degli interessati, e legali, collegate alla legge.
  • La classificazione delle fonti è utile per comprendere la causa e il contenuto delle obbligazioni nel contesto giuridico.

Fonti delle obbligazioni

Da punto di vista delle obbligazioni, appare particolarmente rilevante determinare quali siano le loro fonti. Quest’ultime vengono descritte in modo dettagliato dell’articolo 1173 del codice civile.

Per l’art. 1173 le obbligazioni derivano “da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordinamento giuridico”. Per “fonti dell’obbligazione” si intendono i fatti giuridici da cui le obbligazioni derivano e cioè i fatti giuridici determinativi della nascita delle obbligazioni. I criteri di identificazione dell’obbligazione si appuntano essenzialmente sulla causa e sul contenuto dell’obbligazione.


Classificazione delle fonti

Il sistema delle fonti delle obbligazioni è organizzato intorno a tre classi.

Le prime due classi sono:

- il contratto e il fatto illecito

Essi rappresentano le fonti generali e che sono di uso ricorrente. Il contratto è considerati la tipica fonte delle obbligazioni, attraverso questo strumento le parti si impegnano volontariamente ad eseguire delle prestazioni.

La terza classe è riferita a qualsiasi altro atto o fatto che può produrle secondo l'ordinamento, si tratta di una classe residuale rispetto le prime due in quanto tutte le altre fonti non riconducibili al contratto e al fatto lecito, a differenza della terza classe.


Distinzione tra fonti

Inoltre, un’ulteriore distinzione può essere operata tra fonti volontarie e fonti legali a seconda che le obbligazioni traggano origine dalla volontà degli interessati o siano ricollegati direttamente alla legge.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali fonti delle obbligazioni secondo il codice civile?
  2. Le obbligazioni derivano da contratto, da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle, come descritto nell'articolo 1173 del codice civile.

  3. Come sono classificate le fonti delle obbligazioni?
  4. Le fonti delle obbligazioni sono organizzate in tre classi: il contratto e il fatto illecito come fonti generali, e una terza classe che comprende qualsiasi altro atto o fatto che può produrre obbligazioni.

  5. Qual è la differenza tra fonti volontarie e fonti legali delle obbligazioni?
  6. Le fonti volontarie derivano dalla volontà degli interessati, mentre le fonti legali sono direttamente collegate alla legge, come indicato nel testo.

Domande e risposte

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