Concetti Chiave
- I tre grandi monoteismi (cristianesimo, ebraismo e islamismo) sono emersi simultaneamente, ma il cristianesimo si distingue per la sua natura perseguitata dall'impero romano.
- I Romani, abili nel controllare i popoli conquistati, mostravano una certa tolleranza verso le religioni, eccetto nei confronti del cristianesimo.
- Le persecuzioni contro i cristiani iniziarono in modo episodico, ma divennero sistematiche dal 202, con il solo fatto di essere cristiano che giustificava la repressione.
- L'ultima grande persecuzione avvenne sotto Diocleziano, con quattro editti sempre più severi contro la diffusione dei testi cristiani.
- La svolta di Costantino nel 313, con l'editto che stabiliva la libertà di culto, segnò un cambiamento fondamentale per il cristianesimo, che non era riuscito a essere estirpato.
L'origine dei monoteismi
Il germogliare dei tre grandi monoteismi (cristianesimo, ebraismo e islamismo) è avvenuto in maniera simultanea.
Di questi, la più importante è forse il cristianesimo. Si trattava dell’unica religione perseguitata dall’impero romano; le altre, invece, furono tollerate. Questo perché il cristianesimo era rivoluzionario ed espansivo.
I Romani erano estremamente sensibili nei confronti delle varie religioni, questo per la loro intelligenza nel controllare i vari popoli conquistati.
Persecuzioni e resistenza cristiana
Inizialmente le persecuzioni dei Cristiani erano episodiche, cioè si scatenavano quando si ricercava un capo espiatorio di situazioni difficili da gestire. Ma dal 202 in avanti le persecuzioni ebbero una frequenza costante: i cristiani cominciarono a essere perseguitat per delitti; il solo fatto di essere cristiano era un requisito sufficiente affinché si venisse perseguitati.
L’ultima grande persecuzione fu quella di Diocleziano con 4 editti, di progressiva gravità:
Il primo colpiva la diffusione dei testi cristiani (il termine “traditore” deriva da “trado” = dare/diffondere il messaggio).
La svolta di Costantino
Nonostante tutto questo l’Impero romano dovette dichiararsi vinto di fronte al cristianesimo, una religione che non era stato possibile estirpare: ci sarà la svolta di Costantino (editto di Costantino del 313 con il quale si stabilì la libertà di culto in generale, non c’era nessun riferimento al Cristianesimo in particolare)!
Domande da interrogazione
- Qual è stata la principale differenza tra il cristianesimo e le altre religioni durante l'Impero Romano?
- Come si sono evolute le persecuzioni contro i cristiani nel tempo?
- Qual è stata la svolta decisiva per il cristianesimo nell'Impero Romano?
Il cristianesimo era l'unica religione perseguitata dall'Impero Romano, mentre le altre religioni furono tollerate, poiché il cristianesimo era considerato rivoluzionario ed espansivo.
Inizialmente episodiche, le persecuzioni contro i cristiani divennero costanti dal 202 in poi, con il solo fatto di essere cristiano che diventava un motivo sufficiente per essere perseguitati.
La svolta decisiva avvenne con l'editto di Costantino del 313, che stabilì la libertà di culto, segnando una vittoria per il cristianesimo che non era riuscito a essere estirpato nonostante le persecuzioni.