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Concetti Chiave

  • L'arbitrato consente alle parti di risolvere controversie attraverso un collegio giudicante istituito solo dopo l'insorgere della controversia, a differenza di un giudice sempre precostituito.
  • Nell'arbitrato incompleto, gli stati in conflitto si impegnano a risolvere le controversie senza specificare le modalità, mentre nell'arbitrato completo le regole sono definite in anticipo.
  • Gli strumenti di arbitrato analizzati sono applicabili solo alle controversie interstatali e non possono essere utilizzati per dispute tra stato e privato.
  • I tribunali internazionali, iniziando con la Corte permanente di giustizia internazionale nel 1922, hanno evoluto la loro funzione in organi giurisdizionali delle Nazioni Unite dal 1946, garantendo indipendenza.
  • Gli stati possono scegliere mezzi pacifici di risoluzione delle controversie, sia diplomatici che giudiziali, secondo l'art. 33 della Carta delle Nazioni Unite.

Arbitrato e collegio giudicante

Le parti possono scegliere di dirimere la controversia servendosi dell’arbitrato, che implica l’istituzione di un collegio giudicante composto ex post (giudiziale). Dunque, mentre il giudice è sempre precostituito (egli applica un potere pregiudiziale), il collegio arbitrale gode di potere giudiziale (esso sarà costituito solo in seguito al sorgere di una controversia tra soggetti di diritto internazionale). L’arbitrato può essere completo o incompleto.

Tipologie di arbitrato

Nell’arbitrato incompleto figura un gruppo di stati tra di loro in conflitto che assumono l’impegno di risolvere la controversia servendosi di un arbitrato, senza altresì indicare secondo quali modalità, regole e tempistiche il collegio dovrà agire. Nell’arbitrato completo, invece, le parti contraenti si impegnano, nel caso in cui sorga una controversia, a deferire la questione a un arbitro, definendo in maniera esatta e dunque non solo approssimativa le regole e le modalità secondo cui il collegio arbitrale dovrà agire.

Gli strumenti finora analizzati possono essere utilizzati in relazione a controversie interstatali (fra due soggetti di diritto internazionale), ma non possono porsi quali strumenti di soluzione delle controversie tra stato e privato.

Tribunali internazionali e loro evoluzione

I tribunali internazionali, la cui costituzione è relativamente recente, cominciarono ad affermarsi con la Corte permanente di giustizia internazionale, ente operativo dal 1922 nella città dell’Aia. Essa si trasformò nell’organo giurisdizionale delle Nazioni unite (C.i.g.), tribunale internazionale indipendente (anch’essa risiedente all’Aia: tale scelta rimarca ulteriormente l’indipendenza che contraddistingue l’attività della C.i.g, operante dal 1946).

Mezzi pacifici per risoluzione delle controversie

In generale, i mezzi pacifici, sia di natura diplomatica che giudiziale, vengono utilizzati dagli stati per risolvere le controversie tra loro emergenti. L’art. 33 della Carta delle Nazioni unite lascia agli stati la libera scelta di servirsi dello strumento di risoluzione da loro ritenuto più idoneo ed efficace.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra arbitrato completo e incompleto?
  2. L'arbitrato completo prevede che le parti definiscano in modo preciso le regole e le modalità di azione del collegio arbitrale, mentre nell'arbitrato incompleto le parti si impegnano a risolvere la controversia senza specificare le modalità, come indicato nel testo.

  3. Quali tipi di controversie possono essere risolte tramite arbitrato?
  4. Gli strumenti di arbitrato possono essere utilizzati esclusivamente per controversie interstatali, ovvero tra soggetti di diritto internazionale, e non per controversie tra stato e privato, come evidenziato nel testo.

  5. Qual è l'importanza della Corte internazionale di giustizia (C.i.g.) nella risoluzione delle controversie internazionali?
  6. La C.i.g., operante dal 1946 e situata all'Aia, rappresenta un tribunale internazionale indipendente che ha evoluto il sistema di giustizia internazionale, iniziato con la Corte permanente di giustizia internazionale nel 1922, come sottolineato nel testo.

Domande e risposte

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