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Concetti Chiave

  • La forma di stato liberale si sviluppò in risposta ai fallimenti dello stato assoluto, caratterizzato da poteri accentrati e costi elevati.
  • Il liberismo, fondato sulla proprietà privata e sulla libera concorrenza, è il modello economico principale dello stato liberale, con un ruolo limitato dello stato nell'economia.
  • In Inghilterra, il liberalismo si affermò attraverso un dialogo tra aristocrazia e agricoltura, mentre in Francia richiese una rivoluzione.
  • Italia e Germania adottarono la forma di stato liberale solo dopo un ritardo nello sviluppo industriale, a differenza di altri paesi europei.
  • I diversi contesti storici e sociali europei influenzarono l'affermazione del liberalismo, portando a varie forme di liberalismo politico nei vari paesi.

ogni forma di stato si afferma in seguito alla crisi e al conseguente fallimento della forma di stato vigente.

La forma di stato liberale si affermò grazie ai numerosi limiti dello stato assoluto. Si trattava di limiti di vario genere: in primo luogo, tutti i poteri erano accentrati nelle mani dell’aristocrazia e del clero; inoltre, i costi dell’apparato amministrativo e del suo mantenimento divennero sempre più cospicui e questa fu una delle cause che determinarono il crollo della forma di stato assoluto. Proprio per questo motivo, lo stato liberale abbinò la rilevanza politica alla rilevanza economica.

Indice

  1. Caratteristiche del liberismo
  2. Diffusione del liberalismo in Europa

Caratteristiche del liberismo

Il modello economico che sta alla base della forma di stato liberale è definito «liberismo», il cui centro è costituito dal concetto di proprietà privata. Essa deve essere riconosciuta e garantita; le persone fisiche devono essere lasciate libere di perseguire il maggior profitto possibile e il mercato si deve esprimere in base a un principio di libera concorrenza. L’ultimo particolare comporta un dovere di astensione dello stato di interferire nei confronti del libero esercizio delle attività economiche individuali.

Diffusione del liberalismo in Europa

Sulla base di questo modello economico, in vari Paesi si delinearono diverse forme di liberalismo politico. In Inghilterra l’affermazione della forma di stato liberale fu attuata durante la seconda metà del XVII secolo grazie al dialogo sempre più aperto tra la classe aristocratica e quella agricola. In altri Paesi europei, invece, la situazione era ben diversa: in Francia, ad esempio, borghesia e aristocrazia non riuscirono a instaurare alcun dialogo e l’affermazione del liberalismo richiese lo scoppio di una vera e propria rivoluzione. In Italia e in Germania, infine, la situazione economica e sociale era differente: Italia e Germania recepirono in ritardo lo sviluppo apportato dalle rivoluzioni industriali scoppiate tra settecento e ottocento e per questo motivo acquisirono solo dopo molto tempo la forma di stato liberale.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause del crollo dello stato assoluto?
  2. Il crollo dello stato assoluto fu determinato da vari limiti, tra cui l'accentramento dei poteri nelle mani dell'aristocrazia e del clero, e l'aumento dei costi dell'apparato amministrativo, che portarono all'affermazione dello stato liberale.

  3. Qual è il concetto centrale del liberismo?
  4. Il concetto centrale del liberismo è la proprietà privata, che deve essere riconosciuta e garantita, permettendo alle persone di perseguire il massimo profitto in un mercato basato sulla libera concorrenza, senza interferenze statali.

  5. Come si diffuse il liberalismo in Europa?
  6. Il liberalismo si diffuse in modi diversi in Europa: in Inghilterra si affermò attraverso un dialogo tra aristocrazia e classe agricola, mentre in Francia richiese una rivoluzione, e in Italia e Germania si sviluppò più tardi a causa del ritardo nell'adozione delle rivoluzioni industriali.

Domande e risposte

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