Concetti Chiave
- Le invenzioni di servizio sono create durante il rapporto di lavoro e sono remunerate, con i diritti spettanti al datore, ma il lavoratore può essere riconosciuto come inventore.
- Le invenzioni aziendali, pur realizzate nell'ambito lavorativo, non sono oggetto contrattuale e il lavoratore riceve un equo premio e diritti morali.
- Le invenzioni occasionali, realizzate al di fuori del rapporto di lavoro, appartengono all'inventore, mentre il datore ha solo diritto di prelazione sull'utilizzo.
- Per le invenzioni sviluppate in università, il ricercatore è il titolare, mentre l'ente ha diritto a una percentuale sui canoni di licenza.
- I brevetti industriali comprendono anche modelli di utilità e modelli e disegni, regolati dal Codice civile italiano.
Classificazione delle invenzioni dei dipendenti
La giurisprudenza classifica le invenzioni dei dipendenti:
- invenzioni di servizio: realizzate dai dipendenti durante l’esecuzione del rapporto di lavoro. L’attività inventiva è prevista come oggetto del contratto e, quindi, è remunerata. I diritti sull’invenzione spettano al datore, ma il lavoratore può chiedere di essere riconosciuto come inventore;
- invenzioni aziendali, anch’esse realizzate nell’ambito di un rapporto di lavoro, ma non come oggetto contrattuale e dunque senza retribuzione. Oltre ai diritti morali, dunque, al lavoratore spetta un equo premio, commisurato all’importanza dell’invenzione;
- invenzioni occasionali, realizzate nel campo di attività del datore ma indipendentemente dal rapporto lavoratori. Stavolta i diritti patrimoniali non spettano al datore, bensì all’inventore. Il datore gode solo del diritto di prelazione in merito all’utilizzazione.
Infine, per le invenzioni realizzate all’interno di università il titolare è il ricercatore: all’ente spetta solo una percentuale sul canone di eventuali licenze a terzi.
Brevetti e regolamentazione legale
I brevetti per invenzioni industriali non sono gli unici esistenti. A questi si affiancano i brevetti per modelli di utilità e quelli per modelli e disegni. Le fattispecie sono disciplinate dal Codice civile (in particolare dagli artt. Compresi fra il 2592 e il 2594).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra invenzioni di servizio e invenzioni aziendali?
- Cosa accade alle invenzioni occasionali realizzate dai dipendenti?
- Chi detiene i diritti sulle invenzioni realizzate all'interno delle università?
Le invenzioni di servizio sono realizzate durante il rapporto di lavoro e sono previste nel contratto, con diritti spettanti al datore e remunerazione per il lavoratore. Le invenzioni aziendali, invece, sono realizzate sempre nel contesto lavorativo ma non come oggetto contrattuale, quindi senza retribuzione, e il lavoratore ha diritto a un equo premio.
Le invenzioni occasionali, pur essendo realizzate nel campo di attività del datore, non sono legate al rapporto di lavoro. In questo caso, i diritti patrimoniali spettano all'inventore, mentre il datore ha solo un diritto di prelazione sull'utilizzazione dell'invenzione.
Nelle invenzioni realizzate all'interno delle università, il titolare è il ricercatore, mentre l'ente ha diritto a una percentuale sul canone di eventuali licenze a terzi.