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Concetti Chiave

  • Il negozio di fondazione deve essere formalizzato tramite atto pubblico o testamento, e può essere revocato dal fondatore fino al riconoscimento dell'ente.
  • Lo scopo della fondazione deve essere non lucrativo, lecito e possibile, e in caso di attività economica, l'ente è soggetto alle norme d'impresa.
  • Le fondazioni di famiglia sono destinate a vantaggio di specifiche famiglie e devono perseguire uno scopo di utilità sociale, oltre alla mera conservazione del patrimonio.
  • Le fondazioni bancarie derivano dalla trasformazione di enti creditizi in fondazioni, limitando la loro attività alla gestione del pacchetto azionario.
  • Lo statuto della fondazione deve indicare i criteri di erogazione delle rendite e disciplinare l'attività futura dell'ente.

Requisiti per la costituzione di una fondazione

Il negozio di fondazione, quale atto costitutivo dell’ente, se viene compiuto in vita da parte del fondatore, esso deve rivestire la forma dell’atto pubblico. Tuttavia la fondazione può essere disposta anche con testamento (Art.14).
Le regole che disciplinano la futura attività della fondazione sono contenute nello statuto, nel quale devono essere indicati anche i criteri e le modalità di erogazione delle rendite (Art 16). Ai sensi dell’Art 15, il negozio di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto il riconoscimento, ovvero il fondatore non abbia fatto Iniziare l’attività dell’opera da lui disposta. La facoltà di revoca non si trasmette agli eredi (Art 15).

Scopo e riconoscimento delle fondazioni

Lo scopo della fondazione che viene stabilito dal fondatore e destinato a caratterizzare l’ente nell’arco della sua durata, deve necessariamente presentare carattere non lucrativo. Ai fini del riconoscimento dell’ente, lo scopo di quest’ultimo deve essere possibile e lecito (Art.1 D.P.R 361/2000). Qualora la fondazione svolga un’attività di tipo economico in forma di impresa, essa sarà soggetto alle norme che disciplinano quest’ultima e sarà soggetta, eventualmente, pure al fallimento.

Fondazioni di famiglia e loro caratteristiche

Nell’Art 28 vengono menzionate le fondazioni di famiglia, tale tipologia di fondazioni non hanno avuto particolare diffusione. Esse sono Caratterizzate dall’essere “destinate a vantaggio soltanto di una o più famiglie determinate”. Esse, al pari di ogni altra fondazione con funzione erogatrice, dovrebbero presentare uno scopo di utilità sociale che non si esaurisca nella mera conservazione di un patrimonio a vantaggio di determinate famiglie.

Fondazioni bancarie e loro trasformazione

Risulta diversa l’ipotesi in cui sia il legislatore a determinare lo scopo della fondazione, come è avvenuto nel caso delle fondazioni bancarie. Con la L.30.7.1990 n.218, fu disposta la trasformazione degli enti creditizi in società per azioni a fondazioni bancarie. Si tratta di enti destinati a limitare la propria attività alla gestione del pacchetto azionario in questione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la forma necessaria per il negozio di fondazione?
  2. Il negozio di fondazione deve rivestire la forma dell’atto pubblico se compiuto in vita dal fondatore, ma può anche essere disposto tramite testamento (Art. 14).

  3. Quali sono i requisiti per il riconoscimento di una fondazione?
  4. Per il riconoscimento, lo scopo della fondazione deve essere non lucrativo, possibile e lecito (Art. 1 D.P.R 361/2000).

  5. Quali sono le caratteristiche delle fondazioni di famiglia?
  6. Le fondazioni di famiglia sono destinate a vantaggio di specifiche famiglie e devono avere uno scopo di utilità sociale, evitando la mera conservazione del patrimonio (Art. 28).

Domande e risposte

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