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Concetti Chiave

  • Il feudalesimo medievale era caratterizzato da una rigida divisione in tre classi sociali: bellatores, oratores e laboratores, ognuna con ruoli specifici.
  • Il lavoro nella società medievale era considerato un obbligo, specialmente per i ceti più deboli, come i servi della gleba, senza possibilità di ascesa sociale.
  • I servi della gleba lavoravano la terra per il signore feudale, ricevendo solo la sopravvivenza in cambio del loro impegno.
  • La Costituzione italiana, attraverso l'articolo 4, riconosce il diritto al lavoro come fondamentale per la realizzazione del cittadino.
  • La Costituzione promuove anche azioni positive per garantire che il diritto al lavoro non sia solo un'affermazione di principio, ma una realtà concreta.

Divisione sociale nel feudalesimo

Una delle caratteristiche del feudalesimo medievale fu la rigida divisione della popolazione in classi sociali, corrispondenti al ruolo e alle funzioni svolte da uomini e donne nella società: uomini che detenevano il potere militare (bellatores), quelli che si dedicavano al culto e alla preghiera ricoprendo cariche ecclesiastiche (oratores) e, infine, quelli che con il proprio lavoro finivano col mantenere le altre due classi (laboratores).

Qual è il ruolo del lavoro nella società medievale?

Ciò significa che nella società medievale (e non solo in essa) al lavoro era attribuito più che altro il ruolo di 'obbligo' e di 'dovere' a cui i ceti più deboli economicamente e socialmente dovevano soggiacere, spesso in condizioni che non permettevano alcuna ascesa sociale o miglioramento di vita. È il caso dei cosiddetti "servi della gleba", i braccianti che popolavano le campagne e lavoravano la terra versandone i frutti in gran parte al signore feudale che le ricompensava con la pura e semplice sopravvivenza senza speranza di redenzione.

Costituzione italiana e diritto al lavoro

Non così la nostra costituzione, che attraverso l'articolo 4 (e non solo) afferma non soltanto il diritto al lavoro come condizione di realizzazione del cittadino, ma come avviene anche per altri diritti protetti dalla Carta, si impegna a promuovere azioni positive affinché il diritto al lavoro (su cui peraltro si fonda la nostra Repubblica come espresso dall'articolo 1) non resti una semplice affermazione di principio.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali classi sociali nel feudalesimo?
  2. Nel feudalesimo medievale, la popolazione era rigidamente divisa in tre classi: i bellatores (coloro che detenevano il potere militare), gli oratores (coloro che si dedicavano al culto e alla preghiera) e i laboratores (coloro che lavoravano per mantenere le altre due classi).

  3. Qual era il ruolo del lavoro nella società medievale?
  4. Nella società medievale, il lavoro era visto principalmente come un obbligo e un dovere, specialmente per i ceti più deboli, come i servi della gleba, che lavoravano la terra senza possibilità di ascesa sociale o miglioramento della propria condizione.

  5. Come si differenzia il diritto al lavoro nella Costituzione italiana rispetto al passato?
  6. A differenza della società medievale, la Costituzione italiana, attraverso l'articolo 4, riconosce il diritto al lavoro come fondamentale per la realizzazione del cittadino e si impegna a promuovere azioni positive affinché questo diritto non rimanga solo un'affermazione di principio.

Domande e risposte

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